{"title":"Riccardo Dalisi","description":"\u003cp\u003eRiccardo Dalisi è nato a Potenza e poi si è trasferito a Napoli. Di Napoli ha fatto il suo quartiere generale per truppe di varia natura e dimensione. La prima truppa marcia da tempo verso l’architettura con opere e riconoscimenti vari. Una seconda truppa, con a capo Pulcinella e Totò, marcia nel design col nome di “Opera buffa del design”. Una terza compagine si destreggia nel mondo della scultura con guerrieri, spade, lance, Madonne con e senza Bambini. Una quarta ancora è munita di pennelli, pennarelli, pennelloni e pennellacci con colori contundenti che si mescolano, gocciolano e giocano variamente. Una quinta colonna è composta di pupazzi, pupazzelli che creano popoli e popolini e tante altre cose nominabili, quasi sempre. Una sesta compagine è la scrittura fatta di parole vaganti, segni, segnali. La sua marcia nel sociale è partita tra i bambini di strada del rione Traiano (1971-1975), ha proseguito con gli anziani di Ponticelli (1977) e giunta fino al rione Sanità con il laboratorio “Progettazione e compassione”.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"milano-si-autoproduce","title":"Milano si autoproduce","description":"\u003cp\u003eLaboratori, piccole officine, studi di design, botteghe, gallerie, negozi. Produzione isolata di oggetti sofisticati. Centinaia di ingegni nelle Piccole Fabbriche diffuse dentro al tessuto di Milano in modo capillare. Centinaia di valenze e di ideali. Le imprese degli autoproduttori. Macchine e manufatti. Micro-imprenditori. Artigianato digitale. Creatori bravissimi dissociati, giovani e non giovani. \u003cstrong\u003eQueste attività sparse e disperse nel territorio di Milano, richiedono di fare sistema\u003c\/strong\u003e: non solo per divenire visibili, fertili e utili alla società, ma per compiere quell’atto moltiplicatorio che le renda protagoniste di un nuovo fascino nel pensare al futuro del design di Milano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il Salone del Mobile 2012, l’\u003cstrong\u003eAssociazione Misiad: Milanosiautoproducedesign\u003c\/strong\u003e (fondata da Camillo Agnoletto, Laura Agnoletto, Cesare Castelli e Alessandro Mendini) ha presentato una Mostra laboratorio, dedicata al primo censimento degli autori a Milano, per promuovere le tante eccellenze di autoproduttori e di piccoli editori di design.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta pubblicazione raccoglie i \u003cstrong\u003e202 autori\u003c\/strong\u003e di questa esposizione e ne offre una visione d’insieme: la prospettiva ricca e di fascino di un organismo vivo e pulsante.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341204810,"sku":"D105","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/milano-si-autoproduce.png?v=1768325417"},{"product_id":"lo-schizzismo","title":"Lo schizzismo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e[Schiz-zìs-mo]\u003c\/strong\u003e s. m.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e1. Metodologia per produrre spunti, idee e visioni che oltrepassino il bisogno di chiarezza, coerenza e regolarità del soggetto. Nato all’inizio del sec. XXI dalle ceneri del principio di indeterminazione e dei teoremi di \u003cstrong\u003eincompletezza\u003c\/strong\u003e, lo Schizzismo definisce se stesso come scienza della programmazione della \u003cstrong\u003esingolarità\u003c\/strong\u003e e dell’anomalia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e2 pitt. Nelle arti visive, \u003cstrong\u003eistantaneismo\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eimpressionistico\u003c\/strong\u003e nell’uso della penna sul foglio, impronta subitanea dell’oggetto nella coscienza, rincorsa della velocità verso il presente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e3 fig. Architettura della macchia e dello \u003cstrong\u003escarabocchio\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345038666,"sku":"D42","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/lo-schizzismo.png?v=1768325518"},{"product_id":"decrescita","title":"Decrescita","description":"\u003cp\u003eDa una riflessione di Friedensreich Hundertwasser, pittore, scultore, architetto ed ecologista austriaco che anticipò alcuni concetti della bioarchitettura, parte il percorso che \u003cstrong\u003eRiccardo Dalisi\u003c\/strong\u003e intende sviluppare attorno alla \u003cstrong\u003e“decrescita”\u003c\/strong\u003e: una filosofia, una linea guida, un’attenzione al progetto architettonico e di design argomentata con testi, illustrazioni ed oggetti realizzati in materiale di recupero da egli stesso e da alcuni suoi allievi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer ridurre in modo sensibile i pericoli di un tracollo ecologico – sostiene Dalisi – non basta puntare esclusivamente sul risparmio energetico, ma occorre \u003cstrong\u003eriappropriarsi del giusto rapporto tra spazio umano e spazio naturale\u003c\/strong\u003e, ritornare a “far fiorire” l’architettura e prestare una nuova attenzione a ciò che in prima battuta è erroneamente considerato rifiuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“È trascorso più di un ventennio da quando Friedensreich Hundertwasser […] perorava la causa di una sensibilità maggiore per il verde, un’attenzione particolare che si avvicina molto a quello che vogliamo concretizzare noi oggi”.