{"title":"Paolo Nori","description":"\u003cp\u003ePaolo Nori abita a Casalecchio di Reno e scrive libri. Dopo il diploma lavora in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia si laurea in Lingua e Letteratura Russa presso l'Università degli Studi di Parma, con una tesi sulle teorie linguistiche di Velimir Chlebnikov. Lavora come traduttore di manuali tecnici dal russo. Alla redazione de \"Il semplice\" conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti influenzati sia dalle avanguardie russe che dalla scrittura emiliana. Collabora con alcuni quotidiani e gestisce unblog.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"scuola-elementare-di-scrittura-emiliana-per-non-frequentanti","title":"Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“L’italiano-italiano, l’italiano doc, quello dove si dice 'giuoco' e non 'gioco', quello dove 'pésca' e 'pèsca' sono due cose diverse, quello dove si seguono tutte le regole dettate non dall’uso, ma dalle grammatiche, cioè quello dove si parla così non perché è così che si parla, ma perché è così che si dovrebbe parlare, lo parleranno, in Italia, due o tre mila persone, gli altri parlano in una lingua che risente del posto in cui viene parlata, e che differisce, spesso, dalla lingua che si parla nel paese a cinque chilometri di distanza, ma che resta, nella maggior parte dei casi, una lingua comprensibile a tutti e carica di un’espressività che con l’italiano-italiano è più difficile ottenere. Per quello la scuola si chiama emiliana, non perché si debba scrivere in emiliano (ci sono state anche scuole di scrittura emiliana all’estero, in Lombardia, in Piemonte, in Liguria, in Sardegna e in Canton Ticino, perfino) ma per sottolineare il fatto che a chi partecipa a questa scuola verrà chiesto di lavorare anche su una \u003cstrong\u003elingua concreta, regionale, grossolana\u003c\/strong\u003e, una lingua dove difficilmente chi parla dice 'cribbio' o 'poffarbacco', e più facilmente dice 'vacco mondo' o 'zio campanaro'”.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle pagine del libro, \u003cstrong\u003eillustrato da Yocci\u003c\/strong\u003e, l’autore scava, spesso attraverso esempi reali, nelle pieghe di questa lingua alla ricerca dell’autenticità, liberata dal pluriball della correzione letteraria. Ogni capitolo si conclude con alcuni \u003cstrong\u003e“esercizi svolti”\u003c\/strong\u003e dagli studenti delle diverse scuole di scrittura emiliana, spunti preziosi anche per i lettori del libro, studenti non frequentanti della scuola antiscolastica di \u003cstrong\u003ePaolo Nori\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629355032906,"sku":"FC90","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolo-nori-scuola-elementare-scrittura-emiliana.jpg?v=1766151713"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/paolo-nori.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}