{"title":"Beppe Finessi","description":"\u003cp\u003eBeppe Finessi, architetto, PhD, svolge attività didattica (Professore associato alla Scuola del Design del Politecnico di Milano), critica (redattore della rivista “Abitare” durante la direzione di Italo Lupi) e di ricerca (ha curato mostre e pubblicazioni su alcuni maestri, come Bruno Munari, Achille Castiglioni, Corrado Levi, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Alessandro Mendini). Nel 2010 fonda e dirige “Inventario”, progetto editoriale con cui vince il Compasso d’Oro. Ha curato “Il Design italiano oltre le crisi”, settima edizione del Triennale Design Museum (2014), e “Il cucchiaio e la città”, esposizione inaugurale e permanente dell’ADI Design Museum (2021).\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"bruno-munari-davide-mosconi-invece-del-campanello","title":"Bruno Munari Davide Mosconi. Invece del campanello","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Quasi tutti hanno lo stesso campanello \/ Il batacchio di bronzo non si usa quasi più \/ Quasi quasi vien voglia di inventare qualcosa \/ invece del campanello”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA una serie di porte, “invece del campanello”, \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eDavide Mosconi\u003c\/strong\u003e hanno applicato congegni e strutture che producono i suoni più diversi e strani, in relazione all’immaginario proprietario della porta. Ad esempio, per suonare alla porta del geologo Pietro di Pietra si usa un batacchio che colpisce una lastra di pietra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste porte vengono esposte nel 1991 nello spazio Danese a Milano e tornano ad essere esposte in occasione del centenario della nascita di Bruno Munari allo showroom di Lualdi Porte. Il libro racconta la mostra e il lavoro progettuale di Munari e Mosconi attraverso \u003cstrong\u003eschizzi e disegni finora mai visti\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339402570,"sku":"BN17","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/invece-del-campanello.png?v=1766151391"},{"product_id":"bruno-munari-tuttotondo-tuttoquadro","title":"Bruno Munari. Tuttotondo Tuttoquadro","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Le piastrelle stanno attaccate al muro per trent’anni, gli stili artistici cambiano a ogni stagione...”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e realizza nel 1982 per Gabbianelli due progetti di piastrelle d’arredamento, “Tuttotondo” e “Tuttoquadro”, applicando a semplici piastrelle 20x20 decorazioni astratte ispirate alla forma del cerchio e del quadrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e racconta il progetto per Gabbianelli e lo mette in relazione con l’interesse sempre dimostrato da Munari per la percezione visiva dell’occhio umano. Giocando su come l’occhio umano riconosce ritmi, proporzioni e armonie visive, \u003cstrong\u003eMunari realizza piastrelle tanto rivoluzionarie nella loro semplicità quanto pratiche da posare\u003c\/strong\u003e: non esiste un verso giusto e uno sbagliato, è la posa del piastrellista a creare l’effetto decorativo, che è perciò sempre diverso. Beppe Finessi racconta quest’esperienza e la inquadra in tutta una serie di sperimentazioni (Movimenti di forme, Immagini texturizzate, Sequenze cinetiche) che Munari ha condotto durante tutta la vita.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339468106,"sku":"BN18","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tuttotondo-tuttoquadro.png?v=1768325360"},{"product_id":"su-munari","title":"Su Munari","description":"\u003cp\u003e104 testimonianze + 152 inediti di questo eclettico artista.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629340942666,"sku":"D10","price":37.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/su-munari.png?v=1768325411"},{"product_id":"inventario-06","title":"Inventario 06","description":"\u003cp\u003eUn nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e per una nuova visione a tutto campo della cultura del progetto. Fra la prima e la quarta di copertina di questo libro\/rivista si trovano a dialogare assieme le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ell numero 06 si apre con una ricerca dedicata al \u003cstrong\u003eMappamondo\u003c\/strong\u003e, strumento che, alla luce delle metamorfosi subite nel corso del tempo, mostra oggi una nuova vitalità, rivelandosi più che mai contemporaneo. Superata la copertina, come sempre, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche che ne ospitano i contenuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStefano Salis\u003c\/strong\u003e ci racconta la Vita come progetto di Alberto Casiraghy, instancabile fondatore della casa editrice Pulcinoelefante che, nel 1982, ha iniziato a collaborare con i più importanti scrittori, poeti e artisti del nostro tempo e che da allora non ha mai smesso di stampare un libro al giorno: in casa, su carta pregiata, con un torchio o con una Audax Nebiolo. \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e ripercorre il lavoro di Getulio Alviani, attento “ideatore plastico” per cui la materia più volte si è resa disponibile alla metamorfosi, al rendersi altro da sé. \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e ci introduce all’universo delle biciclette pieghevoli nelle sue Brevi Note, mentre in una rubrica dal dichiarato sapore munariano (Good Design), \u003cstrong\u003eDeborah Duva\u003c\/strong\u003e descrive, con ironia e precisione, il “progetto” perfetto di un melograno. E poi le fotografie di \u003cstrong\u003eGuido Guidi\u003c\/strong\u003e che ci insegnano a guardare un a solo apparente, le Bagatelle di \u003cstrong\u003eFrancesco M. Cataluccio\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eMichela Dossi\u003c\/strong\u003e sul tema della pioggia e i dialoghi di \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e con il Nuovo Maestro Pierre Charpin. E molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 06\u003c\/em\u003e: Roberta Valtorta su Guido Guidi, Francesco M. Cataluccio e Michela Dossi sulla Pioggia, Roberto Marone sulla Nebbia, Alessandro Rocca su Yves Brunier, Deborah Duva sul Melograno, Marco Romanelli intervista Pierre Charpin, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Studio Moniker - Luna Maurer, Daniele Greppi su Matteo Ragni, Michele Calzavara su Getulio Alviani, Matteo Pirola su Red \u0026amp; Blue, Giulio Iacchetti sulle Biciclette pieghevoli, Cristina Miglio su Anna Gili e gli Animali, Paolo Bocchi su Martì Guixé, Francesco Garutti su Martin Creed.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341073738,"sku":"D103","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_06.jpg?v=1768325415"},{"product_id":"su-mangiarotti","title":"Su Mangiarotti","description":"\u003cp\u003eUn libro realizzato con l'\u003cstrong\u003eaiuto diretto dello stesso Mangiarotti\u003c\/strong\u003e, basato su un'accurata selezione dei suoi splendidi materiali progettuali, la maggior parte dei quali inediti, e strutturato su un'esplorazione trasversale delle sue \u003cstrong\u003eopere di architettura, design e scultura\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341925706,"sku":"D11","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/su-mangiarotti.png?v=1768325426"},{"product_id":"inventario-07","title":"Inventario 07","description":"\u003cp\u003eGiunto al settimo volume, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare la cultura del progetto dai più diversi punti di vista, e questa volta sceglie come punto di partenza una ricerca dedicata all’oggetto \u003cstrong\u003elibro inteso non come prodotto cartaceo, ma come universo di cose e azioni progettuali\u003c\/strong\u003e che a lui si ispirano e gli stanno “intorno”. Una raccolta di oggetti per segnare l’avanzamento della lettura, strumenti per agevolare il lettore, sostegni per reggere  e ordinare file di libri, lampade e oggetti di arredamento fatti per e con i libri, e che proprio nei libri trovano fondamentali elementi costruttivi e strutturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo, fedeli, le rubriche che svolgono il compito di organizzare il flusso di oggetti, pensieri e parole fra l’alternarsi delle pagine. In questo numero, \u003cstrong\u003eElio Grazioli\u003c\/strong\u003e ci parla della “delocazione” di Claudio Parmiggiani che trasforma tutto l’ambiente in una specie di lastra sensibile tridimensionale su cui spiccano le forme degli oggetti, mentre nel Manuale dell’Architetto \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci parla di come artisti e progettisti hanno gestito e reinterpretato uno spazio razionale, di per sé non molto accogliente, come l’angolo. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e ci racconta la storia di Blinky Palermo, Mito d’Oggi che ha ridefinito il linguaggio della pittura. Fra i Nuovi Maestri invece incontriamo \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, food designer catalano, vero innovatore del progetto cibo, che in questa intervista di \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e illustra il suo percorso di vita e professionale. E poi ancora il lavoro di Umberto Riva in un articolo di \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e, i tagliacarte spiegati da \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, i divani e le poltrone di \u003cstrong\u003eNina Saunders\u003c\/strong\u003e, i viaggi dipinti di \u003cstrong\u003eVittoria Chierici\u003c\/strong\u003e e i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Stéphanie Baechler, Denise Bonapace, James Teng). E altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 07\u003c\/em\u003e: “Intorno al libro” di Stefano Salis e Annalisa Ubaldi, Daniele Greppi su Joy di Achille Castiglioni, Mariana Siracusa sugli Angoli, Francesco Garutti su Blinky Palermo, Accoppiamenti giudiziosi di Matteo Pirola, Mart Guixé intervistato da Paolo Bocchi, Deborah Duva su Nina Saunders, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Maruša Sagadin, Futuro Prossimo di Cristina Miglio, Giulio Iacchetti sui Tagliacarte, Michele Calzavara e Mirko Zardini su Umberto Riva, Anna Meroni e la “creatività necessaria per il futuro”, Francesco M. Cataluccio con le illustrazioni di Marco Manini su Vittoria Chierici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342024010,"sku":"D112","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_07.jpg?v=1768325428"},{"product_id":"inventario-08","title":"Inventario 08","description":"\u003cp\u003eIl numero 08 di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e si apre con un articolo di copertina dedicato alla \u003cstrong\u003evaligia, declinata nelle interpretazioni di nove autori\u003c\/strong\u003e che hanno lavorato su questo contenitore di effetti personali che più di altri rimanda alla nostra storia e al nostro modo di vivere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl flusso di idee, oggetti e pensieri che attraversa \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e abbraccia la vita e la produzione di Carlo Mollino, Rudolf Stingel, Allan Wexler, Jasper Morrison, Giovanni Levanti, Haim Steinbach, Roberto Salbitani e altri ancora. Particolare attenzione è dedicata all’importanza delle mani come soggetto trattato nella Storia dell’Arte, a partire dalle grotte di Lascaux sino a “L.O.V.E.” di Cattelan. Le