{"title":"Fotografia","description":"","products":[{"product_id":"i-numeri","title":"I numeri","description":"\u003cp\u003eAnche \u003cem\u003eI numeri\u003c\/em\u003e come \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/i-colori.html\"\u003eI colori\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e venne pubblicato per la prima volta nel 1945 da M.A. Denti Editore e poi ripublicato da Emme Edizioni nel 1978. E allo stesso modo, la ricercatezza e raffinatezza grafica delle sue pagine lo rende un progetto artistico al di là del semplice “libro per bambini”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDa zero a dieci con le dita delle mani\u003c\/strong\u003e e con composizioni astratte di dieci colori diversi: listelli colorati che si spargono pagina dopo pagina sul fondo nero, e quadrati dalla trama fine che si dispongono ordinatamente nello spazio bianco. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eUn percorso dall’astratto al concreto\u003c\/strong\u003e che si rivela gradualmente nello scorrere delle pagine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eConcludono il volume due pagine di “addizioni astratte”: il numero 10 ottenuto con tutte le possibili combinazioni di somma esplicitate attraverso l’uso dei colori.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581229490506,"sku":"B6","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/i-numeri.png?v=1768324920"},{"product_id":"i-colori","title":"I colori","description":"\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta nel 1945 da M.A. Denti Editore, nel pieno delle \u003cstrong\u003ericerche di Luigi Veronesi sulla fotografia e il cinema astratti\u003c\/strong\u003e, è ancora oggi un esempio di raffinatezza grafica e chiarezza didattica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella prima parte del volume i tre colori primari e i loro complementari vengono associati ad oggetti di tutti i giorni, mentre la seconda, più congeniale al \u003cem\u003e“razionalismo lirico”\u003c\/em\u003e dell’artista milanese, è dedicata alla loro sovrapposizione, dando origine a vere e proprie “opere” di pittura astratta.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581229752650,"sku":"B7","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/i-colori6.png?v=1768324922"},{"product_id":"caccia-al-tesoro","title":"Caccia al tesoro","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eCaccia al tesoro\u003c\/em\u003e, il quarto dei \u003cem\u003eQuaderni della Valle Camonica\u003c\/em\u003e, è una storia costruita attraverso fotografie e illustrazioni, che ripercorre i luoghi dell'\u003cstrong\u003earte rupestre camuna\u003c\/strong\u003e. A partire da Walter Laeng, geografo del Touring Club che nel 1909 segnala per primo la presenza di due massi istoriati al Pian delle Greppe, passando per tutti gli altri esploratori che negli anni hanno contribuito a far emergere i 300.000 segni che ad oggi si contano sulle rocce di questa Valle, caccia al tesoro mostra il volto nascosto di questi luoghi e di coloro che ne hanno svelato la bellezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI \u003cem\u003eQuaderni della Valle Camonica\u003c\/em\u003e sono un percorso editoriale nato da una serie di \u003cstrong\u003eworkshop\u003c\/strong\u003e organizzati per raccontare a tutti i possibili fruitori il \u003cstrong\u003emeraviglioso patrimonio delle incisioni rupestri della Valle Camonica\u003c\/strong\u003e. Brevi testi e pagine elaborate con illustrazioni, fotografie, disegni in rilievo e stratificati per rappresentare attivamente i saperi, le pratiche e le espressioni di un cultura popolare multiforme e viva.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581231128906,"sku":"B104","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/quaderni-della-valle-camonica-4-caccia-al-tesoro.jpg?v=1768324966"},{"product_id":"ritratto-di-famiglia","title":"Ritratto di famiglia","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eRitratto di famiglia\u003c\/em\u003e, il quinto dei \u003cem\u003eQuaderni della Valle Camonica\u003c\/em\u003e, è una visione contemporanea dei segni che animano le rocce camune. L'\u003cstrong\u003earte rupestre\u003c\/strong\u003e varca i confini del parco archeologico per raggiungere gli abitanti della valle nelle loro case e nella loro quotidianità restituendo così alla comunità un ritratto moderno e attuale del patrimonio di questo territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI \u003cem\u003eQuaderni della Valle Camonica\u003c\/em\u003e sono un percorso editoriale nato da una serie di \u003cstrong\u003eworkshop\u003c\/strong\u003e organizzati per raccontare a tutti i possibili fruitori il \u003cstrong\u003emeraviglioso patrimonio delle incisioni rupestri della Valle Camonica\u003c\/strong\u003e. Brevi testi e pagine elaborate con illustrazioni, fotografie, disegni in rilievo e stratificati per rappresentare attivamente i saperi, le pratiche e le espressioni di un cultura popolare multiforme e viva.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581231259978,"sku":"B105","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/quaderni-della-valle-camonica-5-ritratto-di-famiglia.jpg?v=1768324967"},{"product_id":"cicc-cocc","title":"Ciccì Coccò","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eCiccì Coccò\u003c\/em\u003e, pubblicato per la prima volta nel 1982 da Fotoselex, è \u003cstrong\u003euno dei primi e rari libri per bambini dove viene usata la fotografia\u003c\/strong\u003e. Forse per questo \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e ha scritto volentieri i testi che seguono – con frasi semplici e brevi rime – le suggestive immagini di \u003cstrong\u003eEnzo Arnone\u003c\/strong\u003e scattate tra gli anni '70 e '80 a bambini ritratti nei loro momenti di gioco e scoperta. \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581236044106,"sku":"B21","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/enzo-arnone-bruno-munari-cicci-cocco.jpg?v=1768325050"},{"product_id":"alice-in-wonderland","title":"Alice in Wonderland","description":"\u003cp\u003ePasseggiando fra combinazioni di disegni e fotografie in bianco e nero, la storia di Alice si snoda fra giochi d’ombre, illusioni spaziali e citazioni artistiche che ricreano in modo personale l’insieme dei \u003cstrong\u003eriferimenti letterari del romanzo di Lewis Carroll\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlice e il Bianconiglio si inseguono senza sosta attraverso il concetto di “sogno nel sogno” fino a quando la loro diversità diventa sempre più indistinta e la loro rappresentazione si rivela un'illusione inscenata su un palcoscenico e poi ancora sulle pagine di un libro...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn libro fatto di \u003cstrong\u003eimmagini nelle immagini e storie nelle storie\u003c\/strong\u003e, che iniziano in un improvvisato teatro con orchestra e spettatori, proseguono in un mondo nascosto fra oggetti quotidiani e terminano sospese nell’intervallo fra illusione e realtà. Nel suo intenso bianco e nero, questo libro è un’insolita avventura visiva attorno alla celebre frase di Lewis Carroll: “Tutta la nostra vita non è forse che un sogno?”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUscito per la prima volta nel 2002, \u003cem\u003eAlice in Wonderland\u003c\/em\u003e nasce come tesi di laurea dell'autrice ed è il primo libro di Suzy Lee pubblicato da Corraini Edizioni.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53581238206794,"sku":"B30","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/lee_alice_cover.jpg?v=1768325102"},{"product_id":"saluti-e-baci","title":"Saluti e baci","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eSaluti e baci\u003c\/em\u003e è uno degli esempi di come la fantasia di Bruno Munari sapesse reinventare qualsiasi spunto del reale, per trasformarlo in un gioco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCartoline reinventate e \"personalizzate\"\u003c\/strong\u003e attraverso giochi di tagli e inserti, e ricostruzioni con divertenti note a margine. Basta seguire la treccia di filo rosa che sbuca dalla copertina per perdersi dentro cripte capovolte, frontoni di chiese ammollo nel mare, e il Cenacolo di Leonardo a fare da sfondo a un concerto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSaluti e baci\u003c\/em\u003e fa parte della collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecreata da Munari per Corraini\u003c\/strong\u003e nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629338681674,"sku":"BN3","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/mun_saluti-e-baci_cover.jpg?v=1766151369"},{"product_id":"scuola-di-fotografia","title":"Scuola di fotografia","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eScuola di fotografia\u003c\/em\u003e raccoglie venti progetti fotografici realizzati dagli allievi che dal 1991 a oggi hanno frequentato la \u003cstrong\u003eFondazione Studio Marangoni\u003c\/strong\u003e, in occasione del ventesimo compleanno della scuola fiorentina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiversi gli argomenti sui quali gli autori si sono concentrati – dalla fotografia impegnata all’autoritratto – così come diversi sono le tecniche e linguaggi che questi fotografi hanno liberamente mischiato per esprimere al meglio la duttilità della disciplina fotografica, un medium che si adatta alla personalità e alle necessità espressive dell’individuo. E l’occhio si abitua subito a passare da uno scatto a colori di un Libano pronto a rinascere dopo anni di conflitto a quello in bianco e nero di un corpo che si spoglia nella penombra; o ancora dai frammenti rubati a un ritratto di famiglia alle forme nude di modelle in bilico fra classicità e modernità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVenti fotografi per venti punti di vista diversi\u003c\/strong\u003e che restituiscono una visione complessa e complessiva del panorama fotografico contemporaneo, introdotti dai testi di Martino Marangoni, Giovanna Calvenzi, Daniele De Luigi e Roberta Valtorta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra la prima e la quarta di copertina di \u003cem\u003eScuola di fotografia\u003c\/em\u003e scorrono i tanti volti della fotografia che ci conducono verso una riflessione sul mezzo stesso, sulla sua evoluzione negli anni e sul suo stato contemporaneo.