{"title":"Giovanna Calvenzi","description":"\u003cp\u003eGiovanna Calvenzi si è laureata in Lettere alla Cattolica di Milano e ha insegnato Storia della fotografia e Linguaggio fotografico per undici anni. Ha collaborato con numerosi periodici tra cui\"Capital\",\"Amica\",\"Domus\",\"Interni\",\"Photo Italia\",\"Linea Grafica\". Nel 1987 è diventata capo redattore del mensile\"Max\"e nell'ottobre dello stesso anno photo-editor di \"7\", settimanale del\"Corriere della Sera\". Nel 1990 è approdata come direttore della fotografia a\"Vanity Fair\"e nel 1991 al mensile\"Lei Glamour\". Nello stesso anno diventata photo-editor di\"Moda\", della nuova ERI. Ha lavorato come photo-editor presso la redazione di\"Sportweek\"e come consulente per l'immagine di Periodici San Paolo. Dal 2016 è consulente per l'immagine di\"Donna Moderna\"della Arnoldo Mondadori Editore. Nel 1998 è stata direttore artistico dei Rencontres de la Photographie ad Arles e nel 2014 delegato artistico del Mois de la Photo a Parigi. Insegna photo-editing e svolge un'intensa attività di studio sulla fotografia contemporanea.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"scuola-di-fotografia","title":"Scuola di fotografia","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eScuola di fotografia\u003c\/em\u003e raccoglie venti progetti fotografici realizzati dagli allievi che dal 1991 a oggi hanno frequentato la \u003cstrong\u003eFondazione Studio Marangoni\u003c\/strong\u003e, in occasione del ventesimo compleanno della scuola fiorentina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiversi gli argomenti sui quali gli autori si sono concentrati – dalla fotografia impegnata all’autoritratto – così come diversi sono le tecniche e linguaggi che questi fotografi hanno liberamente mischiato per esprimere al meglio la duttilità della disciplina fotografica, un medium che si adatta alla personalità e alle necessità espressive dell’individuo. E l’occhio si abitua subito a passare da uno scatto a colori di un Libano pronto a rinascere dopo anni di conflitto a quello in bianco e nero di un corpo che si spoglia nella penombra; o ancora dai frammenti rubati a un ritratto di famiglia alle forme nude di modelle in bilico fra classicità e modernità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVenti fotografi per venti punti di vista diversi\u003c\/strong\u003e che restituiscono una visione complessa e complessiva del panorama fotografico contemporaneo, introdotti dai testi di Martino Marangoni, Giovanna Calvenzi, Daniele De Luigi e Roberta Valtorta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra la prima e la quarta di copertina di \u003cem\u003eScuola di fotografia\u003c\/em\u003e scorrono i tanti volti della fotografia che ci conducono verso una riflessione sul mezzo stesso, sulla sua evoluzione negli anni e sul suo stato contemporaneo.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339631946,"sku":"CF01","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/scuola-di-fotografia.png?v=1768325363"},{"product_id":"fotografare-il-tempo","title":"Fotografare il tempo","description":"\u003cp\u003eLa mostra “Fotografare il tempo. Pompei e dintorni” curata da \u003cstrong\u003eGiovanna Calvenzi\u003c\/strong\u003e, ideata e coordinata da \u003cstrong\u003eGioia Olivastri\u003c\/strong\u003e, con fotografie di \u003cstrong\u003eClaudio Sabatino\u003c\/strong\u003e consente di riflettere in un museo come il \u003cstrong\u003eMuseo\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eArcheologico Nazionale di Napoli\u003c\/strong\u003e sul rapporto tra il contesto archeologico, quello paesaggistico e i reperti da esso generati. Se pensare di mantenere intatto il \u003cstrong\u003epatrimonio culturale\u003c\/strong\u003e isolandolo dall’\u003cstrong\u003einterazione umana\u003c\/strong\u003e appare impossibile, promuovere una conoscenza autentica della storia è invece passo fondamentale per una tutela consapevole delle testimonianze archeologiche. Le fotografie di Sabatino raccolte in questo catalogo mettono a nudo – in luoghi simbolo per l’archeologia italiana – l’intervento del tempo e della presenza umana: un prima e un dopo che si fanno spie da una parte della pressione esercitata dell’espansione edilizia, dall’altra della maggior attenzione in Italia per i luoghi espositivi piuttosto che per il territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon contributi di \u003cstrong\u003ePaolo Giulierini\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMassimo Osanna\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAlberto Ferlenga\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eCarlo Rescigno\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGiovanna Calvenzi\u003c\/strong\u003e e un testo originale in latino di Plinio il Giovane. Progetto grafico di \u003cstrong\u003eFrancesco Camagna\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629419815242,"sku":"CF09","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fotografare-il-tempo.png?v=1768326813"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/giovanna-calvenzi.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}