Brevi Note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate agli apribottiglie, e raccolgono alcuni esempi di eccellenza nella progettazione di questi oggetti. A loro si accompagnano i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Marco Botti, Daniel Eatock, Helmut Smits), le sorprese di Accoppiamenti giudiziosi, le certezze di Assoluti e tanto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e: “M come mani” di Francesco M. Cataluccio e Matteo Pirola, Deborah Duva su Rudolf Stingel, Manolo De Giorgi su Carlo Mollino, Daniele Greppi sulle librerie smontabili di Lucien Gumy, Hiroyuky Ikeuchi, Kohdai Iwamoto e Taitan Architects, Michele Calzavara su Allan Wexler, Jasper Morrison intervistato da Marco Romanelli, Giulio Iacchetti sugli Apribottiglie, Paolo Bocchi su Marco Botti, Daniel Eatock e Helmut Smits, Alessandro Mendini su Giovanni Levanti, Francesco Garutti su Haim Steinbach, Roberta Valtorta su Roberto Salbitani, Roberto Marone su Andrea Moscardi e Broomberg+Chanarin, Stefano Bartezzaghi sui Disturbi Semantici di Bruno Munari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342318922,"sku":"D117","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_08.jpg?v=1768325433"},{"product_id":"la-casa-morbida","title":"La casa morbida","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIn occasione della mostra “La Casa Morbida”\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e e il \u003cstrong\u003eMuseo Poldi Pezzoli\u003c\/strong\u003e tornano a interrogarsi, tra design e arti visive, su un argomento specifico. In questo caso un materiale e una tecnica produttiva, apparentemente d’“altri tempi”, ma nella realtà estremamente attuale: il \u003cstrong\u003e“textile design”\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Casa Morbida\u003c\/em\u003e si configura come una raccolta di opere e oggetti, tra tappeti che dimostrano una vitalità creativa inaspettata e arazzi che si trasformano in altro emergendo dalle pareti; tra tendaggi e rivestimenti che superano la tradizionali forme lineari, semplicemente decorate, per diventare anche oggetti funzionali, ed elementi imbottiti che non rimandano mai alle solite poltrone che abbiamo visto per anni; e, non ultimi, “capi” di abbigliamento che usciti dalle tipologie consolidate e strettamente merceologiche si avventurano verso nuovi “prodotti” ibridi, \u003cstrong\u003etra moda, arte e design\u003c\/strong\u003e. Un territorio vasto, anch’esso toccato dalle necessarie innovazioni tecnologiche del nostro tempo, ma soprattutto acceso da un rinnovato interesse per questi manufatti che possono contribuire, più di altri, a restituire l’idea di domesticità e di casa di cui tutti abbiamo necessità e piacere. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per le mostre precedentemente curate da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e al \u003cstrong\u003eMuseo Poldi Pezzoli\u003c\/strong\u003e (“Di vaso in fiore”, “Fare Lume” e “Intorno al libro”), ognuna di queste opere verrà scelta tra quelle immaginate dai più significativi protagonisti della scena internazionale del design dei nostri anni, tra il regesto di alcuni \u003cstrong\u003egrandi maestri\u003c\/strong\u003e, come Bruno Munari ed Ettore Sottsass, Vico Magistretti e Alessandro Mendini, e alcuni dei \u003cstrong\u003enuovi protagonisti della scena internazionale\u003c\/strong\u003e, come Hella Jongerius, Scholten \u0026amp; Baijings, Ronan e Erwan Bourollec, Martí Guixé, Luca Nichetto e Matali Crasset. Ancora una volta non mancheranno presenze significative del mondo delle arti visive, \u003cstrong\u003eautori che da sempre lavorano sul “racconto del filo”\u003c\/strong\u003e, come Ghada Amer, Stefano Arienti, Alighiero Boetti, Letizia Cariello, Wim Delvoye, Mariann Imre, Mike Kelley, Claudia Losi e Rosemarie Trockel. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVista l’estrema attualità del tema, e il numero delle opere contenute (oltre 120), \u003cem\u003eLa Casa Morbida\u003c\/em\u003e aspira a divenire \u003cstrong\u003eun testo di riferimento sull’“arte tessile” contemporanea\u003c\/strong\u003e, strutturandosi come un vero e proprio dizionario di parole chiave, per tipologie e autori, contenendo anche alcuni saggi di specialisti e studiosi del nostro tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342417226,"sku":"D119","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/la_casa_morbida.png?v=1768325437"},{"product_id":"inventario-09","title":"Inventario 09","description":"\u003cp\u003eGiunto al nono numero, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e prosegue la sua indagine a tutto campo nella cultura del progetto, fedele al suo approccio interdisciplinare, in un serrato dialogo tra design, arte e architettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa copertina di questo numero è dedicata a un elemento naturale, multiforme eppure essenziale: \u003cstrong\u003ela foglia\u003c\/strong\u003e. Un elemento che ha conquistato la creatività di tanti progettisti e artisti, che hanno saputo rielaborarne forme, colori e funzioni per creare i più diversi oggetti di design, d'arredo e d’arte. All’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo le rubriche che organizzano il flusso di pensieri, oggetti e immagini. In questo numero \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci racconta il rapporto tra architettura e arte nell’opera di Fred Sandback; \u003cstrong\u003eMassimo Curzi\u003c\/strong\u003e ci introduce in Inventario per autori nell’affascinante lavoro di A G Fronzoni; \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e racconta un Mito d’Oggi come Shiro Kuramata, mentre \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e ci racconta le Normali meraviglie di Alessandro Mendini; le Brevi note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e gettano luce su un oggetto dalla multifunzionalità discreta come la gruccia; in Temporalia \u003cstrong\u003eGiacinto di Pietrantonio\u003c\/strong\u003e ricerca le tracce nel design di un personaggio iconico, esso stesso opera di artigianato, come Pinocchio, e \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e approfondisce il lavoro di un Architetto trasversale come Jürgen Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 09\u003c\/em\u003e: Mariana Siracusa su Fred Sandback, Massimo Curzi su A G Fronzoni, Francesco Garutti su “Kunsthalle Bern, 1992” di Michael Asher, Paolo Bocchi sull’acqua, Cristina Miglio su Shiro Kuramata, il dialogo tra Marco Romanelli e Johanna Grawunder, Matteo Pirola su Alessandro Mendini, Giulio Iacchetti sulla gruccia, Daniele Greppi sulle trottole di Domenico Busnelli, Giacinto di Pietrantonio su Pinocchio, Martina Sanzarello sugli “Accoppiamenti giudiziosi”, Daniele Lupo e Angelika Burtscher in dialogo con Manuel Raeder, Manolo De Giorgi su cinque piante architettoniche e Michele Calzavara su J. Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342777674,"sku":"D126","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_09.jpg?v=1768325449"},{"product_id":"vico-magistretti","title":"Vico Magistretti","description":"\u003cp\u003e60 progetti scelti, 51 schede, un'ampia documentazione fotografica e mille schizzi (alcuni inediti) per raccontare \u003cstrong\u003euno dei maggiori rappresentanti del grande design italiano\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ un \u003cstrong\u003eVico Magistretti\u003c\/strong\u003e elegante, dal tocco leggero, che ha progettato, o meglio fornito per telefono ai suoi amici produttori, l'input per molti degli oggetti presenti oggi nelle nostre case. \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e descrive e spiega brillantemente alcuni dei progetti e degli oggetti più interessanti del grande architetto milanese, una delle maggiori figure del design italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eConosciuto in tutto il mondo, ha disegnato pezzi per importanti aziende e ha vinto più volte il premio \u003cstrong\u003eCompasso d'oro\u003c\/strong\u003e. Ha insegnato ed è membro onorario del Royal College of Art di Londra. Le sue opere sono una fonte continua di studio e sono esposte nei più importanti musei del mondo ma, grazie alla loro eccezionale funzionalità, si trovano altrettanto facilmente nelle nostre case.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342941514,"sku":"D15","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/vico-magistretti.png?v=1768325457"},{"product_id":"useless-is-more","title":"Useless Is More","description":"\u003cp\u003eIl design industriale produce oggetti d’uso, ossia oggetti in cui la funzione determina il motivo della progettazione, e l’utilitàè dunque il presupposto fondamentale. Al contrario, l’arte produce cose “inutili” (ai fini funzionali), dove cioè il ruolo determinante è giocato dal significato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA metà strada fra arte e design, l’\u003cstrong\u003eAdesign di JoeVelluto ha precisamente lo scopo di usare la progettazione per fini inutili\u003c\/strong\u003e, rivolgendosi al significato anziché all’utilità. Dopo il \u003cem\u003eManifesto dell’Adesign\u003c\/em\u003e, in \u003cem\u003eUseLess is More\u003c\/em\u003e JoeVelluto esplicita una provocazione e riflessione sull’ambiente di vita di oggi, saturo di oggetti non realmente necessari: un contributo per tornare a progettare per un mondo reale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeclinato in 5 principi fondanti (\u003cem\u003eDisfunction\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eUseless\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eAbsence\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eAdesign\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eUseLess is More\u003c\/em\u003e), il discorso di JoeVelluto prende forma attraverso \u003cstrong\u003esuggestioni fotografiche di disfunzione, inutilità e assenza quotidiana\u003c\/strong\u003e, per poi concretizzarsi in una serie di ipotesi ed esempi pratici di Adesign applicato ad oggetti di uso comune.