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339631946,"sku":"CF01","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/scuola-di-fotografia.png?v=1768325363"},{"product_id":"end","title":"END","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eEND\u003c\/em\u003e raccoglie il materiale audiovisivo del regista\/artista \u003cstrong\u003eCarlos Casas\u003c\/strong\u003e e la sua pluripremiata \u003cstrong\u003etrilogia di film dedicati alle tre estremità del mondo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Quando ho cominciato il progetto sulla Patagonia non sapevo che stava per nascere una trilogia. Solo dopo avere finito e visionato Aral ho cominciato a sentire il bisogno di chiudere il cerchio, di finire di tracciare la linea. In qualche modo divenne evidente che in Patagonia avevo cominciato a tracciare una linea che sarebbe dovuta finire nello Stretto di Bering, come un sentiero diagonale attraverso il mondo, da Sud a Nord, congiungendo le estremità del globo e anche i miti sulla fine del mondo. Sì, c’è qualcosa di epico nella decisione di fare una trilogia, persino di temerario, ma in qualche modo ho capito che il mio lavoro non sarebbe stato completo senza l’ultima storia. Avvertivo la mancanza di qualcosa, di una cosa che riguardasse i modi di sopravvivenza più antichi. È così che i cacciatori di balene mi hanno fornito il tema perfetto per concludere la trilogia”.\u003c\/em\u003e Così Carlos Casas ci racconta l’origine della trilogia \u003cem\u003eEND\u003c\/em\u003e, composta dai lavori \u003cem\u003eSolitude at the End of the World\u003c\/em\u003e (Patagonia), \u003cem\u003eAral. Fishing in an Invisible Sea\u003c\/em\u003e (Mare di Aral), \u003cem\u003eHunters Since the Beginning of Time\u003c\/em\u003e (Siberia).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa potenza delle fotografie raccolte in questo volume sta nella \u003cstrong\u003etensione fra sospensione fisica e sospensione temporale\u003c\/strong\u003e: luoghi estremi, abitati da persone comuni nel loro essere in condizioni estreme. \u003cem\u003eEND\u003c\/em\u003e non documenta, bensì testimonia la volontà dell’uomo di completare le mappe disegnate su carta: volontà che ha spinto Carlos Casas a tre estremità della fine del mondo. Pretesto per raccontare anche la periferia di noi stessi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon testi di Carlo Fossati, Tony Herrington, Andrea Lissoni, Jean-Pierre Rehm e Carlos Casas, book design di Paolo Palma.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339959626,"sku":"CF02","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/end.png?v=1768325366"},{"product_id":"cirque-calder","title":"Cirque Calder","description":"\u003cp\u003eSpericolati equilibristi, maestri di cerimonie, domatori di leoni, mangiatori di spade, forzuti sollevatori di pesi, ma anche foche amaestrate, pantere, canguri e persino un unicorno. Basta del fil di ferro e qualche straccio (e il genio di due grandi artisti) per dare vita a un circo tascabile. \u003cem\u003eCirque Calder\u003c\/em\u003e raccoglie una selezione di fotografie scattate da \u003cstrong\u003eUgo Mulas\u003c\/strong\u003e al “Cirque”, opera giovanile del grande scultore americano \u003cstrong\u003eAlexander Calder\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Cirque Calder, realizzato tra il 1926 e il 1931, è costituito da \u003cstrong\u003epiccole sculture\u003c\/strong\u003e, figure umane, animaletti, costruiti con filo metallico, spago, gomma, stracci ed altri oggetti di recupero, \u003cstrong\u003eche lo stesso Calder utilizzava e metteva in scena per dar vita a spettacoli improvvisati\u003c\/strong\u003e. L’amicizia tra Calder e Mulas, nata all’inizio degli anni 60, porterà alla realizzazione tra il 1963 e 1964 di questa serie fotografica di enorme delicatezza. Completa il libro un testo di Valerio Dehò. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eCirque Calder\u003c\/em\u003e è il volume che accompagna la mostra “Ugo Mulas. Circus Calder”, curata da Valerio Dehò e organizzata da Merano Arte in collaborazione con l’Archivio Ugo Mulas di Milano e la Biblioteca Civica di Merano con ÓPLA!, archivio del libro di artista per bambini.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339992394,"sku":"CF03","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/cirque-calder.png?v=1768325367"},{"product_id":"parlami-di-te","title":"Parlami di te","description":"\u003cp\u003eQuesto saggio visivo offre spunti per condurre \u003cstrong\u003eesperienze e laboratori a partire dal riutilizzo di materiale iconografico già esistente\u003c\/strong\u003e. Si parla di persone, di fotografia e di libri, ma anche di \u003cstrong\u003eprocessi creativi nel segno antropologico del bricolage\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eParlami di te\u003c\/em\u003e vuole offrire ai lettori un’occasione per riscoprire il contenuto della propria “cassetta degli attrezzi” di immagini e parole e il suo potenziale comunicativo, in una serie di esperimenti di rielaborazione visiva incentrati sul dialogo – tra le persone, tra le immagini, ma anche tra le persone e le immagini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro, curato da \u003cstrong\u003eCarole Simonetti\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eDiletta Zannelli\u003c\/strong\u003e, è parte del progetto \"Parlami di te. La fotografia come dialogo tra generazioni\", realizzato dal \u003cstrong\u003eMuseo della Fotografia Contemporanea\u003c\/strong\u003e, che si è articolato in una serie di workshop ideati da quattro artisti: Tiziano Doria, Claude Marzotto, Giulia Ticozzi, Ilaria Turba.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629340025162,"sku":"CF04","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/carole-simonetti-diletta-zinelli-parlami-di.te.jpg?v=1768325367"},{"product_id":"dovetusai","title":"Dovetusai","description":"\u003cp\u003eFoto che raccontano dieci anni di un'avventura legata agli oggetti d'uso disegnati, raccolti e presentati nel noto spazio milanese.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629340909898,"sku":"9788887942293","price":43.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/dove-tu-sai.png?v=1768325410"},{"product_id":"inventario-07","title":"Inventario 07","description":"\u003cp\u003eGiunto al settimo volume, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare la cultura del progetto dai più diversi punti di vista, e questa volta sceglie come punto di partenza una ricerca dedicata all’oggetto \u003cstrong\u003elibro inteso non come prodotto cartaceo, ma come universo di cose e azioni progettuali\u003c\/strong\u003e che a lui si ispirano e gli stanno “intorno”. Una raccolta di oggetti per segnare l’avanzamento della lettura, strumenti per agevolare il lettore, sostegni per reggere  e ordinare file di libri, lampade e oggetti di arredamento fatti per e con i libri, e che proprio nei libri trovano fondamentali elementi costruttivi e strutturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo, fedeli, le rubriche che svolgono il compito di organizzare il flusso di oggetti, pensieri e parole fra l’alternarsi delle pagine. In questo numero, \u003cstrong\u003eElio Grazioli\u003c\/strong\u003e ci parla della “delocazione” di Claudio Parmiggiani che trasforma tutto l’ambiente in una specie di lastra sensibile tridimensionale su cui spiccano le forme degli oggetti, mentre nel Manuale dell’Architetto \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci parla di come artisti e progettisti hanno gestito e reinterpretato uno spazio razionale, di per sé non molto accogliente, come l’angolo. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e ci racconta la storia di Blinky Palermo, Mito d’Oggi che ha ridefinito il linguaggio della pittura. Fra i Nuovi Maestri invece incontriamo \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, food designer catalano, vero innovatore del progetto cibo, che in questa intervista di \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e illustra il suo percorso di vita e professionale. E poi ancora il lavoro di Umberto Riva in un articolo di \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e, i tagliacarte spiegati da \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, i divani e le poltrone di \u003cstrong\u003eNina Saunders\u003c\/strong\u003e, i viaggi dipinti di \u003cstrong\u003eVittoria Chierici\u003c\/strong\u003e e i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Stéphanie Baechler, Denise Bonapace, James Teng). E altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 07\u003c\/em\u003e: “Intorno al libro” di Stefano Salis e Annalisa Ubaldi, Daniele Greppi su Joy di Achille Castiglioni, Mariana Siracusa sugli Angoli, Francesco Garutti su Blinky Palermo, Accoppiamenti giudiziosi di Matteo Pirola, Mart Guixé intervistato da Paolo Bocchi, Deborah Duva su Nina Saunders, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Maruša Sagadin, Futuro Prossimo di Cristina Miglio, Giulio Iacchetti sui Tagliacarte, Michele Calzavara e Mirko Zardini su Umberto Riva, Anna Meroni e la “creatività necessaria per il futuro”, Francesco M. Cataluccio con le illustrazioni di Marco Manini su Vittoria Chierici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342024010,"sku":"D112","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_07.jpg?v=1768325428"},{"product_id":"inventario-08","title":"Inventario 