{"title":"Giulio Paolini","description":"\u003cp\u003eGiulio Paolini è nato a Genova nel 1940 e vive a Torino. Dalla sua prima partecipazione a un'esposizione collettiva nel 1961 e dalla sua prima personale nel 1964 ha tenuto innumerevoli mostre in gallerie e musei di tutto il mondo, tra cui Palazzo della Pilotta a Parma, Stedelijk Museum di Amsterdam, Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, Fondazione Prada a Milano e Whitechapel Gallery a Londra. Ha partecipato a diverse mostre di Arte povera ed è stato invitato più volte alla Documenta di Kassel e alla Biennale di Venezia. Grafico di formazione, ha sempre nutrito un particolare interesse per il campo editoriale e la pagina scritta. Fin dall'inizio ha accompagnato la sua ricerca artistica con riflessioni raccolte in libri curati in prima persona. Dal 1969 ha realizzato anche scene e costumi per rappresentazioni teatrali, tra cui le scenografie per due opere di Richard Wagner per la regia di Federico Tiezzi.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"giulio-paolini-essere-o-non-essere-1994-95","title":"Giulio Paolini. Essere o non essere, 1994-95","description":"\u003cp\u003eCon questo volume la \u003cstrong\u003eFondazione Giulio e Anna Paolini\u003c\/strong\u003e avvia \u003cem\u003eIN\/collezione\u003c\/em\u003e, una nuova collana editoriale dedicata a riflessioni di approfondimento su alcune opere di \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e appartenenti alla sua collezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume inaugurale prende in esame un lavoro di particolare rilievo nella ricerca recente dell’artista, \u003cem\u003eEssere o non essere (1994-95)\u003c\/em\u003e, che consente di mettere a fuoco alcuni assunti caratteristici della sua poetica. In particolare, mette in gioco uno dei temi d’affezione di Giulio Paolini, costantemente rimesso in scena nella propria ricerca: il cammino verso l’opera, il progetto dell’\u003cstrong\u003eopera in divenire\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre al saggio di \u003cstrong\u003eBarbara Satre\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eGiulio Paolini. Essere o non essere (1994-95)\u003c\/em\u003e contiene una postfazione a cura di \u003cstrong\u003eMaddalena Disch\u003c\/strong\u003e, una sezione di Apparati, comprensiva di notizie sugli allestimenti dell’opera, e una breve antologia critica.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629384393034,"sku":"IN01","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_essere-non-essere.jpg?v=1768326297"},{"product_id":"intenzione-manifesta","title":"Intenzione manifesta","description":"\u003cp\u003eIl volume, che accompagna l’omonima mostra al \u003cstrong\u003eCastello di Rivoli\u003c\/strong\u003e, si concentra sul \u003cstrong\u003edisegno nelle sue varie declinazioni\u003c\/strong\u003e e attraverso i suoi molti linguaggi. La pratica del disegno, sovente nascosta o tenuta nell’ombra, è in realtà la \u003cstrong\u003ebase comune e condivisa di ogni pratica artistica\u003c\/strong\u003e, si tratti di schizzo, progetto oppure opera finita e densa di messaggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCurato da \u003cstrong\u003eBeatrice Merz\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003eMarianna Vecellio\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eIntenzione manifesta. Il disegno in tutte le sue forme\u003c\/em\u003e si articola in diversi concetti e percorsi: modi di disegnare, altrove; traccia; paradosso della prassi; racconto dell’essere artista; concetto senza tempo; disegno politico; citazione come memoria; chiaroscuro, ovvero della raffigurazione; scrittura del mondo; disegno pratica progettuale; azione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePartendo da un nucleo di opere di artisti legati a vario titolo alla storia del Castello di Rivoli, la ricerca si espande attraverso uno sguardo rivolto ad artisti che, in un vicino passato, si sono rivelati, tramite le proprie opere, determinanti per la formazione delle generazioni più recenti. Tra questi, solo per citarne alcuni, troviamo protagonisti della storia dell’arte quali \u003cstrong\u003ePablo Picasso\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eJoan Miró\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ePaul Klee\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGiacomo Balla\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGiorgio Morandi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMario Merz\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOsvaldo Licini\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eRenato Guttuso\u003c\/strong\u003e accanto a esponenti contemporanei di grande rilievo tra cui \u003cstrong\u003eWilliam Kentridge\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMatt Mullican\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eFrancis Alÿs\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eHanne Darboven\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMatthew Barney\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003eRobin Rhode\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629396746570,"sku":"L91","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/intenzione_manifesta.png?v=1766152270"},{"product_id":"giulio-paolini-vedo-e-non-vedo","title":"Giulio Paolini. Vedo e non vedo","description":"\u003cp\u003eOcchi e sguardi, osservatori e spettatori animano innumerevoli opere di \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e. Il marcato richiamo all’atto visuale, tuttavia, non apre la vista su alcuna visione effettiva né dischiude il campo alla visionarietà. Il dispositivo paoliniano dello sguardo si ribalta su se stesso – sul \u003cem\u003e“fenomeno, antico, del vedere”\u003c\/em\u003e – per osservare gli artifici della rappresentazione e mettere in opera i meccanismi di attesa e ricerca di un’immagine. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl tema del vedere (e non vedere) in Paolini è indagato in questo volume inaugurale della collana \u003cem\u003e“In tema”\u003c\/em\u003e attraverso quattro saggi – a opera di \u003cstrong\u003eErich Franz, Johannes Meinhardt, Riccardo Venturi \u003c\/strong\u003eed \u003cstrong\u003eElena Volpato\u003c\/strong\u003e – ispirati a riflessioni teoriche e approcci metodologici profondamente diversi fra loro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGiulio Paolini. Vedo e non vedo\u003c\/em\u003e è arricchito da un progetto originale (un inserto piegato a fisarmonica) creato da Giulio Paolini specialmente per l’occasione.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629398581578,"sku":"IN02","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/giulio-paolini-vedo-non-vedo.jpg?v=1768326509"},{"product_id":"giulio-paolini-delfo-iv-1997","title":"Giulio Paolini. Delfo (IV), 1997","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eElisabetta Trincherini \u003c\/strong\u003epropone una lettura interpretativa dell’opera \u003cstrong\u003eDelfo (IV) di Giulio Paolini \u003c\/strong\u003eispirata a un originale approccio teorico, del tutto inedito nella bibliografia sull’artista. Il filo conduttore delle riflessioni svolte è il rapporto tra autore e spettatore, indagato attraverso la costruzione spaziale e il linguaggio fotografico sottesi all’opera, così come attraverso l’interrogazione della presenza “oracolare” dell’autore nella sua interazione con lo spettatore. L’analisi è guidata da riferimenti scientifici, filosofici e storico-artistici, nonché da puntuali richiami ad altre opere dell’artista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl saggio costituisce il secondo volume della collana \u003cstrong\u003e“In collezione”\u003c\/strong\u003e, dedicata ad approfondimenti monografici di alcune opere di \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629400514890,"sku":"IN03","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_delfo-iv.jpg?v=1768326576"},{"product_id":"giulio-paolini-senza-titolo-1961","title":"Giulio Paolini. Senza titolo, 1961","description":"\u003cp\u003eChe cos’è un quadro? Da quali condizioni materiali e da quale attitudine visiva dipende il suo funzionamento? Perché interpretiamo l’oggetto “quadro” come supporto di un’“immagine”? Sono queste alcune delle questioni indagate da Johannes Meinhardt a partire da una delle opere più note di \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eSenza titolo\u003c\/em\u003e (1961), costituita da un barattolo di vernice posato nel vuoto di un telaio avvolto da un foglio di plastica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso un percorso storico-artistico che rintraccia la messa in discussione della pittura e del concetto di quadro intorno al 1960, così come attraverso un’attenta disamina di altre opere dell’artista, \u003cstrong\u003eMeinhardt\u003c\/strong\u003e giunge a enucleare l’originalità degli assunti sviluppati da Paolini nei primi cinque anni della sua attività.