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa scelta di carte di consistenza e superficie diversa accompagna l’andamento del discorso nel corso del volume, assecondandone il \u003cstrong\u003ecarattere sperimentale e provocatorio\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345366346,"sku":"D49","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/useless-is-more5.png?v=1766151521"},{"product_id":"mendini","title":"Mendini","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlessandro Mendini\u003c\/strong\u003e è stato uno dei pochi protagonisti della scena internazionale di architettura, arte e design \u003cstrong\u003ecapace di progettare in tutte le scale dimensionali possibili\u003c\/strong\u003e. Walter Gropius individuava con una celebre affermazione il campo di attività dell’architetto “dal cucchiaio alla città”: Mendini si è confrontato nel corso della propria attività con progetti “dall’infinitesimo all’infinito”. Questo volume dedicato ad Alessandro Mendini è \u003cstrong\u003eun flusso ininterrotto di immagini e occasioni all’interno delle opere e della filosofia progettuale del celebre architetto milanese\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettare orizzonti, stanze, corpi e pensieri sono i quattro momenti di un percorso personale e suggestivo attraverso l’opera di Mendini: dall’arredo urbano alla decorazione d’interni, dagli oggetti e accessori progettati per il corpo all’attività di teorico dell’architettura e del design, Mendini è \u003cstrong\u003eprotagonista di un approccio personale ed estetizzante alla progettazione, che si distingue per la dimensione organica, emozionale e individuale della propria ricerca\u003c\/strong\u003e, che privilegia suggestioni psicologiche, materiche e sensoriali rispetto a un design e un’architettura più “razionali”. Non a caso, “poesia visiva”, “progettazione fiabesca e barocca”, “dilatazione labirintica degli spazi e delle sensazioni” sono solo alcune delle definizioni associate nel tempo alla sua multiforme produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel volume, le immagini sono accompagnate da testi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e e di Alessandro Mendini stesso, in cui l’architetto si racconta a partire dalla propria esperienza di progetto. Conclude il libro una sintetica biografia e bibliografia su Mendini e la sua opera. Il bookdesign è curato da \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e (già art-director di Domus e direttore di Abitare, vincitore del Compasso d’Oro e Royal Designer di Londra): le piccole dimensioni, la copertina rivestita in tela e la grafica nitida e brillante ne fanno una sorta di suggestivo e prezioso “breviario” e compendio dell’opera di Mendini.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345464650,"sku":"D52","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/mendini3.png?v=1768325549"},{"product_id":"camparisoda","title":"Camparisoda","description":"\u003cp\u003eDalla storica collaborazione con \u003cstrong\u003eFortunato Depero\u003c\/strong\u003e agli ultimi progetti con \u003cstrong\u003eMatteo Ragni\u003c\/strong\u003e, la storia e il futuro del legame fra \u003cstrong\u003eCamparisoda\u003c\/strong\u003e, l’arte e il design sono raccontati in questo volume attraverso suggestioni, testi e immagini che evocano un’avventura di \u003cstrong\u003einvenzioni grafiche, tipografiche, pittoriche che dal 1932 attraversano tutto il Novecento\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl servizio del \u003cstrong\u003edinamismo futurista\u003c\/strong\u003e, lo straordinario linguaggio espressivo di Fortunato Depero per Camparisoda è presentato con le parole di \u003cstrong\u003eAlessandro Mendini\u003c\/strong\u003e: \u003cem\u003e“Bere un Camparisoda era ed è tuttora una performance artistica. Invenzione dinamica ed energetica per eccellenza, brillante ispirazione per mente e corpo, il Camparisoda fin dall’inizio si è presentato come aperitivo dell’arte veloce futurista”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe illustrazioni di \u003cstrong\u003eSteven Guarnaccia\u003c\/strong\u003e, leggere ed ironiche, reinterpretano poi \u003cstrong\u003el’aperitivo e la sua atmosfera come momenti senza tempo della vita di tutti i giorni\u003c\/strong\u003e. Fra architetture e oggetti di design, il rosso di Camparisoda accomuna ed unisce situazioni quotidiane, ambientate nel panorama dei bar intorno alle 19:00.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfine, nell’ultima sezione del volume, \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e racconta il presente e il \u003cstrong\u003efuturo di Camparisoda\u003c\/strong\u003e: i progetti nati dalla collaborazione con Matteo Ragni, protagonisti dell’ultima edizione del \u003cstrong\u003eSalone del Mobile\u003c\/strong\u003e, rileggono le forme della tradizione e le reinventano nel contemporaneo. Dal bicchiere “clic” al progetto per la caffetteria presso la \u003cstrong\u003eCasa d’Arte Futurista F. Depero\u003c\/strong\u003e a Rovereto, un dialogo che declina curiosità e versatilità secondo il ritmo dell’aperitivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla storia di \u003cstrong\u003eCampari\u003c\/strong\u003e, azienda da sempre impegnata a seguire da vicino le suggestioni della sperimentazione, un volume che raccoglie un \u003cstrong\u003ericco patrimonio visivo ed espressivo del moderno\u003c\/strong\u003e, accostato a invenzioni grafiche concepite per l’occasione, pensato per essere godibile e fruibile da tutti.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346054474,"sku":"D61","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/camparisoda.png?v=1768325574"},{"product_id":"food-designing","title":"Food designing","description":"\u003cp\u003eAnche il cibo, e il modo in cui lo consumiamo, può essere progettato: \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e ne dà innumerevoli esempi squadrando patate, costruendo strutture molecolari a base di olive e stuzzicadenti, progettando ristoranti che sfruttano l’energia del sole per cuocere gli alimenti o creando una nebbia artificiale per interni fatta con gin tonic. Questa \u003cstrong\u003enuova edizione, rivista e ampliata con 32 pagine in più e 40 nuovi progetti\u003c\/strong\u003e, documenta \u003cstrong\u003e20 anni di lavoro di Martí Guixé attorno al food design\u003c\/strong\u003e, facendo il punto sulla sua ricerca dai primi progetti del 1995 agli ultimi lavori del 2015. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTradizione, comunicazione e cultura si fondono nei progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e e nella loro presentazione in questo libro: la combinazione di curiosità, ironia e meticolosità del designer catalano lusinga gli occhi e stimola riflessioni sul cibo e sul suo contesto. Chi detiene il diritto al possesso della pietanza? Da quale istante il piatto diventa del cliente e non più del ristorante? In che modo si possono rompere le inerzie culturali che limitano il modo in cui mangiamo? A metà strada fra la classificazione e la sperimentazione gastronomica, i progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e sono soprattutto “riduzioni” di idee in campo alimentare, soluzioni per adeguare la cucina alla realtà dei nostri giorni e proporre nuovi modi di relazionarsi al cibo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume si compone di 3 sezioni: la prima è dedicata esclusivamente a fotografie di ogni tipo di cibo scattate in tutto il mondo da \u003cstrong\u003eMartí Guixé \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e; la seconda comprende testi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOctavi Rofes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eJeffrey Swartz\u003c\/strong\u003e, con un’incursione di domande\/risposte attorno alla ribollente disciplina del food design; la terza è il repertorio completo di tutti i progetti di food design di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, con fotografie di \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346152778,"sku":"D138","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/food-designing-nuova-edizione.png?v=1766151538"},{"product_id":"inventario-01","title":"Inventario 01","description":"\u003cp\u003eOgni gesto, qualunque azione, anche la più semplice, è progetto. \u003cstrong\u003eDentro ogni cosa si possono riconoscere metodo e rigore, parole chiave della progettazione\u003c\/strong\u003e: un inventario è il modo più efficace di raccogliere, ordinare e decifrare tutto quello che abbiamo di fronte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è il contenitore dove questa ricerca trova posto, aperto ad ogni forma di espressione e rivolto principalmente al design. Un progetto editoriale pensato come una collana di volumi indipendenti – appropriandosi del meglio delle idee di “libro” e di “rivista” – che organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati. Attraverso di esse, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eracconta il “progetto” dai più diversi punti di vista,\u003c\/strong\u003e muovendosi liberamente fra discipline differenti, accomunate dalla logica della creazione: “progetto” è un oggetto, un’opera, un edificio, ma anche una porzione di ambiente naturale, la preparazione di un piatto di cucina, l’organizzazione di un viaggio, lo scatto di una fotografia o la scrittura di un racconto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 01\u003c\/em\u003e: Pierluigi Anselmi, Marco Belpoliti su Italo Lupi, Paolo Bocchi su Corrado Levi, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Ingrid Hora, Michele Calzavara su Didier Fiuza Faustino, Francesco M. Cataluccio, Manolo De Giorgi, Deborah Duva, Beppe Finessi, Anna Foppiano su Guy Rottier, Massimo Gardone, Francesco Garutti su Monika Sosnowska, Daniele Greppi, Giulio Iacchetti, Marco Manini, Cristina Miglio su Tomás Alonso Aldo Bakker Nicolas Le Moigne e Scholten \u0026amp; Baijings, Marco Minuz, Matteo Pirola su Attilio Stocchi, Marco Rainò su Norman Potter, Marco Romanelli intervista Konstantin Grcic, Stefano Salis, Mariana Siracusa su William Kamkwamba, Roberta Valtorta su Tancredi Mangano, Mirko Zardini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346545994,"sku":"D68","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_01.jpg?v=1768325594"},{"product_id":"inventario-02","title":"Inventario 02","description":"\u003cp\u003eIl secondo volume di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare il progetto dai più diversi punti di vista, muovendosi liberamente fra discipline differenti, accomunate dalla condivisione della logica della creazione. Come sempre, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e organizza il \u003cstrong\u003eflusso di oggetti e pensieri\u003c\/strong\u003e attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e dipana la vita come progetto di Philippe Petit, il funambolo che nell’agosto del 1974 tese un cavo fra le torri gemelle di New York per poi passeggiare, sospeso a 400 metri d’altezza, per 45 minuti. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e cataloga il quotidiano e meticoloso mestiere di André Cadere (1934-1978), già assurto al ruolo di Mito d’Oggi, che si serve ironicamente della permutazione e dell’utopia come parte integrante del proprio progetto artistico. I Nuovi Maestri del design contemporaneo, \u003cstrong\u003eFernando \u0026amp; Humberto Campana\u003c\/strong\u003e, dialogano con \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e in un’intervista sull’alchemica estetica del proprio approccio al progetto. \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e riscrive la voce “Finestre” del Manuale dell’Architetto inventariando opere tra arte e architettura. \u003cstrong\u003eMirko Zardini e Giovanna Borasi\u003c\/strong\u003e raccolgono esempi di azioni urbane tra provocazioni e soluzioni intelligenti. E molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e dedica la propria copertina a \u003cstrong\u003eopere che indagano i colori della bandiera italiana.