08","description":"\u003cp\u003eIl numero 08 di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e si apre con un articolo di copertina dedicato alla \u003cstrong\u003evaligia, declinata nelle interpretazioni di nove autori\u003c\/strong\u003e che hanno lavorato su questo contenitore di effetti personali che più di altri rimanda alla nostra storia e al nostro modo di vivere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl flusso di idee, oggetti e pensieri che attraversa \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e abbraccia la vita e la produzione di Carlo Mollino, Rudolf Stingel, Allan Wexler, Jasper Morrison, Giovanni Levanti, Haim Steinbach, Roberto Salbitani e altri ancora. Particolare attenzione è dedicata all’importanza delle mani come soggetto trattato nella Storia dell’Arte, a partire dalle grotte di Lascaux sino a “L.O.V.E.” di Cattelan. Le Brevi Note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate agli apribottiglie, e raccolgono alcuni esempi di eccellenza nella progettazione di questi oggetti. A loro si accompagnano i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Marco Botti, Daniel Eatock, Helmut Smits), le sorprese di Accoppiamenti giudiziosi, le certezze di Assoluti e tanto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e: “M come mani” di Francesco M. Cataluccio e Matteo Pirola, Deborah Duva su Rudolf Stingel, Manolo De Giorgi su Carlo Mollino, Daniele Greppi sulle librerie smontabili di Lucien Gumy, Hiroyuky Ikeuchi, Kohdai Iwamoto e Taitan Architects, Michele Calzavara su Allan Wexler, Jasper Morrison intervistato da Marco Romanelli, Giulio Iacchetti sugli Apribottiglie, Paolo Bocchi su Marco Botti, Daniel Eatock e Helmut Smits, Alessandro Mendini su Giovanni Levanti, Francesco Garutti su Haim Steinbach, Roberta Valtorta su Roberto Salbitani, Roberto Marone su Andrea Moscardi e Broomberg+Chanarin, Stefano Bartezzaghi sui Disturbi Semantici di Bruno Munari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342318922,"sku":"D117","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_08.jpg?v=1768325433"},{"product_id":"inventario-09","title":"Inventario 09","description":"\u003cp\u003eGiunto al nono numero, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e prosegue la sua indagine a tutto campo nella cultura del progetto, fedele al suo approccio interdisciplinare, in un serrato dialogo tra design, arte e architettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa copertina di questo numero è dedicata a un elemento naturale, multiforme eppure essenziale: \u003cstrong\u003ela foglia\u003c\/strong\u003e. Un elemento che ha conquistato la creatività di tanti progettisti e artisti, che hanno saputo rielaborarne forme, colori e funzioni per creare i più diversi oggetti di design, d'arredo e d’arte. All’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo le rubriche che organizzano il flusso di pensieri, oggetti e immagini. In questo numero \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci racconta il rapporto tra architettura e arte nell’opera di Fred Sandback; \u003cstrong\u003eMassimo Curzi\u003c\/strong\u003e ci introduce in Inventario per autori nell’affascinante lavoro di A G Fronzoni; \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e racconta un Mito d’Oggi come Shiro Kuramata, mentre \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e ci racconta le Normali meraviglie di Alessandro Mendini; le Brevi note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e gettano luce su un oggetto dalla multifunzionalità discreta come la gruccia; in Temporalia \u003cstrong\u003eGiacinto di Pietrantonio\u003c\/strong\u003e ricerca le tracce nel design di un personaggio iconico, esso stesso opera di artigianato, come Pinocchio, e \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e approfondisce il lavoro di un Architetto trasversale come Jürgen Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 09\u003c\/em\u003e: Mariana Siracusa su Fred Sandback, Massimo Curzi su A G Fronzoni, Francesco Garutti su “Kunsthalle Bern, 1992” di Michael Asher, Paolo Bocchi sull’acqua, Cristina Miglio su Shiro Kuramata, il dialogo tra Marco Romanelli e Johanna Grawunder, Matteo Pirola su Alessandro Mendini, Giulio Iacchetti sulla gruccia, Daniele Greppi sulle trottole di Domenico Busnelli, Giacinto di Pietrantonio su Pinocchio, Martina Sanzarello sugli “Accoppiamenti giudiziosi”, Daniele Lupo e Angelika Burtscher in dialogo con Manuel Raeder, Manolo De Giorgi su cinque piante architettoniche e Michele Calzavara su J. Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342777674,"sku":"D126","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_09.jpg?v=1768325449"},{"product_id":"look-of-the-city","title":"Look of the city","description":"\u003cp\u003eDurante le Olimpiadi Invernali, Torino non si è accontentata del look ufficiale. Decine di menhir, pannelli, shangai, anemometri, installazioni rosso cinabro, il colore della fiamma olimpica, sono stati dislocati dalla periferia al centro storico, \u003cstrong\u003eridisegnando il profilo architettonico e visivo della città sabauda\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste installazioni costituiscono il primo e più grande progetto di \u003cstrong\u003eimmagine coordinata di una città\u003c\/strong\u003e finora realizzato, e alcune di esse sono destinate a rimanere come monumenti permanenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eIco Migliore\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eMara Servetto\u003c\/strong\u003e, autori del progetto, lo presentano in questo libro di alta qualità grafica.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629344547146,"sku":"D31","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/look-of-the-city3.png?v=1768325504"},{"product_id":"the-quick-brown-fox-jumps-over-a-lazy-dog","title":"The quick brown fox jumps over a lazy dog","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eThe quick brown fox jumps over a lazy dog\u003c\/em\u003e è il \u003cstrong\u003epangram più famoso in lingua inglese\u003c\/strong\u003e, ovvero la frase di senso compiuto più breve possibile in cui vengono utilizzate tutte le lettere dell’alfabeto. Proprio per questo \u003cstrong\u003esi presta per testare con semplicità la resa grafica dei caratteri tipografici\u003c\/strong\u003e: tutte le lettere, subito, a disposizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e26 lettere si nascondono in costruzioni, segnali stradali e arredi urbani\u003c\/strong\u003e. Sono sottili, immobili, non urlano per essere sentite, ma sono ovunque. Sono caratteri di vita urbana, un continuo fluire tipografico silenzioso, un “dalla A alla Z” realizzato interamente a Londra con la collaborazione di \u003cstrong\u003eAndreu Llorens\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa un’idea a metà fra design e fotografia, il repertorio dei 26 caratteri stampati, rilegati, e ora nelle vostre mani.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345104202,"sku":"D44","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/the-quick-brown-fox-jumps-over-a-lazy-dog.png?v=1768325525"},{"product_id":"useless-is-more","title":"Useless Is More","description":"\u003cp\u003eIl design industriale produce oggetti d’uso, ossia oggetti in cui la funzione determina il motivo della progettazione, e l’utilitàè dunque il presupposto fondamentale. Al contrario, l’arte produce cose “inutili” (ai fini funzionali), dove cioè il ruolo determinante è giocato dal significato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA metà strada fra arte e design, l’\u003cstrong\u003eAdesign di JoeVelluto ha precisamente lo scopo di usare la progettazione per fini inutili\u003c\/strong\u003e, rivolgendosi al significato anziché all’utilità. Dopo il \u003cem\u003eManifesto dell’Adesign\u003c\/em\u003e, in \u003cem\u003eUseLess is More\u003c\/em\u003e JoeVelluto esplicita una provocazione e riflessione sull’ambiente di vita di oggi, saturo di oggetti non realmente necessari: un contributo per tornare a progettare per un mondo reale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeclinato in 5 principi fondanti (\u003cem\u003eDisfunction\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eUseless\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eAbsence\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eAdesign\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eUseLess is More\u003c\/em\u003e), il discorso di JoeVelluto prende forma attraverso \u003cstrong\u003esuggestioni fotografiche di disfunzione, inutilità e assenza quotidiana\u003c\/strong\u003e, per poi concretizzarsi in una serie di ipotesi ed esempi pratici di Adesign applicato ad oggetti di uso comune.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa scelta di carte di consistenza e superficie diversa accompagna l’andamento del discorso nel corso del volume, assecondandone il \u003cstrong\u003ecarattere sperimentale e provocatorio\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345366346,"sku":"D49","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/useless-is-more5.png?v=1766151521"},{"product_id":"food-designing","title":"Food designing","description":"\u003cp\u003eAnche il cibo, e il modo in cui lo consumiamo, può essere progettato: \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e ne dà innumerevoli esempi squadrando patate, costruendo strutture molecolari a base di olive e stuzzicadenti, progettando ristoranti che sfruttano l’energia del sole per cuocere gli alimenti o creando una nebbia artificiale per interni fatta con gin tonic. Questa \u003cstrong\u003enuova edizione, rivista e ampliata con 32 pagine in più e 40 nuovi progetti\u003c\/strong\u003e, documenta \u003cstrong\u003e20 anni di lavoro di Martí Guixé attorno al food design\u003c\/strong\u003e, facendo il punto sulla sua ricerca dai primi progetti del 1995 agli ultimi lavori del 2015. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTradizione, comunicazione e cultura si fondono nei progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e e nella loro presentazione in questo libro: la combinazione di curiosità, ironia e meticolosità del designer catalano lusinga gli occhi e stimola riflessioni sul cibo e sul suo contesto. Chi detiene il diritto al possesso della pietanza? Da quale istante il piatto diventa del cliente e non più del ristorante? In che modo si possono rompere le inerzie culturali che limitano il modo in cui mangiamo? A metà strada fra la classificazione e la sperimentazione gastronomica, i progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e sono soprattutto “riduzioni” di idee in campo alimentare, soluzioni per adeguare la cucina alla realtà dei nostri giorni e proporre nuovi modi di relazionarsi al cibo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume si compone di 3 sezioni: la prima è dedicata esclusivamente a fotografie di ogni tipo di cibo scattate in tutto il mondo da \u003cstrong\u003eMartí Guixé \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e; la seconda comprende testi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOctavi Rofes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eJeffrey Swartz\u003c\/strong\u003e, con un’incursione di domande\/risposte attorno alla ribollente disciplina del food design; la terza è il repertorio completo di tutti i progetti di food design di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, con fotografie di \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346152778,"sku":"D138","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/food-designing-nuova-edizione.png?v=1766151538"},{"product_id":"inventario-02","title":"Inventario 02","description":"\u003cp\u003eIl secondo volume di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare il progetto dai più diversi punti di vista, muovendosi liberamente fra discipline differenti, accomunate dalla condivisione della logica della creazione. Come sempre, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e organizza il \u003cstrong\u003eflusso di oggetti e pensieri\u003c\/strong\u003e attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e dipana la vita come progetto di Philippe Petit, il funambolo che nell’agosto del 1974 tese un cavo fra le torri gemelle di New York per poi passeggiare, sospeso a 400 metri d’altezza, per 45 minuti. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e cataloga il quotidiano e meticoloso mestiere di André Cadere (1934-1978), già assurto al ruolo di Mito d’Oggi, che si serve ironicamente della permutazione e dell’utopia come parte integrante del proprio progetto artistico. I Nuovi Maestri del design contemporaneo, \u003cstrong\u003eFernando \u0026amp; Humberto Campana\u003c\/strong\u003e, dialogano con \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e in un’intervista sull’alchemica estetica del proprio approccio al progetto. \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e riscrive la voce “Finestre” del Manuale dell’Architetto inventariando opere tra arte e architettura. \u003cstrong\u003eMirko Zardini e Giovanna Borasi\u003c\/strong\u003e raccolgono esempi di azioni urbane tra provocazioni e soluzioni intelligenti. E molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e dedica la propria copertina a \u003cstrong\u003eopere che indagano i colori della bandiera italiana.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e: Stefano Salis su Olimpia Zagnoli, Francesco M. Cataluccio e Dalia Greppi sul vento, Paolo Bocchi su Philippe Petit, Giacinto di Pietrantonio su Felice Varini, Francesco Garutti su André Cadere, Daniele Greppi sui tavoli smontabili, Marco Romanelli intervista Fernando \u0026amp; Humberto Campana, Deborah Duva sulle migliori Idee del 2010, Massimo Curzi su Helene Binet, Matteo Pirola sulle finestre, Michele Calzavara su Bernard Khoury, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Nina Beier, Mirko Zardini e Giovanna Borasi su Action-azioni urbane, Manolo De Giorgi su Marco Zanuso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346742602,"sku":"D74","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_02.jpg?v=1768325602"},{"product_id":"inventario-03","title":"Inventario 03","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e. Come sottolineato dal sottotitolo “Tutto è Progetto”, le discipline solitamente separate dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e presenta lo straordinario lavoro dell’autore del padiglione inglese all’Expo di Shanghai, Thomas Heatherwick, capace di realizzazioni visionarie nate da un amalgama di tecniche tradizionali e sperimentazioni uniche, difficilmente ascrivibiile al lavoro tradizionale di architetto. \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e presenta un piccolo catalogo della caffettiera ripercorrendo la sua evoluzione tecnica e stilistica: dalla “mamma” Bialetti del 1933 alle più recenti, ecco i progetti dei grandi designer per un buon caffè. Ne L’architettura dell’Arte \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e ripercorre gli otto anni di attività di Meir Eshel, in arte Absalon, e in particolare il suo progetto più ambizioso di sei cellule abitative per sei città modellate a misura d’artista: gli ambienti minimi ed essenziali si comprimono al fine di dilatare mente e corpo. Una conversazione tra due vecchi amici: \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e intervista \u003cstrong\u003ePaolo Ulian\u003c\/strong\u003e, ex tirocinante di Enzo Mari e oggi uno dei Nuovi Maestri del design, sul suo metodo di lavoro. L’incredibile storia di \u003cstrong\u003eReginald Bray\u003c\/strong\u003e, eccentrico gentiluomo inglese che dalla fine del diciannovesimo secolo divenne celebre per le cartoline inviate “al conduttore della locomotiva raffigurata” o “ad un cittadino qualunque di Londra”, fino a spedire se stesso a casa di suo padre, che paziente, firmò la ricevuta. Tutto per verificare l’efficienza del servizio postale britannico. E molto altro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 03\u003c\/em\u003e: Roberto Marone su Erwin Wurm, Manolo De Giorgi e Michela Dossi sui Muri abitati, Matteo Pirola sui Pavimenti, Michele Calzavara su Thomas Heatherwick, Cristina Miglio, Marco Meneguzzo e Renata Molho su Abiti come sculture, Paolo Bocchi su Tibor Kalman, Marco Rainò su Peter Marigold, Studio Formafantasma e Mischer ‘Traxler, Giulio Iacchetti sulle Caffettiere, Marco Romanelli intervista Paolo Ulian, Daniele Greppi su Ernst Gamperl, Italo Lupi su Michele Provinciali, Francesco Garutti su Absalon, Stefano Salis su Reginald Bray e Deborah Duva su Alison Smithson.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347135818,"sku":"D81","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_03.jpg?v=1768325611"},{"product_id":"inventario-04","title":"Inventario 04","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e, questa volta con una copertina dedicata alla \u003cstrong\u003emaschera\u003c\/strong\u003e, e con nuovi contenuti dove le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRoberto Marone\u003c\/strong\u003e ci parla di gioielli “fuoriscala” destinati agli spazi urbani, mentre \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e seleziona il meglio della ricerca contemporanea di gioielli veri e propri realizzati in materiali non preziosi. Nella sezione Futuro Prossimo invece incontriamo JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox mentre \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e presenta le sue Brevi Note sul design delle penne, dalla Bic di Bíró alla Necklace di Konstantin Grcic. \u003cstrong\u003eAnnalisa Ubaldi\u003c\/strong\u003e ci introduce al mondo degli specchi declinati nell’ottica visionaria di Ron Gilad, e confrontati con le esperienze di Carlo Mollino, Corrado Levi e altri ancora che hanno lavorato su questo oggetto, presenza costante nella vita dell’uomo e strumento per invenzioni sempre stupefacenti. \u003cstrong\u003eDaniele Lupo e Angelika Burtscher\u003c\/strong\u003e dialogano con \u003cstrong\u003eIka Künzel\u003c\/strong\u003e su un oggetto ormai “uscito di scena” come la macchina fotografica analogica, mentre \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e ci parla del lavoro di Leonardo Sonnoli sul carattere tipografico, di come l’abbia rivisto e reinterpetato. E ancora la ricerca di Lorena Tonin sulle Tracce come metodo ancestrale di rendere una forma, lo studio sull’equilibro di Matteo Pirola le esposizioni di Carsten Höller, vero esempio di mostra come opera, il progetto di “sette case una dentro l’altra” di Architecten DVVT, il Monumento contro il Fascismo di Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz e molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 04\u003c\/em\u003e: Roberto Marone sui Gioielli Urbani, Cristina Miglio sui Gioielli Contemporanei, Paolo Bocchi su JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox, Giulio Iacchetti sulle Penne, Annalisa Ubaldi sugli Specchi, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Ika Künzel, Roberta Valtorta su Collezionare\/Ordinare, Italo Lupi su Leonardo Sonnoli, Francesco M. Cataluccio e Lorena Tonin sulle Tracce, Matteo Pirola sull’Equilibrio, Francesco Garutti su Carsten Höller, Michele Calzavara su Architecten DVVT, Deborah Duva su Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz, Alessandro Rabottini su Francis Alÿs.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347955018,"sku":"D95","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_04.jpg?v=1768325636"},{"product_id":"gabriele-basilico-photobooks-1978-2005","title":"Gabriele Basilico. Photobooks 1978-2005","description":"\u003cp\u003eUn’opera che per la prima volta \u003cstrong\u003eraccoglie e cataloga tutti i libri fotografici di Gabriele Basilico\u003c\/strong\u003e, coprendo un’attività quasi trentennale, dal 1978 al 2006.