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345431882,"sku":"D51","price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/descrescita_architettura-della-nuova-innocenza.png?v=1768325547"},{"product_id":"riccardo-dalisi-architettura-e-scultura-a-lamezia","title":"Riccardo Dalisi. Architettura e scultura a Lamezia","description":"\u003cp\u003eCatalogo della mostra tenuta a Lamezia, Chiostro di San Domenico, dal 22 giugno al 3 agosto 1996.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349593418,"sku":"FC5","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/architettura-e-scultura-a-lamezia.png?v=1768325665"},{"product_id":"intorno-ai-vasi-sacri","title":"Intorno ai Vasi Sacri","description":"\u003cp\u003eSe vi sono state epoche in cui la relazione tra la Chiesa e i creativi (architetti, designer, artisti) è stata fondante e condivisa, sicuramente oggi tale rapporto appare faticoso. Per questa ragione è necessario tornare a discutere di design e di sacro, mostrando, per exempla, progetti in cui la ricerca estetica e la ricerca di significato trovino una sintesi felice. È stato quindi chiesto a \u003cstrong\u003ecinque maestri del design italiano\u003c\/strong\u003e di progettare un calice. Perché il calice? Non solo perché si tratta del vaso sacro di maggiore importanza nella liturgia eucaristica, ma anche perché possiede una forma facilmente comunicabile al di là delle personali afferenze e conoscenze religiose. Infine perché questi cinque designer? Perché \u003cstrong\u003eAntonia Astori, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003ePaolo Rizzatto\u003c\/strong\u003e appartengono, per percorso e straordinaria capacità, alla genia dei maestri (e maestro è colui che può affrontare temi complessi e sedimentati, ricchi di addentellati simbolici e contemporaneamente di specificità funzionali). E poi perché, nella loro storia progettuale, possiamo riconoscere la volontà di creare oggetti densi di significato e destinati a durare nel tempo: esattamente le premesse necessarie ad affrontare la sfida del disegno di un nuovo calice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA cura di \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eCarlo Capponi\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eIntorno ai Vasi Sacri\u003c\/em\u003e include testi di \u003cstrong\u003eNatale Benazzi, Umberto Bordoni, Luca Bressan, Carlo Capponi, Claudia De Benedetti, Chiara Maggioni \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629417259338,"sku":"D156","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/aavv_intorno_ai_sacri_vasi_1_1.jpg?v=1768326755"},{"product_id":"vincendo-il-tempo","title":"Vincendo il tempo","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eMi sono ispirato ad alcuni disegni destinati ad un mio libro\u003c\/em\u003e, Decrescita, Architettura della nuova innocenza (Corraini, Mantova 2006), \u003cem\u003ein cui il tema del rapporto \u003cstrong\u003eArchitettura\/Natura\u003c\/strong\u003e è declinato attraverso suggestioni visive tratte dal mondo classico, sia ad un progetto di grande fontana che avrebbe dovuto richiamarsi al tema del Mediterraneo come mare di migrazioni e di incontri. Questi disegni li ho tradotti in piccole \"sculture trasparenti\" dove l'impianto geometrico allude all'armonia delle proporzioni del \u003cstrong\u003emondo classico\u003c\/strong\u003e, mentre l'elemento figurativo è sempre una espressione del t\u003cstrong\u003eema dell'incontro\u003c\/strong\u003e, della conviviali, del rapporto umano-divino che è in tutte le cose e che forse è il filo conduttore della mia ricerca.\u003c\/em\u003e – Riccardo Dalisi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume, pubblicato in occasione dell'omonima mostra di Riccardo Dalisi in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è curato da Anna Maria Laville e include i testi di Paolo Giulierini, Claudio Gambardella e Angela Tecce. Attraverso le immagini delle opere e degli allestimenti, Vincendo il tempo ripercorre non soltanto i l\u003cstrong\u003eegami tra arte classica e contemporanea\u003c\/strong\u003e, ma anche la vocazione sperimentale di un autore che ha segnato profondamente la cultura partenopea (e non solo) degli ultimi decenni: giocando sui materiali e sulle forme, proponendo una \u003cstrong\u003evisione fantasiosa della realtà\u003c\/strong\u003e, Dalisi definisce i canoni di un’estetica che riesce a trovare bellezza e slancio creativo nella dimensione del quotidiano.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629431349578,"sku":"L169","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/vincendo-il-tempo.jpg?v=1768327064"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/collections\/dalisi_-_cover_sito_efaedf7d-6e77-4e48-826e-ac00c5fc61ce.jpg?v=1773747191","url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/riccardo-dalisi.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}