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e: Stefano Salis su Olimpia Zagnoli, Francesco M. Cataluccio e Dalia Greppi sul vento, Paolo Bocchi su Philippe Petit, Giacinto di Pietrantonio su Felice Varini, Francesco Garutti su André Cadere, Daniele Greppi sui tavoli smontabili, Marco Romanelli intervista Fernando \u0026amp; Humberto Campana, Deborah Duva sulle migliori Idee del 2010, Massimo Curzi su Helene Binet, Matteo Pirola sulle finestre, Michele Calzavara su Bernard Khoury, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Nina Beier, Mirko Zardini e Giovanna Borasi su Action-azioni urbane, Manolo De Giorgi su Marco Zanuso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346742602,"sku":"D74","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_02.jpg?v=1768325602"},{"product_id":"di-vaso-in-fiore","title":"Di vaso in fiore","description":"\u003cp\u003eTra invenzioni tipologiche e sperimentazioni materiche, \u003cstrong\u003enegli ultimi anni il vaso da fiori è stato al centro del lavoro di designer, architetti e artisti\u003c\/strong\u003e: un oggetto che da qualche tempo viene sempre più reinterpretato e ripensato, fra una tradizione millenaria di quotidianità e la sua rilettura nel paesaggio contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSessanta fra i migliori progettisti internazionali\u003c\/strong\u003e (Ron Arad, Sergio Asti, Mario Botta, Andrea Branzi, Fernando \u0026amp; Humberto Campana, Julien Carretero, Pierre Charpin, Matali Crasset, Michele De Lucchi con Elisa Gargan, Marco Ferreri, Doriana e Massimiliano Fuksas, Martí Guixé, Jaime Hayon, Giulio Iacchetti, Angelo Mangiarotti, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Fabio Novembre, Denis Santachiara, Ettore Sottsass e Paolo Ulian fra gli altri), maestri storici e giovani già affermati, si sono confrontati con questo oggetto non più solamente “decorativo” ma destinato a ospitare a sua volta i “progetti” della natura (i fiori, appunto) nella loro sempre stupefacente bellezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl risultato è \u003cstrong\u003eun inventario di infiniti modi di affrontare una sfida progettuale\u003c\/strong\u003e, dall’elegante ricerca estetica di Linde Burkhardt e Nicolas Le Moigne alla riflessione funzionale di Andrea Branzi, dalle invenzioni spiazzanti di Martí Guixé e Matali Crasset alle creazioni storiche di Enzo Mari ed Ettore Sottsass. In questo volume sono raccolti e ordinati sessanta progetti, sempre in bilico fra una ricerca plastica e compositiva e la necessità di contenere e valorizzare i fiori, tra sperimentazione formale, provocazione concettuale e soluzione costruttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato in occasione della omonima mostra, a cura di Beppe Finessi, presso il Museo Poldi Pezzoli di Milano nel 2011 come progetto espositivo di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346971978,"sku":"D78","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/di-vaso-in-fiore.png?v=1768325606"},{"product_id":"inventario-03","title":"Inventario 03","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e. Come sottolineato dal sottotitolo “Tutto è Progetto”, le discipline solitamente separate dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e presenta lo straordinario lavoro dell’autore del padiglione inglese all’Expo di Shanghai, Thomas Heatherwick, capace di realizzazioni visionarie nate da un amalgama di tecniche tradizionali e sperimentazioni uniche, difficilmente ascrivibiile al lavoro tradizionale di architetto. \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e presenta un piccolo catalogo della caffettiera ripercorrendo la sua evoluzione tecnica e stilistica: dalla “mamma” Bialetti del 1933 alle più recenti, ecco i progetti dei grandi designer per un buon caffè. Ne L’architettura dell’Arte \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e ripercorre gli otto anni di attività di Meir Eshel, in arte Absalon, e in particolare il suo progetto più ambizioso di sei cellule abitative per sei città modellate a misura d’artista: gli ambienti minimi ed essenziali si comprimono al fine di dilatare mente e corpo. Una conversazione tra due vecchi amici: \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e intervista \u003cstrong\u003ePaolo Ulian\u003c\/strong\u003e, ex tirocinante di Enzo Mari e oggi uno dei Nuovi Maestri del design, sul suo metodo di lavoro. L’incredibile storia di \u003cstrong\u003eReginald Bray\u003c\/strong\u003e, eccentrico gentiluomo inglese che dalla fine del diciannovesimo secolo divenne celebre per le cartoline inviate “al conduttore della locomotiva raffigurata” o “ad un cittadino qualunque di Londra”, fino a spedire se stesso a casa di suo padre, che paziente, firmò la ricevuta. Tutto per verificare l’efficienza del servizio postale britannico. E molto altro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 03\u003c\/em\u003e: Roberto Marone su Erwin Wurm, Manolo De Giorgi e Michela Dossi sui Muri abitati, Matteo Pirola sui Pavimenti, Michele Calzavara su Thomas Heatherwick, Cristina Miglio, Marco Meneguzzo e Renata Molho su Abiti come sculture, Paolo Bocchi su Tibor Kalman, Marco Rainò su Peter Marigold, Studio Formafantasma e Mischer ‘Traxler, Giulio Iacchetti sulle Caffettiere, Marco Romanelli intervista Paolo Ulian, Daniele Greppi su Ernst Gamperl, Italo Lupi su Michele Provinciali, Francesco Garutti su Absalon, Stefano Salis su Reginald Bray e Deborah Duva su Alison Smithson.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347135818,"sku":"D81","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_03.jpg?v=1768325611"},{"product_id":"inventario-05","title":"Inventario 05","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e, questa volta con una copertina dedicata alle \u003cstrong\u003ecandele\u003c\/strong\u003e, e con nuovi contenuti dove le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e ci parla di Lisa Ponti e dei suoi “disegni come pensieri\" che, leggeri, si mostrano all'osservatore, mentre Roberta Valtorta ci svela i frammenti del mondo visibile catturati dagli scatti di Rinko Kawauchi. La sezione Brevi Note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e in questo numero è dedicata ai fermaporte, silenziosi operatori del nostro quotidiano, disegnati da Mark Newson, Chiara Moreschi, Modoloco e altri ancora. Riflettori puntati sui tavoli di Angelo Mangiarotti che celebrano il suo ventennale percorso di ricerca lungo questo tema, sui progetti di Ugo La Pietra che si intrecciano a formare una \"sinestesia fra le arti\" e su Alighiero Boetti in particolare alla sua opera che nasce nel 1971 e durerà una vita intera: un lento, regolare, metodico, struggente progetto di autoritratto attraverso l’applicazione di regole matematiche, che l'artista spiega nei testi dei telegrammi scelti come supporto materiale. \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e intervista per noi Tokujin Yoshioka nella sezione Nuovi Maestri e \u003cstrong\u003eDaniele Pario Perra\u003c\/strong\u003e espone invece la sua ricerca sul Low Cost Design: cavatappi come maniglie e caffettiere come ferri da stiro; piccoli accorgimenti a basso costo per la vita di tutti i giorni. E ancora un articolo di \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e dedicato a Maarten Van Severen, una conversazione sugli \"oggetti usciti di scena\" tra \u003cstrong\u003eTobias Putrih\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAngelika Burtscher\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003eDaniele Lupo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAnnalisa Ubaldi\u003c\/strong\u003e e le architetture pensate e costruite tra gli alberi, e molto altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 05\u003c\/em\u003e: Cristina Miglio su Lisa Ponti con testimonianze di Franco Toselli e Corrado Levi, Roberta Valtorta su Rinko Kawauchi, Marco Romanelli intervista Tokujin Yoshioka, Giulio Iacchetti sui Fermaporte, Daniele Pario Perra sul Low Cost Design con disegni di Marco Manini, Matteo Pirola su Ugo la Pietra, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Tobias Putrih, Daniele Greppi su Angelo Mangiarotti, Michele Calzavara su Maarten Van Severen, Annalisa Ubaldi sugli alberi e il progetto, Francesco Garutti su Roman Ondák, Deborah Duva e Francesco M. Cataluccio su Alighiero Boetti con disegni di Marco Manini, Paolo Bocchi sulle carte geografiche di Wim Delvoye.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347463498,"sku":"D86","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_05.jpg?v=1768325618"},{"product_id":"inventario-04","title":"Inventario 04","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e, questa volta con una copertina dedicata alla \u003cstrong\u003emaschera\u003c\/strong\u003e, e con nuovi contenuti dove le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRoberto Marone\u003c\/strong\u003e ci parla di gioielli “fuoriscala” destinati agli spazi urbani, mentre \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e seleziona il meglio della ricerca contemporanea di gioielli veri e propri realizzati in materiali non preziosi. Nella sezione Futuro Prossimo invece incontriamo JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox mentre \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e presenta le sue Brevi Note sul design delle penne, dalla Bic di Bíró alla Necklace di Konstantin Grcic. \u003cstrong\u003eAnnalisa Ubaldi\u003c\/strong\u003e ci introduce al mondo degli specchi declinati nell’ottica visionaria di Ron Gilad, e confrontati con le esperienze di Carlo Mollino, Corrado Levi e altri ancora che hanno lavorato su questo oggetto, presenza costante nella vita dell’uomo e strumento per invenzioni sempre stupefacenti. \u003cstrong\u003eDaniele Lupo e Angelika Burtscher\u003c\/strong\u003e dialogano con \u003cstrong\u003eIka Künzel\u003c\/strong\u003e su un oggetto ormai “uscito di scena” come la macchina fotografica analogica, mentre \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e ci parla del lavoro di Leonardo Sonnoli sul carattere tipografico, di come l’abbia rivisto e reinterpetato. E ancora la ricerca di Lorena Tonin sulle Tracce come metodo ancestrale di rendere una forma, lo studio sull’equilibro di Matteo Pirola le esposizioni di Carsten Höller, vero esempio di mostra come opera, il progetto di “sette case una dentro l’altra” di Architecten DVVT, il Monumento contro il Fascismo di Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz e molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 04\u003c\/em\u003e: Roberto Marone sui Gioielli Urbani, Cristina Miglio sui Gioielli Contemporanei, Paolo Bocchi su JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox, Giulio Iacchetti sulle Penne, Annalisa Ubaldi sugli Specchi, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Ika Künzel, Roberta Valtorta su Collezionare\/Ordinare, Italo Lupi su Leonardo Sonnoli, Francesco M. Cataluccio e Lorena Tonin sulle Tracce, Matteo Pirola sull’Equilibrio, Francesco Garutti su Carsten Höller, Michele Calzavara su Architecten DVVT, Deborah Duva su Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz, Alessandro Rabottini su Francis Alÿs.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347955018,"sku":"D95","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_04.jpg?v=1768325636"},{"product_id":"ultrabody","title":"Ultrabody","description":"\u003cp\u003eQuello del corpo è un topos ricorrente nella storia dell’arte, soggetto privilegiato della creatività contemporanea, dal design all’architettura, dalla moda all’arredamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScritto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e ed edito da Corraini Edizioni, \u003cem\u003eUltrabody\u003c\/em\u003e propone \u003cstrong\u003eun viaggio suggestivo e inedito sul tema del corpo\u003c\/strong\u003e attraverso una sequenza transdisciplinare di opere tra design e moda, tra architettura e arte, che parlano appunto del rapporto tra corpo e spazio, raccontando le infinite modalità di relazione tra le persone, le cose e gli ambienti intorno ad esse: 208 tipi diversi di “corpi”, da quelli più evidenti a quelli più enigmatici e sperimentali, in un possibile e aggiornato dizionario di autori\/opere\/parole chiave di questo nostro nuovo Millennio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume comprende una scheda per ognuna delle 208 opere esposte nell’\u003cstrong\u003eomonima mostra al Castello Sforzesco di Milano\u003c\/strong\u003e, inserite nell’immagine grafica progettata da \u003cstrong\u003eLeonardo Sonnoli\u003c\/strong\u003e che ha ha appositamente studiato per l’occasione un nuovo font, perfettamente calibrato alle tematiche e alle temperature espresse dalle opere selezionate.