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni libro è presentato con la copertina originale, i dati bibliografici e una foto tratta dal volume. Pagina dopo pagina, foto dopo foto, salta all’occhio la ricchezza e la varietà dei soggetti scelti da Basilico per i suoi scatti: dalle periferie milanesi della fine degli anni Settanta, alle balere emiliane, alle industrie e ai porti, fino ad arrivare al centro di Beirut nei primi anni Novanta e alla nuova anima di Berlino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto libro si pone come uno strumento utile a studiosi ma anche a semplici appassionati di grande fotografia ed è un’occasione speciale per fare il punto sulla carriera di un fotografo che con i suoi scatti ha costruito la nostra percezione del paesaggio contemporaneo.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629348512074,"sku":"9788875700430","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/photo-books-1978-2005_gabriele-basilico.png?v=1768325644"},{"product_id":"luca-ronconi-al-piccolo","title":"Luca Ronconi al Piccolo","description":"\u003cp\u003eQuesto volume raccoglie e testimonia dieci anni di lavoro di\u003cstrong\u003e Luca Ronconi\u003c\/strong\u003e al \u003cstrong\u003ePiccolo Teatro di Milano\u003c\/strong\u003e in qualità di direttore artistico. Dai classici greci a Giordano Bruno, da Vladimir Nabokov a Jean-Luc Lagarce, non è possibile ridurre la passione teatrale in un “metodo”, quanto piuttosto cercare di restituire in parole e immagini il confronto di Luca Ronconi con testi e contesti che pongono “domande su cosa ci accade intorno e cosa può il teatro” (Sergio Escobar). Un percorso attraverso le metaforiche affinità fra vita, sogno e teatro in cui la parola si fa “spazio” e il dialogo costruisce “isole verbali” nell’infinito paesaggio umano, oltre ogni tentazione naturalistica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni spettacolo è presentato attraverso una scheda introduttiva di \u003cstrong\u003eMaria Grazia Gregori\u003c\/strong\u003e e un estratto dalle interviste rilasciate da Luca Ronconi pubblicate all’interno dei programmi di sala, nelle quali il regista illustra l’approccio critico ai testi e la genesi delle messe in scena. Le immagini di \u003cstrong\u003eMarcello Norberth\u003c\/strong\u003e, da sempre il fotografo che ha saputo cogliere e interpretare il disegno del regista, restituiscono la suggestione visiva degli allestimenti. Completa il volume la Teatrografia completa di Luca Ronconi.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349134666,"sku":"E01","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/al-piccolo.png?v=1768325658"},{"product_id":"parole-chiave","title":"Parole chiave","description":"\u003cp\u003eBastano due chiavi per costruire un bellissimo racconto illustrato. È questa, in fondo, la morale della storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLe chiavi, fotocopiate dall’autore\u003c\/strong\u003e intere, in parte, rovesciate, dritte, storte, diventano ora i profili di due fratelli che non si possono vedere, ora il tratto di autostrada da percorrere, un telefono, un semaforo, un camion, un misterioso castello che si specchia nell’acqua…\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn libro “chiavi in mano”: l’edizione numerata contiene i duplicati delle chiavi protagoniste della storia. E così l’avventura può continuare!\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629351592266,"sku":"FC51","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/parole_chiave.png?v=1768325706"},{"product_id":"il-teatro-dei-sensibili-di-guido-ceronetti","title":"Il teatro dei sensibili di Guido Ceronetti","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFabrizio Ceccardi ha \"fotografato\" il luogo de Il Teatro dei sensibili a Cetona\u003c\/strong\u003e poco prima del trasloco. Le sue fotografie mostrano il significato, la vivacità e l'ispirata confusione del colorato palcoscenico del Teatro dei Sensibili, descrivendolo in un rigoroso lavoro di documentazione. Il libro, che contiene una \u003cstrong\u003eprefazione di Guido Ceronetti\u003c\/strong\u003e, costituisce una preziosa testimonianza di quest'esperienza.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629351854410,"sku":"FC53","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-teatro-dei-sensibili-di-guido-ceronetti.png?v=1768325709"},{"product_id":"coffee-break","title":"Coffee break","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa più classica caffettiera italiana prende vita e si trasforma\u003c\/strong\u003e, attraverso un fantastico lavoro di scomposizione, in un racconto avventuroso. Il pomello diventa un fiammifero, il manico una porta, il filtro una galleria...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE così il protagonista, un uomo in cerca della libertà, riesce alla fine ad evadere da una misteriosa prigione e a conquistare il premio di tanta fatica: una pausa-caffè in compagnia di un eroe. Un racconto, per bambini e adulti, nero, denso, eccitante.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629351985482,"sku":"9791254931134","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tappari_coffee_break_cover_sito.jpg?v=1768325712"},{"product_id":"mauro-staccioli-all-origine-del-fare","title":"Mauro Staccioli. All'origine del fare","description":"\u003cp\u003eQuesto volume è dedicato in modo particolare alla metodologia progettuale di \u003cstrong\u003eMauro Staccioli\u003c\/strong\u003e, al suo modo di produrre idee e svilupparle creando installazioni e opere a partire dalle prime ricognizioni fotografiche \u003cem\u003ein situ\u003c\/em\u003e ai disegni, dai fotomontaggi fino ai progetti esecutivi, per giungere alla costruzione. Una panoramica sulle installazioni di Staccioli è presentata da accurate schede redatte da \u003cstrong\u003eMaria Laura Gelmini\u003c\/strong\u003e con testi dello stesso Staccioli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUscito in occasione della mostra dedicata a Mauro Staccioli presso il \u003cstrong\u003eCentro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci\u003c\/strong\u003e di Prato (1 novembre 2008 - 11 gennaio 2009), il libro offre una lettura del pensiero creativo dell’artista attraverso un \u003cstrong\u003ericco apparato iconografico\u003c\/strong\u003e comprendente disegni, schizzi e fotografie di Mauro Staccioli. Il testo, presentato da \u003cstrong\u003eGillo Dorfles\u003c\/strong\u003e, include saggi di \u003cstrong\u003eLuca Massimo Barbero\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eMarco Bazzini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629352542538,"sku":"FC65","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/staccioli_mauro3.png?v=1768325724"},{"product_id":"un-bagno-di-stelle","title":"Un bagno di stelle","description":"\u003cp\u003eUn progetto per \u003cstrong\u003eraccontare le luminose stelle del cinema\u003c\/strong\u003e, accostare la loro bellezza a quella degli astri e dare vita ad \u003cstrong\u003eun omaggio al corpo femminile\u003c\/strong\u003e e al rito che ne ha celebrato la grazia e il fascino: il bagno. Attraverso fotografie ritrovate negli \u003cstrong\u003earchivi Getty Images\u003c\/strong\u003e, icone del cinema, donne dell’arte, muse della poesia, atlete e starlette del Novecento giocano con il corpo, si rilassano in schiumose vasche da bagno e compaiono dietro le tende di una doccia. Le accompagna un sorriso ironico, una posa scherzosa o espressiva e, naturalmente, l’uomo che amava le donne: \u003cstrong\u003eMarcello Mastroianni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn occasione del Salone del Mobile 2010, una videoinstallazione proiettata sulla cupola del Planetario Ulrico Hoepli di Milano ha celebrato la bellezza in cielo e in terra. Contemporaneamente, questo libro vuole essere \u003cstrong\u003eun omaggio al fascino femminile\u003c\/strong\u003e, senza tempo come l’armonia delle sfere celesti, impermeabile all’evoluzione dei canoni di bellezza, anche all’interno dello spazio più intimo della casa.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629353361738,"sku":"FC70","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/un-bagno-di-stelle.png?v=1768325732"},{"product_id":"il-cinema-con-il-cappello-borsalino-e-altre-storie","title":"Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie","description":"\u003cp\u003eInnumerevoli sono le declinazioni possibili dell’universo del copricapo: dal cappello propriamente detto al berretto, passando per cappucci, turbanti, baschi, bombette, panama, colbacchi... Oltre la funzione primaria di riparo dalle intemperie, dal caldo e dal freddo, \u003cstrong\u003eogni cappello è portatore di gesti, stile e riti dai significati ornamentali e simbolici, che costruiscono un’identità attorno a chi lo indossa\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl cinema con il cappello. Borsalino e altre storie\u003c\/em\u003e racconta il \u003cstrong\u003ebinomio centenario tra cinema e cappello\u003c\/strong\u003e attraverso testi e immagini che mettono in scena storie, passioni, mode, travestimenti e riconoscimenti che il copricapo genera. Molte sono infatti le icone che hanno affidato al cappello la propria riconoscibilità sullo schermo: da Charlot ai Blues Brothers, da Humphrey Bogart a John Wayne… In questo libro, il cappello si riscopre come macchina del tempo capace di attraversare generi cinematografici, epoche, classi e barriere sociali, in un alternarsi ciclico di regole canoniche ed eccentriche eccezioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl cinema con il cappello. Borsalino e altre storie\u003c\/em\u003e è un racconto a più voci con contributi di \u003cstrong\u003eFrancesco Alò, Stefano Bartezzaghi, Marco Belpoliti, Mario Boselli, Gianni Canova, Paolo Fabbri, Jacques Fonteray, Elisa Fulco, Giorgio Gosetti, Franca Sozzani, Sergio Toffetti, Dario Edoardo Viganò\u003c\/strong\u003e e le illustrazioni di \u003cstrong\u003eGianluigi Toccafondo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629353722186,"sku":"FC75","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-cinema-con-il-cappello_borsalino-e-altre-storie.png?v=1768325738"},{"product_id":"dossier-vado","title":"Dossier vado","description":"\u003cp\u003eRicordi fotografici della casa di Cesare Garboli.