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl saggio, arricchito da un\u003cstrong\u003e progetto originale \u003c\/strong\u003e(un inserto piegato a fisarmonica) creato dall’artista specialmente per l’occasione, costituisce il terzo volume della collana “In collezione”, dedicata ad approfondimenti monografici di alcune opere di Giulio Paolini.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629410181450,"sku":"IN04","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_senza-titolo_1.jpg?v=1768326604"},{"product_id":"giulio-paolini-il-passato-al-presente","title":"Giulio Paolini. Il passato al presente","description":"\u003cp\u003eOpere del passato e immagini dell’antichità classica sono presenze ricorrenti nel lavoro di \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e. La “citazione” da illustri esempi della storia dell’arte europea è stata spesso individuata come cifra distintiva della sua poetica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe brillanti riflessioni di \u003cstrong\u003eStephen Bann, Daniel Soutif, Denis Viva\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eClaudio Zambianchi \u003c\/strong\u003eindagano in termini inediti il significato e i procedimenti di questa “grammatica” paoliniana, esaminando da vicino alcune opere e la relazione con le loro fonti iconografiche. I quattro saggi costituiscono il secondo volume della collana “In tema” curata dalla \u003cstrong\u003eFondazione Giulio e Anna Paolini\u003c\/strong\u003e e dedicata all’approfondimento dei principali temi della ricerca artistica di Paolini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome nei volumi precedenti della collana, \u003cem\u003eGiulio Paolini. Il passato al presente \u003c\/em\u003eè arricchito da un progetto originale (un inserto piegato a fisarmonica) creato da Giulio Paolini specialmente per l’occasione.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629413097802,"sku":"IN05","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/giulio-paolini-passato-al-presente.jpg?v=1768326667"},{"product_id":"giulio-paolini-lo-spazio-1967","title":"Giulio Paolini. Lo spazio, 1967","description":"\u003cp\u003eIl quarto volume della collana “In collezione”, curata dalla \u003cstrong\u003eFondazione Giulio e Anna Paolini\u003c\/strong\u003e, propone una lettura del lavoro \u003cem\u003eLo spazio (1967)\u003c\/em\u003e basata principalmente sulla relazione tra opera, ambiente e spettatore. Oltre a rintracciare la genesi di questo tema nella produzione precedente di Paolini, \u003cstrong\u003eRiccardo Cuomo\u003c\/strong\u003e si sofferma in particolare sull’intricata sovrapposizione fra aspetti concettuali e fisico-percettivi che distinguono l’opera in esame. L’autore pone inoltre a confronto la componente tautologica e linguistica de Lo spazio con alcuni lavori coevi di Luciano Fabro e Alighiero Boetti, così come con altre opere dello stesso Paolini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome nei volumi precedenti della collana, \u003cem\u003eGiulio Paolini. Lo spazio, 1967 \u003c\/em\u003eè arricchito da un progetto originale (un inserto piegato a fisarmonica) creato da Giulio Paolini specialmente per l’occasione.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629415555402,"sku":"IN06","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_spazio-1967.jpg?v=1768326711"},{"product_id":"giulio-paolini-teresa-nella-parte-di-giovanna-d-arco","title":"Giulio Paolini. Teresa nella parte di Giovanna d'Arco","description":"\u003cp\u003eIl quinto volume della serie “In collezione,” curata dalla \u003cstrong\u003eFondazione Giulio e Anna Paolini\u003c\/strong\u003e, esamina l’opera \u003cem\u003eTeresa nella parte di Giovanna d’Arco in prigione\u003c\/em\u003e (tavola ottica), tra le meno note dell’artista \u003cstrong\u003eGiulio Paolini\u003c\/strong\u003e. Realizzata nel 1969 per Carla Lonzi e mai esposta finora, si distingue anche per il soggetto: il volto di una santa nel ruolo di Giovanna d’Arco, proposto in una successione alterna di ingrandimenti e riduzioni, al limite dell’indecifrabilità. Attraverso un’analisi ricca di suggestioni inedite, \u003cstrong\u003eLaura Iamurri\u003c\/strong\u003e analizza l’opera a partire dalla fonte dell’immagine utilizzata e dalla produzione coeva dell’artista. Riflettendo sui nessi con il film \u003cem\u003eBlow-Up\u003c\/em\u003e di Michelangelo Antonioni, l’autrice sviluppa nuovi percorsi di lettura intorno ai motivi e ai temi messi in gioco da Paolini, con particolare attenzione all’atto visivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome nei volumi precedenti della collana, \u003cem\u003eGiulio Paolini. Teresa nella parte di Giovanna d'arco in prigione \u003c\/em\u003eè arricchito da un progetto originale (un inserto piegato a fisarmonica) creato da Giulio Paolini specialmente per l’occasione.