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto volume è stato \u003cstrong\u003eselezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI\u003c\/strong\u003e quale esempio del miglior design italiano messo in produzione.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629348348234,"sku":"D99","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ultra-body.png?v=1768325642"},{"product_id":"ospiti-inaspettati","title":"Ospiti inaspettati","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDimore storiche d’altri tempi dialogano con il design contemporaneo\u003c\/strong\u003e: conversazioni lievi e sorprendenti fra ambienti, arte e artigianato del passato con un corpus di oltre duecento oggetti progettati negli ultimi dieci anni da alcuni fra i protagonisti del design internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAccostati nelle sale di quattro case-museo di Milano (il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e Museo Poldi Pezzoli), i segni del passato e del presente svelano importanti e impreviste assonanze progettuali. In primo luogo il notevole spettro tipologico degli oggetti realizzati (tappeti, sgabelli, pettini, centrotavola, valigie, orologi, ecc) che amplia le precedenti consuetudini del design, limitato sostanzialmente alla produzione di poltrone, sedie e lampade. In secondo luogo la crescente importanza della componente decorativa e formale delle superfici, resa di nuovo possibile negli ultimi anni dal recentissimo uso di nuovi materiali e tecnologie anche in produzioni su piccola scala. \u003cstrong\u003eDesign del nuovo millennio e artigianato storico d’eccellenza\u003c\/strong\u003e riconoscono così inaspettati punti di contatto nelle rispettive progettualità e modi di produzione, oltre il sapore immediato di un accostamento ricco di fascino e storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra gli altri, sono presenti in mostra (e riportati nell’esaustivo regesto presente alla fine del volume) oggetti di \u003cstrong\u003eRon Arad, Ronan \u0026amp; Erwan Bouroullec, Andrea Branzi, Fernando \u0026amp; Humberto Campana, David Chipperfield, Martino Gamper, Konstantin Grcic, Herzog \u0026amp; De Meuron, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Fabio Novembre, Gaetano Pesce, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Patricia Urquiola\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI contributi di \u003cstrong\u003eGiampiero Bosoni, Alessandro Mendini e Beppe Finessi\u003c\/strong\u003e presentano gli \u003cem\u003eOspiti inaspettati\u003c\/em\u003e da punti di vista personali ed esaurienti, rivelando le suggestioni del loro nuovo temporaneo ambiente domestico. Il bookdesign nitido e rigoroso che li accompagna è curato da \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629353263434,"sku":"FC69","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ospiti-inaspettati.jpg?v=1768325729"},{"product_id":"tdm-7-il-design-italiano-oltre-le-crisi","title":"TDM 7: Il design italiano oltre le crisi","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Ogni crisi pone di fronte a una alternativa. Obbliga al movimento. All’innovazione. Alla contromossa. Non consente l’inerzia, l’attesa, la routine”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione\u003c\/em\u003e, il catalogo che accompagna la VII edizione del \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum\u003c\/strong\u003e, si propone di sondare il potenziale creativo sprigionato dalle crisi, di rispondere in definitiva a una domanda fondamentale: “cosa ha fatto il design italiano quando si è trovato a operare in una società ‘con le spalle al muro’?”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume, curato da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e e con il book design di \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e, focalizza la sua attenzione sul tema dell’\u003cstrong\u003eautosufficienza produttiva\u003c\/strong\u003e, declinato e affrontato in modo diverso in \u003cstrong\u003etre periodi storici cruciali\u003c\/strong\u003e: gli anni Trenta (Dall’autarchia all’autonomia), gli anni Settanta (Dall’austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall’autoproduzione all’autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e \u003cstrong\u003eriscopre materiali e tecniche della nostra tradizione\u003c\/strong\u003e o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni ’70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la \u003cstrong\u003esperimentazione di nuovi linguaggi\u003c\/strong\u003e. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo \u003cstrong\u003el’autoproduzione\u003c\/strong\u003e, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell’unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompleto di un vastissimo apparato iconografico di oltre 800 immagini, \u003cem\u003eIl design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione\u003c\/em\u003e, raccoglie contributi originali di numerosi esperti e designer, che ripercorrono ognuno di questi momenti cruciali da una prospettiva nuova, mettendo in luce la straordinaria resilienza del design italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eA questo volume è stata assegnata una \u003cstrong\u003eMenzione d’onore del Premio Compasso d’Oro ADI\u003c\/strong\u003e quale progetto di di qualità superiore, meritevole di particolare rilievo.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372957002,"sku":"TR11","price":50.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tdm-7_il-design-italiano-oltre-le-crisi.png?v=1768326138"},{"product_id":"geografie","title":"Geografie","description":"\u003cp\u003eIn occasione della mostra “\u003cstrong\u003eGeografie\u003c\/strong\u003e”, \u003cstrong\u003eInventario\u003c\/strong\u003e e il \u003cstrong\u003eMuseo Poldi Pezzoli\u003c\/strong\u003e tornano a interrogarsi, tra design e arti visive, su un argomento specifico. Una riflessione che in questa occasione ruota intorno al tema della rappresentazione geografica, della cartografia, della visualizzazione grafica (e non solo) del pianeta, delle mappe e dei mappamondi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn grande tavolo con piano a specchio che riprende il profilo del Mar Mediterraneo, fotografie di asfalti sollevati che solleticano la fantasia mostrandosi come nazioni, frammenti di vetro raggruppati a disegnare il nostro bel paese, mappamondi ora in terracotta ora in cartone sfaccettato, mappe e atlanti che diventano supporto per i più disparati interventi di “tecnica mista su carta” e ancora altre brillanti e stranianti idee intorno alla rappresentazione del mondo, uno dei temi più amati da questa nostra contemporaneità. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA cura di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eGeografie. Rappresentazioni del mondo tra arte e design \u003c\/em\u003eaffianca oggetti realizzati dai protagonisti della scena internazionale del design – come \u003cstrong\u003eMatali Crasset\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, e da altri emergenti, come \u003cstrong\u003eDrill Design\u003c\/strong\u003e – alle opere di grandi artisti visivi che da sempre lavorano sul racconto “cartografico”, come \u003cstrong\u003eAlighiero Boetti\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMichelangelo Pistoletto\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGiosetta Fioroni\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eClaudio Parmiggiani\u003c\/strong\u003e, e altri ancora. Accompagnano le opere i contributi critici di Francesco M. Cataluccio, \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eStefano Salis\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAnnalisa Zanni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629399695690,"sku":"D131","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/beppe-finessi-geografie.jpg?v=1768326549"},{"product_id":"inventario-10","title":"Inventario 10","description":"\u003cp\u003eGiunto al decimo numero, dopo il \u003cstrong\u003eCompasso d’Oro\u003c\/strong\u003e ricevuto l’anno scorso, \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e continua a raccontare la cultura del progetto, muovendosi liberamente fra discipline differenti, in un fertile dialogo tra arte, design e architettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa copertina di questo numero è dedicata al pallone da calcio, oggetto al centro di passioni sportive e giochi infantili, ma anche fonte di ispirazione per artisti e designer. Come altre presenze della nostra quotidianità, il pallone da calcio è continuamente oggetto di riflessioni, riletture e interpretazioni tra design e arte, spunto progettuale per opere tra sorriso e divertimento, impegno e intuizione, paradosso e humour. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll’interno di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e, invece, ritroviamo le rubriche fisse che organizzano il flusso di pensieri, oggetti e immagini. Nella rubrica “Assoluti” Deborah Duva racconta “Space, 2007” di Antony Gormley e Paolo Bocchi racconta “Don Giovanni, 1986” di Lucio Battisti; Marcel Mauer ci racconta ne “L’architettura dell’arte” l’opera di Siah Armajani; Daniele Greppi in “Normali meraviglie” riflette sulla mostra di falci di Enzo Mari; Cristina Miglio ci propone in “Inventario per autori” un profilo di Andrea Anastasio; Nicola Locatelli racconta Erik Satie ne “La vita come progetto”; in “Temporalia” Michela Dossi sviluppa una riflessione intorno a un oggetto, in questo caso l’ombrello, mentre Giulio Iacchetti passa in rassegna i portaombrelli in “Brevi note”; Marco Romanelli dialoga con Robert Stadler in “Nuovi Maestri”; in “Saper Fare” Arianna Panarella spiega – aiutata dalle fotografie di Massimo Gardone – la Fórcola, lo scalmo che serve per sostenere e appoggiare il remo sulle tipiche imbarcazioni veneziane; Michele Calzavara racconta l’architettura di Enric Miralles in “Miti di oggi”, a cui si collega, nella ribrica “Normali Meraviglie”, l’alfabeto fotografico di Domi Mora, realizzato nel 1994 appunto in uno degli edifici realizzati da Miralles; Corrado Levi esamina cinque piante in “Altri Casi, Altre Case”, Francesco M. Cataluccio e  Lorena Tonin riflettono sui labirinti in “ Manuale dell’Architetto” e infine Matteo Pirola parla di “The Paradise Institute, 2001” di Janet Cardiff e George Bures Miller.