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629355819338,"sku":"L8","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/dossier-vado.png?v=1768325787"},{"product_id":"fotocronache","title":"Fotocronache","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"La fotocronaca è un modo di esprimersi più con le immagini che con le parole, le immagini possono essere scolpite, disegnate o fotografate, il mezzo non conta. Qualunque macchina fotografica va bene per fare della fotocronaca. Questa per esempio è una vecchia macchina a tendina. Anzi, oltre alle tendine, ha anche una bella veranda dalla quale si vede il mare. È bello d’estate, in costume da bagno, oziare sulla veranda... Ma non sempre serve la macchina fotografica. Io, questa, non l’ho mai adoperata\"\u003cem\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e, luglio 1944\u003c\/em\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFotocronache\u003c\/em\u003e fu stampato nel 1944. Era, ed è anche oggi, \u003cstrong\u003euna delle più belle, ironiche e fondamentali lezioni sull'uso della fotografia in \"comunicazione\"\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/photo-reportage-by-munari.html\"\u003einglese\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629356147018,"sku":"L21","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fotocronache_itatif.png?v=1766151747"},{"product_id":"100-alberi","title":"100 Alberi","description":"\u003cp\u003eUn'opera di 100 bassorilievi in ceramica realizzati a Faenza nella Bottega Gatti, esposti alla Galleria d'Arte Moderna a Roma.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629356507466,"sku":"9788886250979","price":5.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/100-alberi.png?v=1768325810"},{"product_id":"supplemento-al-dizionario-italiano","title":"Supplemento al dizionario italiano","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"In questo libro l'autore esamina i vari modi di esprimersi senza parlare, non solo con le mani, ma con l'espressione del viso e con atteggiamenti dell'intera persona. [...] Col passare del tempo e il diffondersi dei napoletani, molti di questi antichi gesti sono diventati di uso nazionale e alcuni addirittura sono capiti in molte parti del mondo. Ultimament alcuni gesti di altri popoli del mondo, come il famoso O.K. americano, per cui abbiamo creduto opportuno raccoglierne il maggior numero, tralasciando i gesti osceni e volgari, per avere una documentazione il più possibile esatta, ad uso degli stranieri che visitano l'Italia o come supplemento al dizionario italiano.\"\u003c\/em\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629356802378,"sku":"L31","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/mun_dizionario_cover.jpg?v=1768325811"},{"product_id":"antonio-marras","title":"Antonio Marras","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAntonio Marras\u003c\/strong\u003e festeggia i suoi \u003cstrong\u003edieci anni di carriera\u003c\/strong\u003e con un libro fatto di carte diverse e cucite insieme da un filo e dal “ligazzo rubio”, una fettuccia di tessuto rosso porpora che è diventata tratto distintivo della sua produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia creativa di Marras rivive negli abiti indossati da modelle che posano sullo sfondo dei paesaggi selvaggi della terra di Sardegna. Nelle stupende fotografie di \u003cstrong\u003eYelena Yemchuk\u003c\/strong\u003e emerge il contrasto tra bianco e nero, la sensualità e la forza, la contaminazione fra tradizione e innovazione che caratterizza da sempre il fare moda di Marras.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArricchiscono il libro \u003cstrong\u003egli schizzi e i bozzetti\u003c\/strong\u003e dell’artista sardo, che documentano il suo notevole talento artistico. Un libro sperimentale con contributi di giornalisti del settore, critici d’arte, artisti come \u003cstrong\u003eCarol Rama\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAngela Vettese\u003c\/strong\u003e,\u003cstrong\u003e Mariella Milani\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAlessandra Mammì\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMaria Luisa Frisa\u003c\/strong\u003e e uno scritto dello stesso Marras.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629357654346,"sku":"L46","price":47.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/antonio-marras.png?v=1768325827"},{"product_id":"oooh","title":"Oooh!","description":"\u003cp\u003ePersonaggi e storie si nascondono nei segnali stradali, nelle facciate delle case o nel cielo. Amano nascondersi negli oggetti e nelle \u003cstrong\u003ecose che vediamo ogni giorno\u003c\/strong\u003e, che ci sono \u003cstrong\u003ecosì familiari da essere diventati invisibili\u003c\/strong\u003e. Basta solo saperli trovare... Riportarli alla luce e raccontarli, ognuno con la sua propria sensibilità e immaginazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn libro per soffermare lo sguardo, per scoprire con leggerezza e ironia cosa ci può essere dietro cose e oggetti che spesso vediamo soltanto in superficie, quasi senza registrarne la presenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume è stato realizzato in occasione della mostra di Massimiliano Tappari \u003cem\u003eSpunto di vista\u003c\/em\u003e, presso la \u003cstrong\u003eCasina di Raffaello\u003c\/strong\u003e di Roma, dal 16 gennaio al 9 marzo 2008.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629358047562,"sku":"L52","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tap_oooh__cover.jpg?v=1768325835"},{"product_id":"rosanna-bianchi-piccoli-imparaticci","title":"Rosanna Bianchi Piccoli. Imparaticci","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRosanna Bianchi Piccoli\u003c\/strong\u003e è espressione dell’essenza femminile celata nella ceramica e nell’arte che la circonda. Nel 1985 Lévi-Strauss dedicava il suo studio \u003cem\u003eLa vasaia gelosa\u003c\/em\u003e alla donna e alla ceramica nei miti delle popolazioni delle Americhe, estendendo i legami ancestrali fra donna e terra al \u003cstrong\u003ebinomio donna e terracotta\u003c\/strong\u003e, descrivendo l’alone sacro e simbolico che circondava la lavorazione di questa materia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer altre strade, differenti da questi studi, la vita di Rosanna Bianchi Piccoli è \u003cstrong\u003euna storia e un racconto di ceramiche\u003c\/strong\u003e, una serie infinita di “pellegrinaggi” di studio e di lavoro per apprendere i segreti dell’arte e presentarla al suo pubblico: quasi la dimostrazione vitale della verità intuita di questo legame femminile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume è un viaggio sui tavoli di lavoro di Rosanna Bianchi Piccoli attraverso le fotografie di \u003cstrong\u003eMelina Mulas\u003c\/strong\u003e e un’introduzione di \u003cstrong\u003eMarco Belpoliti\u003c\/strong\u003e. Casa, laboratorio e officina al tempo stesso, è il luogo dove la materia riceve l’impronta di un gesto e la conserva indelebile nel tempo, circondata da oggetti, strumenti, libri, tessuti e colori che l’obiettivo di Melina Mulas cattura con occhio intimo e partecipe.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629358342474,"sku":"L58","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/imparaticci.png?v=1768325841"},{"product_id":"anthony-mccall-breath","title":"Anthony McCall. Breath","description":"\u003cp\u003eIn un ambiente oscurato e riempito di foschia, le proiezioni di \u003cstrong\u003eAnthony McCall\u003c\/strong\u003e generano l’illusione delle tre dimensioni attraverso figure astratte che gradualmente si espandono, si contraggono e accarezzano lo spazio come pareti architettoniche effimere: membrane di solida luce provenienti dall’alto creano infatti spazi immateriali, visibili soltanto grazie ai movimenti della foschia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe opere di Anthony McCall \u003cstrong\u003esi muovono fra i linguaggi di scultura e cinema\u003c\/strong\u003e. Scultura perché le forme occupano uno spazio tridimensionale e come tali possono essere fruite solo aggirandole o attraversandole; cinema perché le forme e gli spazi sono costituiti da luce proiettata, che lentamente cambia la propria forma con lo scorrere del tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume \u003cem\u003eBreath [the vertical works]\u003c\/em\u003e analizza le opere dell’artista inglese a partire dalle loro particolarità estetiche, seguendole all’interno del percorso creativo dell’autore. Il testo critico di \u003cstrong\u003eHal Foster\u003c\/strong\u003e, ricco di rimandi al pensiero filosofico e al contesto storico-artistico del Novecento, contribuisce a situare i lavori di Anthony McCall nel vasto panorama della ricerca artistica contemporanea.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629358539082,"sku":"L60","price":33.