{"title":"Melania Gazzotti","description":"\u003cp\u003eMelania Gazzotti, curatrice freelance e storica dell’arte specializzata nel rapporto tra immagine, parola e libro, lavora dal 2004 al 2010 presso il Mart – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e di Rovereto. Nel 2013 ha vinto la Hilla Rebay international fellowship che le ha consentito di lavorare per il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Guggenheim Museum di Bilbao e per la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Nel 2015 è stata chiamata a lavorare per il Center for Italian Modern Art (CIMA) di New York.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"vietato-vietare","title":"Vietato vietare","description":"\u003cp\u003eA \u003cstrong\u003ecinquant’anni dal 1968\u003c\/strong\u003e, anno cruciale nella storia italiana che ancora oggi rievoca un’intera decade di lotte politiche e di profonde trasformazioni sociali, il volume \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVietato vietare. Controcultura in Italia 1968-1977\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, \u003cstrong\u003ea cura di Melania Gazzotti\u003c\/strong\u003e, ripercorre quella travolgente stagione attraverso uno dei suoi fenomeni più entusiasmanti: la controcultura. \u003cbr\u003eIl libro contiene \u003cstrong\u003euna ricchissima selezione di pubblicazioni indipendenti,\u003c\/strong\u003e appartenenti in gran parte alla Collezione Enzo Longo e al Centro Studi Movimenti di Parma, che fotografano anni cruciali di lotte e rivoluzioni che segnarono profondi cambiamenti sociali: libri, manuali, fanzine, riviste, poster… Materiali spesso stampati artigianalmente e per questo di difficile reperibilità, che nel loro insieme permettono di ripercorrere la parabola creativa dell'editoria underground tra gli anni 1968 e 1977. \u003cbr\u003eI diversi aspetti di quell’esperienza, che appare così diversa dal nostro presente e per questo tanto rilevante, sono approfonditi dai testi critici: Luca Falciola offre un inquadramento generale del periodo; Melania Gazzotti racconta le riviste come strumento di diffusione della controcultura; Kevin Repp si sofferma sulle vicende della pubblicazione di Re Nudo; il contributo di Duccio Dogheria è dedicato ai manuali alternativi, mentre quello di Michele Mordente al fumetto; Claudia Salaris mette in luce l’intreccio tra avanguardia diffusa e politica che ha connotato il movimento del ’77; Pablo Echaurren, uno dei protagonisti di quegli anni, ne offre una rievocazione in prima persona.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pubblicato\u003cstrong\u003e in occasione della mostra\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eVietato vietare. Controcultura in Italia 1968-1977\u003c\/em\u003e dalla Collezione Enzo Longo, progetto dei \u003cstrong\u003eMusei Civici di Cagliari\u003c\/strong\u003e a cura di Melania Gazzotti, in programma presso lo Spazio Search di Cagliari dall'8 novembre 2018 e prorogata fino al 31 marzo 2019.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629424009546,"sku":"L138","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/vietato-vietare.jpg?v=1768326934"},{"product_id":"italian-types","title":"Italian Types","description":"\u003cp\u003eIl graphic design italiano ha influenzato e continua tuttora a influenzare il settore visivo e culturale, anche oltreoceano: alla storia e alle conquiste dei designer italiani che hanno vissuto e lavorato negli Stati Uniti è dedicato \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eItalian Types. Graphic Designers from Italy in America\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, \u003cstrong\u003ea cura di Patricia Belen, Greg D’Onofrio e Melania Gazzotti\u003c\/strong\u003e. Dall’arrivo di Fortunato Depero a New York nel 1928 al lavoro svolto da Unimark International tra il 1950 e il 1970, l’entusiasmo dei grafici italiani attivi negli Stati Uniti, così come il loro approccio alla sperimentazione, ha conquistato clienti di rilievo, offrendo loro l’opportunità di creare progetti iconici. La pubblicità, i poster, le riviste, gli album, le copertine dei libri e i progetti di corporate identity presentati in Italian Types offrono una panoramica dei risultati ottenuti dagli italiani nel campo del graphic design in America, esplorando il loro linguaggio grafico unico. \u003cbr\u003eAi \u003cstrong\u003econtributi inediti di Steven Heller, Greg D’Onofrio e Patricia Belen, Alessandro Colizzi e Alexander Tochilovsky\u003c\/strong\u003e, che approfondiscono il tema da diversi angoli prospettici, si affiancano i profili biografici e alcune opere rappresentative del lavoro di Fortunato Depero, Paolo Garretto, Costantino Nivola, George Giusti, Leo Lionni, Albe Steiner, Roberto Mango, Romaldo “Aldo” Giurgola, Erberto Carboni, Giovanni Pintori, Bruno Munari, Franco Grignani, Bob Noorda,Giulio Cittato, Heinz Waibl e Massimo Vignelli. Un racconto che restituisce l’unicità e la ricchezza di un mosaico di esperienze diverse, i cui esiti abbiamo ancora oggi sotto gli occhi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eItalian Types. Graphic Designers from Italy in America\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e è pubblicato in collaborazione con l’Istituto Italiano di \u003cstrong\u003eCultura di New York\u003c\/strong\u003e, che ospita la mostra omonima dal 21 marzo al 2 maggio 2019.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629424206154,"sku":"D179","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/italian-types.jpg?v=1768326937"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/collections\/melania_gazzotti_c5105e42-951e-4269-877d-11910cb2b46d.jpg?v=1773747342","url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/melania-gazzotti.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}