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629399925066,"sku":"D133","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_10.jpg?v=1768326555"},{"product_id":"inventario-11","title":"Inventario 11","description":"\u003cp\u003eIl nuovo volume di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e continua il proprio viaggio nella cultura del progetto, muovendosi liberamente fra architettura, arte e design, discipline accomunate dalla condivisione della logica della creazione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di copertina è dedicata in questa occasione a un piccola raccolta di ventilatori che – prendendo spunto dalla suggestione di Bruno Munari – possono “\u003cstrong\u003efar vedere l’aria\u003c\/strong\u003e”: opere in movimento create da diversi autori capaci di stupire, giocando tra la rotazione e il rumore del dispositivo stesso, e sulla vibrazione, sul movimento e sul suono delle cose colpite dallo spostamento dell’aria: una brezza artificiale che strappa un sorriso e accende un pensiero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome sempre, \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati. In “Assoluti” (opere che hanno cambiato la nostra vita) Francesco Garutti racconta l’African-American Flag di David Hammons, mentre Paolo Bocchi ricorda la Tomba di Pier Paolo Pasolini progettata da Gino Valle. Matteo Pirola parla di Krijn de Koning ne “L’architettura dell’arte” e in “Lezioni” Manolo di Giorgi esplora l’architettura degli interni nell’edilizia borghese della Milano tra Otto e Novecento. In “Architetti trasversali” Michele Calzavara racconta la progettualità irrequieta dello studio SITE e in “Bagatelle” Francesco M. Cataluccio e Annalisa Ubaldi approffondiscono l’uso del ghiaccio come materia primordiale nell’arte e nell’architettura. Stefano Salis indaga in “Miti di oggi” la figura del pittore, illustratore e designer Eric Ravilious, mentre in “Inventario per autori” Corrado Levi quella dell’artista Bonomo Faita. In “Punto tecnico” Daniele Greppi esamina la pipa “Radica Chic” progettata da Giulio Iacchetti per Savinelli e in “Brevi note” lo stesso Iacchetti presenta una raccolta di posaceneri emblematici. In “Perché” Arianna Panarella racconta il funzionamento di un raffinato oggetto di design anonimo e popolare: la fórcola della gondola veneziana e infine, in “Altri Sguardi”, Roberta Valtorta ci introduce nell’arte di Jean-Louis Garnell. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629411918154,"sku":"D146","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_11.jpg?v=1768326629"},{"product_id":"quasi-segreti","title":"Quasi segreti","description":"\u003cp\u003eIn occasione della mostra “Quasi Segreti”, \u003cstrong\u003eInventario\u003c\/strong\u003e e il \u003cstrong\u003eMuseo Poldi Pezzoli \u003c\/strong\u003epresentano una nuova riflessione su un tema che nel tempo ha raccolto l’interesse dei mondi della creatività, tra arte, design e architettura: il \u003cstrong\u003ecassetto\u003c\/strong\u003e. Il volume edito in occasione dell’esposizione è dunque una raccolta di progetti sul tema dei cassetti e delle cassettiere, elementi importanti nella storia dell’arredamento, contenitori funzionali e capaci di raccogliere, contenere, ordinare e nascondere, ma anche capaci di riaccendere memorie e alimentare pensieri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine del libro \u003cem\u003eQuasi segreti\u003c\/em\u003e, a cura di Beppe Finessi, trovano spazio opere d’arte e oggetti di design intorno al tema del cassetto, oggetto di continue sperimentazioni sia da parte dei grandi maestri sia da parte dei nuovi protagonisti del \u003cstrong\u003edesign\u003c\/strong\u003e e delle \u003cstrong\u003earti visive\u003c\/strong\u003e. I saggi di Beppe Finessi, Annalisa Zanni, Stefano Salis e Francesco M. Cataluccio affrontano l’oggetto della ricerca, che nel volume viene illustrato con oltre 140 immagini di lavori significativi, da Shiro Kuramata a Ettore Sottsass, da Alessandro Mendini a Raw Edges, da Los Carpinteros a Salvador Dalí.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629412344138,"sku":"D147","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/beppe-finessi-quasi-segreti.jpg?v=1768326643"},{"product_id":"inventario-12","title":"Inventario 12","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero – il dodicesimo – di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e. Come sottolineato dal sottotitolo \u003cstrong\u003e“Tutto è Progetto”\u003c\/strong\u003e, le discipline solitamente separate dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di copertina è dedicata in questa occasione alla \u003cstrong\u003epiuma\u003c\/strong\u003e, con un distillato di opere sorprendenti che in modo lieve, enigmatico e spiazzante costellano, ne reinterpretano forma e significati. Emblema di leggerezza e libertà, usata come elemento ornamentale e dotata di una certa dose di mistero, la piuma è un piccolo concentrato di caratteristiche differenti, resistente e flessibile, morbida e calda, un “oggetto” modulare che permette di immaginare altro, sfidando convenzioni e ovvietà. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome sempre, \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati. \u003cstrong\u003eStefano\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eSalis\u003c\/strong\u003e racconta Joseph Cornell in “Normali Meraviglie”,  \u003cstrong\u003ePaolo\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eBocchi\u003c\/strong\u003e ci scopre il \u003cem\u003eMur de chevilles\u003c\/em\u003e (1993) di  Mathieu Mercier in “Assoluti”, mentre \u003cstrong\u003eMichele\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eCalzavara\u003c\/strong\u003e indaga nell’opera irregolare di Krzysztof Wodiczk in ”Architetti Trasversali”. \u003cstrong\u003eFrancesco\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eM. Cataluccio\u003c\/strong\u003e, in “Temporalia”, esplora i modi in cui diversi artisti hanno riflettuto sul fenomeno delle migrazioni; \u003cstrong\u003eFrancesco\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eGarutti\u003c\/strong\u003e racconta Marion Baruch in “Fili Rossi” e  \u003cstrong\u003eRoberta\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eValtorta\u003c\/strong\u003e fa altrettanto con  Francesca Woodman in “ Miti d’Oggi”. \u003cstrong\u003eChiara\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eFauda\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ePichet\u003c\/strong\u003e, in “Accoppiamenti Giudiziosi”, passa in rassegna diverse opere d’arte nate dalla rielaborazione fisica o concettuale di un oggetto quotidiano come la gruccia, mentre in “Temporalia” \u003cstrong\u003eDaniele\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eGreppi\u003c\/strong\u003e racconta Upcycling, progetto di riuso creativo di 40.000 grucce dismesse da un marchio di abbigliamento. In “Nuovi Maestri” \u003cstrong\u003eMarco\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eRomanelli\u003c\/strong\u003e dialoga con Harri Koskinen, in “Brevi Note” \u003cstrong\u003eGiulio\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIacchetti\u003c\/strong\u003e presenta (e disegna) un piccolo inventario di mollette,  in “Specie di Spazi” \u003cstrong\u003eMatteo\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ePirola\u003c\/strong\u003e ci porta nel Parco Stella di Hokkaido, progettato da Alessandro Mendini nel 1985; e, infine, \u003cstrong\u003eDeborah\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eDuva\u003c\/strong\u003e in “Altri Casi, Altre Case” racconta la trasformazione della Laurie Mallet House, realizzata dallo studio SITE nel 1985 a New York.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629415850314,"sku":"D152","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_12.jpg?v=1768326716"},{"product_id":"fare-luce","title":"Fare Luce","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e“Fare luce, ovvero imparare dai grandi di ieri e di oggi che le intelligenze, le invenzioni e le emozioni intorno a questa componente fondamentale per la nostra vita che è la luce possono essere tante e diverse tra loro: cangianti e magiche, colte e disarmanti, dolci e impalpabili, stupefacenti ed efficaci, sfuggenti ed enigmatiche, funzionali e lampanti, geniali e visionarie, impercettibili e sofisticate, impressionanti e potenti, sorridenti e paradossali, simboliche e poetiche, e tanto altro ancora.”\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eIl volume \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eFare Luce\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e, curato da Beppe Finessi e realizzato in collaborazione con Foscarini, raccoglie progetti che parlano di luce grazie a contributi critici di qualità, una ricca documentazione iconografica e contributi artistici esclusivi. \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eSecondo lo stile curatoriale “alla \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eInventario\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e”, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eFare Luce\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e è un libro che racconta una storia molto trasversale, in cui diverse discipline della creatività permettono di presentare i lavori dei migliori autori internazionali che hanno provato, riuscendoci, a mostrare le qualità uniche della luce. \u003cstrong\u003eArchitettura, design, arte, grafica, fotografia e la luce, come strumento e come sperimentazione, come riflessione e come emozione in oltre 300 opere.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eIl risultato è un progetto editoriale di grande valore, con contributi critici di \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarco Belpoliti, Paolo Bocchi, Manlio Brusatin, Michele Calzavara, Francesco M. Cataluccio, Francesco Garutti, Manolo De Giorgi, Giacinto Di Pietrantonio, Chiara Fauda Pichet, Beppe Finessi, Damiano Gullì, George Hardie, Corrado Levi, Matteo Pirola, Michele Porcu, Marco Rainò, Marco Romanelli, Stefano Salis, Martina Sanzarello, Elisa Testori, Roberta Valtorta, Marco Viganò.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629417226570,"sku":"D153","price":38.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/beppe-finessi-fare-luce.jpg?v=1768326754"},{"product_id":"salone-satellite","title":"Salone satellite","description":"\u003cp\u003eUn libro che racconta \u003cstrong\u003e20 anni di storia del\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eSaloneSatellite\u003c\/strong\u003e, la manifestazione annuale che dal 1998, all’interno del Salone del Mobile. Milano, ha cambiato per sempre il mondo del design, rinnovandolo con l’energia dei tanti giovani che ha contribuito a far emergere. Il volume, scritto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, con progetto grafico di \u003cstrong\u003eLeonardo Sonnoli\u003c\/strong\u003e, si struttura come un dizionario credibile della creatività contemporanea, con 500 progettisti e oltre 1500 immagini che mostrano l’evoluzione del gusto in questo inizio di Terzo Millennio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«Tra i designer internazionali che sono oggi all’apice del successo, molti hanno cominciato circa vent’anni fa. E molti di loro \u003cstrong\u003ehanno esordito al Satellite\u003c\/strong\u003e. Nel corso degli anni, da Matali Crasset a Satyendra Pakhalé, da Ilkka Suppanen a Nendo, a Raffaella Mangiarotti e Matteo Bazzicalupo di Deepdesign, tutti sono stati selezionati e scoperti dalla grande madrina del design, Marva Griffin. L’idea era tanto semplice quanto rivoluzionaria: avvantaggiarsi della platea di giornalisti, rivenditori, curatori e imprenditori che affollano il \u003cstrong\u003eSalone del Mobile\u003c\/strong\u003e per dare a giovani designer di grande talento una vetrina che può definire un’intera carriera — e per dare al mondo l’opportunità di godere della loro passione e immaginazione. Dopo vent’anni, il Satellite è ancora in viaggio, alla scoperta ogni anno di nuovi pianeti e nuove lune. Tutti intensamente abitabili!»