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/breath.png?v=1768325845"},{"product_id":"istanbul-05-010","title":"Istanbul 05 010","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl ritratto di Istanbul di Gabriele Basilico\u003c\/strong\u003e comprende fotografie inedite realizzate nel 2005 e riprese nel corso del 2010. Lo sguardo esatto dell’obiettivo fotografico restituisce immagini della città in espansione – fra le più popolose aree metropolitane del mondo – del suo tessuto urbano che si allarga e si dirada inglobando i colli circostanti. L’onnipresente foschia, il profilo ripido dell’orizzonte e la luce che svapora dalle strade illuminate fanno da sfondo al paesaggio architettonico della città: la verticalità anonima delle nuove torri abitative e l’orizzontalità gremita delle interminabili periferie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome sempre nelle fotografie di Gabriele Basilico, \u003cstrong\u003ela descrizione della forma esteriore della città rimanda però al suo carattere interiore\u003c\/strong\u003e: senza ritrarre esplicitamente la presenza dell’uomo – o forse, proprio perché non la ritraggono – queste fotografie riportano in superficie la comunità che ha creato, abita e ha dato un senso a questi luoghi. Mostrando soltanto il risultato urbano senza i suoi artefici e abitanti, le fotografie riprodotte in questo volume rappresentano un modo autonomo di conoscere la città, fra documentazione architettonica e memoria umana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume è pubblicato in occasione della mostra \u003cem\u003eGabriele Basilico. Istanbul 05 010\u003c\/em\u003e presso Fondazione Stelline di Milano nel 2010 e comprende un testo di \u003cstrong\u003eLuca Doninelli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629358997834,"sku":"L68","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/istanbul-05-010_b.jpg?v=1768325863"},{"product_id":"da-lontano-era-un-isola","title":"Da lontano era un'isola","description":"\u003cp\u003ePagina dopo pagina, \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e ci conduce alla scoperta di \u003cstrong\u003eun mondo nascosto tra le pieghe dei sassi\u003c\/strong\u003e, che improvvisamente si popolano di personaggi disegnati seguendo le linee e le vene della pietra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE sorridendo di fronte a una scimmia aggrappata a liane-striature di un sasso, \u003cstrong\u003eci si accorge di come il punto di vista cambi addirittura la nostra percezione della realtà\u003c\/strong\u003e: un tema concettualmente e filosoficamente complesso affrontato attraverso un semplice gioco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn testo fondamentale per vedere un po’ meno e osservare un po’ di più.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/from-afar-it-was-an-island.html\"\u003einglese\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629360701770,"sku":"M50","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/bruno-munari-da-lontano-era-un-isola.jpg?v=1768325891"},{"product_id":"un-fiore-con-amore","title":"Un fiore con amore","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Ogni occasione è buona per regalare un fiore, dalla festa della mamma o del papà all’atteso arrivo della primavera, dal compleanno del fratellino al matrimonio della vicina. [...] Quello che conta, però, è l’amore col quale si sceglie una margherita, un rametto di lavanda, un po’ di muschio per farne un omaggio a chi si vuol bene”.\u003c\/em\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCreare composizioni di fiori significa in fondo trasmettere un messaggio attraverso una forma di vita\u003c\/strong\u003e, la pianta, che è espressione del silenzio. Compito di chi dona e riceve un fiore è quello di saper comporre e decifrare questo silenzio vivente, esprimendo vita con un’altra vita. Non si tratta di un’operazione complicata o tortuosa, ma di un gesto istintivo che non ha bisogno di denari ma di amore e creatività, e Munari vuole fornire qui molti esempi per iniziare a inventarne sempre di nuovi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eUn fiore con amore\u003c\/em\u003e fa parte insieme ad altri testi della \u003cstrong\u003ecollana Workshop\u003c\/strong\u003e, che raccoglie libri che interpretano l'operatività attraverso modalità diverse: dal percorso didattico, alle dispense esplicative, al gioco poetico con l'idea di fare lavorare insieme grandi e bambini, insegnanti e studenti.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/a-flower-with-love.html\"\u003einglese\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629361226058,"sku":"M54","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/bruno-munari-un-fiore-con-amore_1.jpg?v=1766151844"},{"product_id":"ricerca-della-comodit-in-una-poltrona-scomoda","title":"Ricerca della comodità in una poltrona scomoda","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Uno torna a casa stanco per aver lavorato tutto il giorno e trova una \u003cstrong\u003epoltrona scomoda\u003c\/strong\u003e”.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa qui ha inizio la discussione di \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e a proposito della scelta fra estetica e funzionalità quando si progetta un mobile. Per argomentare la sua tesi, Munari analizza il caso più evidente: quello della poltrona. Esistono tantissime varietà di seduta sulle quali vi sarà capitato si sedere: quelle bassissime, quelle col sedile lungo, quelle spigolose, etc. \u003cem\u003e“Ma dite la verità: come è riposante una comune sedia a sdraio da cento lire”.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn un testo divertente, intelligente e arguto, in pieno stile munariano, il grande designer ci ricorda quanto si possa andare avanti mille anni a inventare mobili che cambiano al susseguirsi delle mode, quando invece basterebbe perfezionare i modelli più comodi fra quelli già esistenti, senza perderne mai di vista lo scopo finale, la funzionalità, e facendoli durare nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA fare eco alle parole di Bruno Munari ci pensano le \u003cstrong\u003e14 fotografie\u003c\/strong\u003e che, in tutta la loro ironia, già accompagnavano il testo nel 1944, sul numero 202 della rivista Domus.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629361488202,"sku":"M58","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ricerca-della-comodita-in-una-poltrona-scomoda_poster.png?v=1768325927"},{"product_id":"tdm-5-grafica-italiana","title":"TDM 5: Grafica italiana","description":"\u003cp\u003eLa grafica costituisce un capitolo fondamentale della storia del design del nostro Paese dove, oltre che a svolgere la funzione di comunicare, interpretare e tradurre la realtà in forme visive, questa disciplina ha contribuito fortemente a costituire l’identità e la cultura dell’Italia del Novecento. Ed è proprio al \u003cstrong\u003edesign grafico italiano\u003c\/strong\u003e, nelle sue tante declinazioni, che è dedicato \u003cem\u003eTDM 5: Grafica italiana\u003c\/em\u003e, catalogo della quinta edizione del \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume affronta l’arduo compito di riunire entro la medesima copertina la vasta produzione grafica dei designer italiani a partire dal secolo scorso sino ad oggi, organizzandola in nove sezioni (tante quante sono le Muse, nobili rappresentanti del supremo ideale dell’Arte) che vanno a ordinare le aree di interesse più significative della grafica italiana: \u003cstrong\u003eLettera, Libro, Periodici, Cultura e Politica, Pubblicità, Imballaggi, Identità visiva, Segnali, Film e video\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn colore per ogni sezione ed ecco che sui tre lati di taglio del libro si forma uno spettro cromatico che dà ampio respiro a una ricca collezione di documenti grafici, testimonianza importante del costume e della storia del nostro Paese: non solo i manifesti, ma una vasta selezione di materiali che va dai caratteri tipografici ai marchi, dalle riviste ai pieghevoli, dagli opuscoli ai volumi delle maggiori case editrici italiane, dai manuali di immagine coordinata ai progetti di segnaletica per lo spazio urbano, dalle confezioni dei prodotti ai primi esempi di grafica in video. I nomi sono tanti e altisonanti; difficile citarli tutti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTDM 5: Grafica italiana\u003c\/em\u003e, a cura di \u003cstrong\u003eGiorgio Camuffo, Mario Piazza \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eCarlo Vinti\u003c\/strong\u003e con la direzione di \u003cstrong\u003eSilvana Annicchiarico\u003c\/strong\u003e, e allestimento di \u003cstrong\u003eFabio Novembre\u003c\/strong\u003e, è un omaggio alla creatività della grafica italiana e un’opportunità per illustrare vicende, figure, fenomeni che hanno accompagnato e sostenuto gli sviluppi culturali, sociali, economici e politici del nostro Paese, rendendo questo patrimonio di design noto e fruibile anche ai non addetti ai lavori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna riflessione accurata sulla \u003cstrong\u003estoria del progetto grafico italiano\u003c\/strong\u003e e sulla sua tradizione; un’occasione per contribuire, collegando passato e presente, a una maggiore coscienza critica rispetto a vecchi e nuovi prodotti e strumenti della cultura visiva che appartengono ormai diffusamente alla nostra vita quotidiana.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372236106,"sku":"TR02","price":48.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tdm-5_grafica-italiana3.png?v=1768326119"},{"product_id":"a-flower-with-love","title":"A flower with love","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Ogni occasione è buona per regalare un fiore, dalla festa della mamma o del papà all’atteso arrivo della primavera, dal compleanno del fratellino al matrimonio della vicina. [...] Quello che conta, però, è l’amore col quale si sceglie una margherita, un rametto di lavanda, un po’ di muschio per farne un omaggio a chi si vuol bene”.