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629422272842,"sku":"IN07","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_giovanna-d-arco.jpg?v=1768326869"},{"product_id":"giulio-paolini-disegno-geometrico-1960","title":"Giulio Paolini. Disegno geometrico, 1960","description":"\u003cp\u003eNel 1960 il ventenne Giulio Paolini realizzò un’opera con l’aiuto di un manuale, un tiralinee e un compasso. Su una tela dipinta di bianco vergò a inchiostro la squadratura della superficie, intitolandola \u003cem\u003eDisegno geometrico\u003c\/em\u003e. Alcuni anni dopo egli riconobbe in quel quadro di modeste dimensioni il proprio battesimo d’artista: punto di inizio, ma anche di continuo ritorno – mentale quanto formale – di ogni sua prova. Per quale ragione un lavoro così precoce e dall’evidenza tanto essenziale è divenuto fondamento della poetica paoliniana? \u003cstrong\u003eFabio Belloni \u003c\/strong\u003eavanza per la prima volta un’approfondita lettura critica di \u003cem\u003eDisegno geometrico\u003c\/em\u003e. Ne indaga genesi e significati: anche il valore del formidabile ruolo, nelle vicende dell’autore come della contemporaneità artistica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume costituisce la sesta uscita della serie “In collezione,” curata dalla \u003cstrong\u003eFondazione Giulio e Anna Paolini \u003c\/strong\u003ee dedicata ad approfondimenti monografici di alcune opere di Giulio Paolini.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629432561994,"sku":"IN08","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolini_disegno-geometrico.jpg?v=1768327082"},{"product_id":"committenze-contemporanee-alla-galleria-borghese","title":"Committenze Contemporanee alla Galleria Borghese","description":"\u003cp\u003eUn museo può prendere molte strade per conoscersi, tra queste c’è l’arte del suo presente: è il principio ispiratore del programma \u003cem\u003eCommittenze Contemporanee alla Galleria Borghese\u003c\/em\u003e, ideato da Anna Coliva nel 2007 e raccontato in questo libro a cura di \u003cstrong\u003eGeraldine Leardi\u003c\/strong\u003e. Il programma ha coinvolto gli artisti \u003cstrong\u003evedovamazzei, Giulio Paolini, Hans Op De Beeck, Nedko Solakov, Georg Baselitz, Candida Höfer, Mat Collishaw, Daniele Puppi e Zhang Enli\u003c\/strong\u003e, chiamati a \u003cstrong\u003eintervenire con proposte esclusive e dedicate che hanno rinnovato la visione del museo\u003c\/strong\u003e per mezzo di opere estranee e nuove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e Committenze Contemporanee\u003c\/em\u003e nasce dal desiderio di aggiornare all’oggi il concetto che fonda il luogo stesso, la committenza del Cardinal nepote Scipione Borghese (1577-1633), padre della creatura museo Borghese, che in questo modo si riattiva e diventa oggetto di ricerca per e su se stesso. Il libro rispetta l’unità concettuale del programma e le molte declinazioni in cui si è concretizzato, \u003cstrong\u003eraccontando le nove mostre\u003c\/strong\u003e in ordine cronologico, con un \u003cstrong\u003ericco apparato di immagini\u003c\/strong\u003e che mostrano le opere allestite nel padiglione dell’Uccelliera o nelle sale della Galleria. \u003cstrong\u003eCiascuna mostra è presentata dalle parole di Anna Coliva e approfondita dal curatore ospite, particolarmente vicino all’artista o studioso della sua poetica, e a volte da una testimonianza dell’artista stesso.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629454090570,"sku":"9788875709822","price":39.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/committenzecontemporanee-cover-ombra.jpg?v=1768327277"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/giulio-paolini.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}