\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePaola Antonelli\u003c\/strong\u003e - Senior Curator, Architecture \u0026amp; Design Director, Research \u0026amp; Development The Museum of Modern Art, New York\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629417292106,"sku":"D160","price":42.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/beppe-finessi-salone-satellite.jpg?v=1768326756"},{"product_id":"inventario-13","title":"Inventario 13","description":"\u003cp\u003eCon il nuovo numero di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e – il tredicesimo – continua l'esplorazione a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto. Come suggerisce il sottotitolo \u003cstrong\u003e“Tutto è Progetto”\u003c\/strong\u003e, le discipline del design arte e architettura unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa copertina di questo numero, con un articolo che prosegue nelle prime pagine, è dedicata alle bolle di sapone, sfere sottili emblema dell’effimero, un gioco di colori e trasparenze che da sempre incanta grandi e piccini. Destinate ad esaurirsi in una silenziosa dispersione, affascinano per la loro brevissima vita e il fluttuare leggere, inafferrabili, nell'aria di cui si compongono.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll’interno di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e, invece, ritroviamo le rubriche che legano il flusso di pensieri, oggetti e immagini. Le possibilità della ricchezza che può acquisire lo spazio vuoto sono esplorate da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e in “Rimbalzi” e da \u003cstrong\u003eArianna Panarella\u003c\/strong\u003e che in “Vite come progetto”, racconta dell'idea di Eduardo Chillida nel suo progetto per la Montaña de Tindaya. In “Esercizi di Stile” \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e mostra il risultato concreto dell'insolita unione tra manga e design, mentre \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e ci parla di standardizzazione attraverso il progetto Bad Press, di Diller + Scofidio. \u003cstrong\u003eCristina Fiordimela\u003c\/strong\u003e sceglie l'arte politica e impegnata di Angela Ferrera per la rubrica “L'Architettura dell'Arte”; le forbici, con disegni e testi di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, sono protagoniste di “Brevi note” e la continuità spaziale lo è nelle Cinque Piante scelte da \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e per “Altri Casi, Altre Case”. \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e intervista il designer francese Martin Szekely per “Nuovi Maestri” e la breve ma intensa esperienza artistica di Francesco lo Savio riempie le pagine di “Miti d'oggi” di \u003cstrong\u003eAlberto Mugnaini\u003c\/strong\u003e. \u003cstrong\u003eCorrado Levi\u003c\/strong\u003e presenta attraverso i suoi “Perché” e i disegni di Marco Manini, la serie di tavolini Arabesco di Carlo Mollino realizzati alla fine degli anni Quaranta. La natura è al centro dell'opera di Elisabetta Di Maggio, analizzata nella sua bellezza senza tempo da \u003cstrong\u003eDamiano Gullì\u003c\/strong\u003e in “Normali Meraviglie”, ma anche nella fotografia di Gabriel Orozco, scelta da \u003cstrong\u003eAndrea Anastasio\u003c\/strong\u003e per “Assoluti”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTrova spazio con \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e, anche la nuova rubrica “Cromie”, che si apre con il colore arancione e alcune immagini iconiche di oggetti e ambienti in cui esso è protagonista; e la polvere, che non si infila negli angoli più nascosti, ma prende diverse forme nelle opere d'arte presentate da \u003cstrong\u003eMarta Elisa Cecchi\u003c\/strong\u003e in “Bagatelle”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629421355338,"sku":"D170","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_13.jpg?v=1768326850"},{"product_id":"inventario-14","title":"Inventario 14","description":"\u003cp\u003eGiunto al \u003cstrong\u003equattordicesimo numero\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e continua a raccontare la cultura del progetto, unendo design, arte e architettura in un dialogo libero e interdisciplinare. La copertina di questa nuova uscita è dedicata al ventaglio: estensione della mano e oggetto con una precisa funzione, ma contemporaneamente strumento di seduzione che si muove come in una danza. Mostrando e nascondendo, raccontando infinite storie a partire da un gesto, i ventagli spostano l'aria ma anche l’attenzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, invece, il flusso di pensieri, oggetti e immagini si sviluppa nelle consuete rubriche. Le molteplici possibilità di significato che può assumere lo spazio, tra vuoto e delimitazioni, sono esplorate da Beppe Finessi in “Rimbalzi”, mentre in “Altri Sguardi” \u003cstrong\u003eRoberta Valtorta\u003c\/strong\u003e racconta Robert Frank e la sua fotografia, in cui tutto è frammento e movimento. In “Temporalia”, \u003cstrong\u003eChiara Fauda Pichet\u003c\/strong\u003e si sofferma sul superamento delle fessurazioni e sulle modalità con cui diversi progettisti hanno interpretato questo spunto, dal forte valore simbolico. La riflessione sul tema delle fratture – messe in evidenza o ricomposte, ma comunque trasformate – prosegue in “Specie di Spazi”, dove \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eGianni Faraci\u003c\/strong\u003e ci raccontano il “Grande Cretto” di Gibellina di Alberto Burri, dalla progettazione alla realizzazione. \u003cbr\u003ePer “Assoluti”, \u003cstrong\u003eAndrea Anastasio\u003c\/strong\u003e sceglie Mona Hatoum e la sua “Map”, atlante del mondo fatto di biglie di vetro che ispira una riflessione su libertà e potere, mentre \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e propone “Tutto Cambia”, tappeto di Bruno Munari con combinazioni di forme colorate e fili lasciati liberi di muoversi, a creare infinite variazioni nel disegno del tappeto.\u003cstrong\u003e Lorenzo Damiani\u003c\/strong\u003e è intervistato da \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e in “Nuovi Maestri”, mentre le chitarre sono al centro delle “Brevi Note” di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, che esplora con testi e disegni dodici variazioni iconiche dello strumento musicale. \u003cstrong\u003eCorrado Levi\u003c\/strong\u003e presenta attraverso i suoi “Perché” la libreria “Veliero” di Franco Albini, realizzata nel 1940, mentre \u003cstrong\u003eMaria Elisa Cecchi\u003c\/strong\u003e dedica “Normali Meraviglie” ad Amalia Pica e alle sue sculture della serie “Catachresis”: assemblaggi nello spirito ironico del ready-made, alla ricerca di nuove identità ed equilibri. \u003cbr\u003eLa rubrica di \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e “Cromie”, inaugurata nello scorso numero, prosegue questa volta con il verde e una selezione di opere, oggetti e spazi caratterizzati da questo colore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629422731594,"sku":"D180","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_14.jpg?v=1768326901"},{"product_id":"inventario-15","title":"Inventario 15","description":"\u003cp\u003eGiunto al quindicesimo numero e al decimo anno, \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e continua a raccontare la cultura del progetto, unendo design, arte e architettura in un dialogo libero e interdisciplinare. La copertina di questa nuova uscita è dedicata alla matita: oggetto comune e umile, alla portata di tutti e anche per questo non “visto”, che ha invece una sua inaspettata bellezza ed è portatore di una storia sociale e culturale insieme, bacchetta magica da cui scaturiscono linee, evoluzioni, idee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e ritroviamo le consuete rubriche che organizzano i contenuti in un flusso di pensieri, oggetti e immagini. \u003cbr\u003eIn \u003cem\u003e“Rimbalzi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e esplora i significati della relazione tra “pieno” e “vuoto”, “visibile” e “invisibile”, mentre in \u003cem\u003e“Accoppiamenti Giudiziosi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eStefania Di Maria\u003c\/strong\u003e raccoglie opere accomunate dal tema del “NO”. \u003cbr\u003e\u003cem\u003e“Inventario per Autori”\u003c\/em\u003e propone un originale manuale di progettazione attraverso l’opera di Corrado Levi: diciotto modi di progettare, diciotto chiavi di lettura dell’opera di Levi. A sua volta, \u003cstrong\u003eCorrado Levi\u003c\/strong\u003e presenta attraverso i suoi \u003cem\u003e“Perché”\u003c\/em\u003e la “Seduta da bordo strada” di Lina Bo Bardi, realizzata nel 1967. \u003cbr\u003eLa rubrica di \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003e“Cromie”\u003c\/em\u003e, dopo aver raccontato l’arancione e il verde negli scorsi numeri, questa volta si soferma su opere, oggetti e spazi caratterizzati dal marrone. Le \u003cem\u003e“Normali Meraviglie”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e, con disegni di Marco Manini, trasformano oggetti comuni – dal cavatappi al campanello, dall’àncora alla mirrorball – in “anonimi poetici”, astraendoli attraverso immagini e versi. \u003cbr\u003ePer \u003cem\u003e“Miti d’Oggi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eFrancesca Picchi\u003c\/strong\u003e sceglie James Irvine, ripercorrendo le tappe del suo lavoro di designer, mentre le \u003cem\u003e“Brevi Note”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate alla pipa, con una selezione di dodici modelli iconici. \u003cbr\u003eIn \u003cem\u003e“Lezioni”\u003c\/em\u003e, \u003cstrong\u003eAlberto Meda\u003c\/strong\u003e racconta la sua idea di industrial design attraverso alcuni dei progetti sviluppati nel corso della sua carriera. Protagonista di \u003cem\u003e“Temporalia”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eElisa Testori\u003c\/strong\u003e è lo scotch: materiale caro agli artisti contemporanei, lo scotch può diventare progetto e oggetto di attenzioni anche da parte di grafici e designer che se ne servono (per modificare, per saldare, per coprire, per comporre, per giocare) e lo ripensano. Gli \u003cem\u003e“Altri Sguardi”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eRoberta Valtorta\u003c\/strong\u003e, infine, sono dedicati alle giostre e alla loro forza evocativa, tra viaggio, gioco, sogno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629436854602,"sku":"D198","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_15.jpg?v=1768327139"},{"product_id":"inventario-16","title":"Inventario 16","description":"\u003cp\u003eIl sedicesimo numero di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e si apre con una copertina dedicata ai fiammiferi per proseguire con Stefano Salis che commenta il lavoro dell’illustratore \u003cstrong\u003eNoma