\u003c\/em\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCreare composizioni di fiori significa in fondo trasmettere un messaggio attraverso una forma di vita\u003c\/strong\u003e, la pianta, che è espressione del silenzio. Compito di chi dona e riceve un fiore è quello di saper comporre e decifrare questo silenzio vivente, esprimendo vita con un’altra vita. Non si tratta di un’operazione complicata o tortuosa, ma di un gesto istintivo che non ha bisogno di denari ma di amore e creatività, e Munari vuole fornire qui molti esempi per iniziare a inventarne sempre di nuovi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eA flower with love\u003c\/em\u003e fa parte insieme ad altri testi della \u003cstrong\u003ecollana Workshop\u003c\/strong\u003e, che raccoglie libri che interpretano l'operatività attraverso modalità diverse: dal percorso didattico, alle dispense esplicative, al gioco poetico con l'idea di fare lavorare insieme grandi e bambini, insegnanti e studenti.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/un-fiore-con-amore.html\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629375381834,"sku":"M54INGL","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/bruno-munari-a-flower-with-love.jpg?v=1768326191"},{"product_id":"from-afar-it-was-an-island","title":"From afar it was an island","description":"\u003cp\u003ePagina dopo pagina, \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e ci conduce alla scoperta di \u003cstrong\u003eun mondo nascosto tra le pieghe dei sassi\u003c\/strong\u003e, che improvvisamente si popolano di personaggi disegnati seguendo le linee e le vene della pietra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE sorridendo di fronte a una scimmia aggrappata a liane-striature di un sasso, \u003cstrong\u003eci si accorge di come il punto di vista cambi addirittura la nostra percezione della realtà\u003c\/strong\u003e: un tema concettualmente e filosoficamente complesso affrontato attraverso un semplice gioco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn testo fondamentale per vedere un po’ meno e osservare un po’ di più.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/da-lontano-era-un-isola.html\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629376168266,"sku":"M50INGL","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/bruno-munari-from-afar-it-was-an-island.jpg?v=1768326201"},{"product_id":"photo-reportage-by-munari","title":"Photo-reportage by Munari","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"La fotocronaca è un modo di esprimersi più con le immagini che con le parole, le immagini possono essere scolpite, disegnate o fotografate, il mezzo non conta. Qualunque macchina fotografica va bene per fare della fotocronaca. Questa per esempio è una vecchia macchina a tendina. Anzi, oltre alle tendine, ha anche una bella veranda dalla quale si vede il mare. È bello d’estate, in costume da bagno, oziare sulla veranda... Ma non sempre serve la macchina fotografica. Io, questa, non l’ho mai adoperata\"\u003cem\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e, luglio 1944\u003c\/em\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003ePhoto-reportage by Munari\u003c\/em\u003e fu stampato nel 1944. Era, ed è anche oggi, \u003cstrong\u003euna delle più belle, ironiche e fondamentali lezioni sull'uso della fotografia in \"comunicazione\"\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/fotocronache-di-munari.html\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629382328650,"sku":"L21INGL","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fotocronache_ing.png?v=1768326280"},{"product_id":"origini","title":"Origini","description":"\u003cp\u003eIl progetto\u003cstrong\u003e illy·words giunge ad una nuova origine\u003c\/strong\u003e, reinventandosi con nuovi contenuti e un nuovo \u003cstrong\u003eformato bookzine\u003c\/strong\u003e, a cavallo tra il libro e la rivista. \u003cstrong\u003eArte, cibo, design, fotografia e illustrazione\u003c\/strong\u003e s’intrecciano senza soluzione di continuità tra le pagine del numero, spaziando tra discipline e sguardi diversi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSono proprio le origini il filo conduttore\u003c\/strong\u003e di questo numero, un’origine che, come l’\u003cem\u003eorigo\u003c\/em\u003e degli antichi romani di cui parla Maurizio Bettini all’interno del numero, “dura nel tempo e continua a manifestarsi”. Non un nostalgico sguardo all’indietro dunque, ma una \u003cstrong\u003ericerca sull’essenzialità\u003c\/strong\u003e, sulla necessaria \u003cstrong\u003eriscoperta di ciò che già sapevamo\u003c\/strong\u003e, sulla \u003cstrong\u003ecircolarità dell’evoluzione\u003c\/strong\u003e (biologica, tecnologica, artistica), in cui evolvere significa così spesso ritornare alle origini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo numero contiene \u003cstrong\u003econtributi\u003c\/strong\u003e di e su: Josean Alija, Andrea Anastasio, Corrado Assenza, Maurizio Bettini, Carlos Casas, Michele De Lucchi, Zosia Dzierżawska, Free Universal Construction Kit, Martí Guixé, Jakob Hinrichs, Antto Melasniemi, Sunalini Narayan Menon, Alioum Moussa, Massimo Temporelli, Paolo Ulian. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629384261962,"sku":"ILLYW01","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/illywords01.png?v=1768326292"},{"product_id":"spollo-kitchen","title":"Spollo kitchen","description":"\u003cp\u003eCome e cosa mangiano i designer? \u003cem\u003eSpollo Kitchen\u003c\/em\u003e è un ricettario visivo, il risultato di un processo di contaminazione tra grafica e cucina. \u003cstrong\u003e100 designer, italiani e internazionali\u003c\/strong\u003e, sono stati invitati da un'idea progettuale di CTS grafica in collaborazione con Aiap (associazione italiana design della comunicazione visiva) e Adci (Art Director Club) a \u003cstrong\u003eillustrare le loro ricette preferite\u003c\/strong\u003e in una call per il miglior manifesto culinario. Giudicati da 5 professionisti della grafica editoriale i progetti selezionati sono riuniti nel volume \u003cem\u003eSpollo Kitchen\u003c\/em\u003e: ricette spiegate e illustrate, da provare e guardare.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629396681034,"sku":"CU8","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/cts-spollo-kitchen.jpg?v=1768326479"},{"product_id":"scanning","title":"Scanning","description":"\u003cp\u003eUn viaggio on the road, a tappe, in automobile, iniziato nel 1975. Un viaggio continuo tra città e campagna, giorno e notte, periferia e montagna. Il parabrezza, bagnato di pioggia, coperto di neve o illuminato da un sole battente si fa vetrina del mondo che scorre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl bianco e nero delle fotografie di \u003cstrong\u003eMussat Sartor\u003c\/strong\u003e si scioglie in mille declinazioni di grigio, descritte nell’accumulazione dei testi di \u003cstrong\u003eNicola Ponzio\u003c\/strong\u003e. Il percorso di \u003cem\u003eScanning\u003c\/em\u003e si fa universale, una ricerca delle velature del quotidiano verso l’osservazione pura e disinteressata, verso la percezione delle varietà. Un’emozione, quella della scoperta, del viaggio infinito, che appartiene a tutti noi.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629397434698,"sku":"CF05","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/scanning.png?v=1768326496"},{"product_id":"italiano","title":"Italiano","description":"\u003cp\u003eÈ “\u003cstrong\u003eitaliano\u003c\/strong\u003e” il tema di questo secondo numero di \u003cstrong\u003eilly·words\u003c\/strong\u003e e il bookzine, stampato per l’occasione su carta verde, bianca e rossa, si veste con il \u003cstrong\u003etricolore\u003c\/strong\u003e. Prospettive e sguardi diversi si mescolano, in un dialogo tra \u003cstrong\u003earte\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecultura del cibo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edesign\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003efotografia\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eillustrazione\u003c\/strong\u003e. Procedendo per suggestioni, sfuggendo agli stereotipi (ironicamente esorcizzati nelle illustrazioni iniziali di \u003cstrong\u003eKatrin Stangl\u003c\/strong\u003e), questo numero indaga in quell’unicum complesso che chiamiamo “italianità”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eilly·words 02\u003c\/em\u003e contiene interviste a due maestri indiscussi come \u003cstrong\u003eGualtiero Marchesi\u003c\/strong\u003e, il più influente chef italiano di tutti i tempi, e \u003cstrong\u003eWilliam Kentridge\u003c\/strong\u003e, in procinto di realizzare un grande intervento artistico sulle rive del Tevere, ma anche ad alcune voci emergenti come il giovane artigiano dello \u003cem\u003estreet food\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eCristiano Meneghin\u003c\/strong\u003e; interventi di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003e“uno dei progettisti italiani più italiani che ci sia”\u003c\/em\u003e), del linguista \u003cstrong\u003eGiuseppe Antonelli\u003c\/strong\u003e, dello studioso dei gesti\u003cstrong\u003e Adam Kendon\u003c\/strong\u003e, dell’esperto di design \u003cstrong\u003eCarlo Branzaglia\u003c\/strong\u003e, dello storico \u003cstrong\u003eAlessandro Marzo Magno\u003c\/strong\u003e e della giornalista gastronomica \u003cstrong\u003eRoberta Corradin\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl cuore di questo numero, la sezione fotografica raccoglie progetti di fotografi \u003cstrong\u003eMassimo Siragusa\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eTeatro d’Italia\u003c\/em\u003e), \u003cstrong\u003eEmma Grosbois\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eQuelli che ci guardano\u003c\/em\u003e) e \u003cstrong\u003ePaolo Simonazzi\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eBell’Italia\u003c\/em\u003e).\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629397533002,"sku":"ILLYW02","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/illywords02.png?v=1768326497"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/fotografia.oembed?page=3","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}