Bar\u003c\/strong\u003e, mentre Paolo Bocchi presenta un’icona della moda, \u003cstrong\u003e“Stockman” di Martin Margiela\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe i “Rimbalzi” di Beppe Finessi istituiscono un dialogo inedito tra momenti diversi della storia dell’arte, le “Cromie” di Manolo De Giorgi esplorano i significati del \u003cstrong\u003ecolore rosa\u003c\/strong\u003e. Le “Brevi Note” illustrate da Giulio Iacchetti sono dedicate agli \u003cstrong\u003eanimali giocattolo\u003c\/strong\u003e, mentre Corrado Levi racconta in “Perché” la lampada \u003cstrong\u003e“Notturno Italiano” di Denis Santachiara\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDall’architettura – con il “Manuale dell’Architetto” di Fulvio Irace e Annalisa Ubaldi, che ci fanno alzare lo sguardo alla ricerca di \u003cstrong\u003enuove sopraelevazioni\u003c\/strong\u003e – si passa alla fotografia – con gli “Altri Sguardi” di Roberta Valtorta dedicati a \u003cstrong\u003eTodd Hido\u003c\/strong\u003e – e alla pittura, in particolare a \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eTheory of Painting\u003c\/em\u003e di Mel Bochner\u003c\/strong\u003e, protagonista degli “Esercizi di Stile” di Francesco Garutti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArianna Santambrogio propone una serie di “Accoppiamenti Giudiziosi” intorno al tema delle \u003cstrong\u003espine\u003c\/strong\u003e, delicate e minacciose insieme. Per “Normali Meraviglie”, Damiano Gullì racconta le sculture-architetture di \u003cstrong\u003ePrzemek Pyszczek\u003c\/strong\u003e e Francesco Messina gli erbari di \u003cstrong\u003eMassimo Gardone\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629456744778,"sku":"9788875709983","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fin_inventario_cover.jpg?v=1768327302"},{"product_id":"inventario-17","title":"Inventario 17","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e arriva al diciassettesimo numero, questa volta con una copertina dedicata al \u003cstrong\u003emattone\u003c\/strong\u003e, catalizzatore potentissimo di idee e artefice di infinite possibilità progettuali, un oggetto \u003cem\u003e\"tutt'altro che pesante\"\u003c\/em\u003e come lo definisce \u003cstrong\u003eStefano Salis\u003c\/strong\u003e nei suoi Esercizi di Stile dove ne mostra i tanti usi alternativi in uno stupefacente ribaltamento della prospettiva. In Normali Meraviglie \u003cstrong\u003eDamiano Gullì\u003c\/strong\u003e ci parla di Oscar Abraham Pabón che a partire dal mattone fa una sofisticata riflessione su struttura e superficie, ornamento e decoro, monocromia e policromia, ritmo e reiterazione; come nei Rimbalzi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, dove artisti e progettisti fanno della forma del cubo un modulo da cui partire per generare nuovi significati e analogie. Per Temporalia \u003cstrong\u003eMirko Zardini\u003c\/strong\u003e ci riporta ai primi utilizzi del filo spinato e poi alle sue recenti applicazioni nel mondo dell'arte. \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e racconta l'esperimento \u003cem\u003eChew Your Own Brooch\u003c\/em\u003e di Ted Noten, e di Oro scrive anche \u003cstrong\u003eAnna Sedino\u003c\/strong\u003e, esaltando le proprietà di una pietra ricca di memorie e ingannevoli miraggi. Le Brevi Note illustrate da \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate al porta nastro adesivo, mentre \u003cstrong\u003eStefania di Maria\u003c\/strong\u003e descrive un ricco campionario di forbici per bonsai. Si passa alla fotografia con gli Altri Sguardi di \u003cstrong\u003eGiulia Zorzi\u003c\/strong\u003e dedicati a Jessica Backhaus e alle Cromie di \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e che esplorano i significati del colore viola. Infine, in un Inventario per Autori ricco di immagini \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e ricorda vita e opere di Italo Lupi, architetto e maestro della progettazione grafica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629467230538,"sku":"9791254930328","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_17-cover_sito.jpg?v=1766153160"},{"product_id":"inventario-18","title":"Inventario 18","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e arriva al diciottesimo numero, questa volta con una copertina dedicata alla \u003cstrong\u003emongolfiera\u003c\/strong\u003e, mezzo di trasporto d’altri tempi riletto dagli artisti contemporanei e commentato dalle parole ritmate di \u003cstrong\u003eStefano Salis\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarta Elisa Cecchi\u003c\/strong\u003e racconta il progetto \u003cem\u003eAbyss\u003c\/em\u003e di Doris Salcedo e riflette sulla potenza densa di significati di un ambiente storico trasformato in uno spazio opprimente. In Assoluti \u003cstrong\u003eDamiano Gullì\u003c\/strong\u003e presenta \u003cem\u003eLa DS\u003c\/em\u003e di Gabriel Orozco, paradossale interpretazione di un’emblema della modernità; \u003cstrong\u003eStefania di Maria\u003c\/strong\u003e in \u003cem\u003eVolti negati\u003c\/em\u003e ordina opere d'arte dove visi nascosti o sfigurati diventano sostanza di identità trasformate. In Miti d'Oggi \u003cstrong\u003eMarco Manini\u003c\/strong\u003e racconta la rivoluzione portata nel mondo dei fumetti da Andrea Pazienza, mentre in Inventario per autori \u003cstrong\u003eMario Piazza\u003c\/strong\u003e propone il lavoro di un protagonista della grafica internazionale, Mauro Bubbico, raccontando il suo originale approccio alla progettazione bidimensionale. Idee è dedicato al progetto-manifesto \u003cem\u003eThe Fly\u003c\/em\u003e di Donata Paruccini, mentre la rubrica Altri sguardi presenta con le parole di \u003cstrong\u003eRoberta Valtorta\u003c\/strong\u003e il mondo di uno maestri della fotografia italiana, Vittore Fossati. \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e nelle sue Cromie riflette sulle sottili differenze tra i colori celeste, azzurro e turchese, mentre le Utopie sono dedicate da \u003cstrong\u003eEleonora Todde\u003c\/strong\u003e al lavoro sorprendente dell’artista geo-astrologa Aischa Gianna Müller. Non mancano le Normali Meraviglie, raccolte di oggetti anonimi della sensibile artista finlandese Anu Tuominen. \u003cem\u003eInventario 18\u003c\/em\u003e si conclude con un ritorno al tema di copertina, e il contributo di \u003cstrong\u003eFrancesco Faccin\u003c\/strong\u003e dedicato all’impresa delle famiglie Strelzyk e Wetzel, fuggite dalla Germania Est a bordo di una mongolfiera costruita segretamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629475127626,"sku":"9791254931547","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inv18_cover_sito.jpg?v=1768327620"},{"product_id":"la-filiera-delle-meraviglie","title":"La filiera delle meraviglie","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e80 anni di storia del mondo FederlegnoArredo\u003c\/strong\u003e che sono anche 80 anni di storia del nostro Paese. Dal 1945 a oggi FederlegnoArredo ha trasformato il legno, materia antica e versatile, in progetti fondamentali dell’arredamento e del design che hanno scandito \u003cstrong\u003el'evoluzione del gusto e affermato l'identità italiana nel mondo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume, nato in occasione della mostra \"FederlegnoArredo 80°| 1945-2025” a Palazzo Piacentini Vaccaro (17 settembre - 3 ottobre 2025), celebra \u003cstrong\u003ela storia di una filiera che ha saputo fondere creatività, competenza artigianale e capacità industriale\u003c\/strong\u003e. Attraverso le illustrazioni di \u003cstrong\u003eMauro Bubbico\u003c\/strong\u003e, autore anche del \u003cstrong\u003efrancobollo celebrativo\u003c\/strong\u003e dedicato, \u003cem\u003eLa filiera delle meraviglie\u003c\/em\u003e vi condurrà in un viaggio che attraversa l'ingegno del \"Mondo Legno\" – tra banchi da falegname e macchine a controllo numerico – e culmina nelle forme del design italiano, riconosciuto e ammirato a livello globale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn omaggio ai designer visionari e ai produttori\u003c\/strong\u003e che, con passione per la sperimentazione e la ricerca, hanno costruito un patrimonio collettivo di valore culturale ed economico in Italia e nel mondo. Un racconto arricchito dai contributi critici di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e – curatore del volume –, \u003cstrong\u003eElena Pontiggia\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eMario Piazza\u003c\/strong\u003e, che esplorano la grafica originale e rivoluzionaria di Bubbico, in rapporto alle opere d'arte dei maestri del Novecento che adornano Palazzo Piacentini Vaccaro.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629476766026,"sku":"9791254931769","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fin_la-filiera-delle-meraviglie_coversito.jpg?v=1768327668"},{"product_id":"inventario-19","title":"Inventario 19","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario 19\u003c\/em\u003e si apre con una copertina dedicata alla \u003cstrong\u003etavolozza\u003c\/strong\u003e, strumento di lavoro e simbolo di un certo modo di fare arte, accompagnata da un testo d’eccezione di \u003cstrong\u003eFranco Toselli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarta Elisa Cecchi\u003c\/strong\u003e racconta l’Esercizio di stile dell’artista concettuale tedesco Florian Slotawa e della sua opera \u003cem\u003eGarden Tools\u003c\/em\u003e, una riflessione sul ready-made e sulle potenzialità della variazione seriale. \u003cstrong\u003eStefania Di Maria\u003c\/strong\u003e propone un ampia riflessione sulla cornice, interpretando questo dispositivo come soglia, elemento architettonico e terreno di libera sperimentazione artistica. Parallelamente \u003cstrong\u003eAndrea Pinotti\u003c\/strong\u003e approfondisce il lavoro di Cecé Casile, che da oltre quarant’anni realizza cornici, progettandole e costruendole in stretta relazione con le opere che accoglieranno, in particolare fotografie di maestri come Luigi Ghirri e Arno Hammacher. \u003cstrong\u003eChiara Fauda Pichet\u003c\/strong\u003e ricorda il poetico progetto della zolletta \u003cem\u003eLe Bateau Ivre\u003c\/em\u003e, ideata da Enrico Azzimonti e Jordi Pigem. La rubrica Assoluti ospita un contributo critico di \u003cstrong\u003eAlessia Righi\u003c\/strong\u003e sul capolavoro \u003cem\u003eSegno Croce\u003c\/em\u003e di Armando Testa, e uno di \u003cstrong\u003eMario Piazza\u003c\/strong\u003e che ripercorre i celebri poster per la pace di Armando Milani. \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e ricostruisce l’originale traiettoria professionale dello studio Diller Scofidio + Renfro, mentre \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e racconta e disegna una serie di orologi da tavolo. \u003cstrong\u003eMartina Costa\u003c\/strong\u003e raccoglie una serie di Accoppiamenti giudiziosi intorno al segno X, e \u003cstrong\u003eDamiano Gullì\u003c\/strong\u003e esplora la libertà espressiva della ricerca pittorica di Nathalie Du Pasquier.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":61996279890250,"sku":"9791254931677","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/INV19---copertina---sito.jpg?v=1783676997"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/beppe-finessi.oembed?page=2","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}