{"title":"Saggi","description":"","products":[{"product_id":"quello-che-ho-imparato","title":"Quello che ho imparato","description":"\u003cp\u003eUna singolare dichiarazione poetica del grande pittore italiano che raccoglie documenti e commenti sugli incontri avuti con altri intellettuali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuello che ho imparato\u003c\/em\u003e fa parte della collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecreata da Munari per Corraini\u003c\/strong\u003e nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629338779978,"sku":"BN6","price":11.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/quello-che-ho-imparato.png?v=1768325314"},{"product_id":"il-mare-come-artigiano","title":"Il mare come artigiano","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Tu butti qualcosa in mare, e il mare (dopo un tempo imprecisato e imprecisabile) te lo restituisce lavorato, finito, levigato, lucido o opaco secondo il materiale, e anche bagnato perché così i colori sono più vivaci\".\u003c\/em\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiflessioni sul \u003cstrong\u003emare come produttore di oggetti di un design \"inutile\"\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl mare come artigiano\u003c\/em\u003e fa parte della collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecreata da Munari per Corraini\u003c\/strong\u003e nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/the-sea-as-a-craftsman.html\"\u003einglese\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629338812746,"sku":"BN8","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-mare-come-artigiano_ita.png?v=1768325315"},{"product_id":"ma-chi-bruno-munari","title":"Ma chi è Bruno Munari?","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eMunari pittore, designer, grafico, inventore, architetto, scultore, scrittore, progettista, filosofo, professore, didatta, esploratore. Munari precursore di idee e situazioni, provocatore ma amante dell’armonia, ironico, poetico, riflessivo, intuitivo, eclettico, razionale, ingenuo, semplice, complesso, leggero, profondo. Munari in primo luogo artista, certamente. Ma quale significato sottintendiamo per la parola arte, davanti ad uno che ne ha continuamente messo in discussione i confini, cioè quelle delimitazioni di campo che hanno ormai trasformato l’ambito senza frontiere della creatività in una serie di comparti per tecnici specializzati?\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMa chi è Bruno Munari?\u003c\/em\u003e fa parte della collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecreata da Munari per Corraini\u003c\/strong\u003e nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/who-on-earth-is-bruno-munari.html\"\u003einglese\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339140426,"sku":"BN12","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ma-chi-e-bruno-munari-_ita.png?v=1768325319"},{"product_id":"prima-del-disegno","title":"Prima del disegno","description":"\u003cp\u003eChe importanza ha il segno per il disegno? Con questo interrogativo \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e apre \u003cem\u003ePrima del disegno\u003c\/em\u003e, edizione appartenente alla collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, creata da Munari per Corraini nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo volume, il segno diventa la cifra della sperimentazione più libera, accompagnato da didascalie sui generis in italiano, inglese francese e tedesco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe \u003cstrong\u003einvenzioni segniche della matita lasciata quasi libera sulla carta\u003c\/strong\u003e fanno di questo libro un album di famiglia; una raccolta di tutti i ritratti di quel segno a china che su carta diventa l'inizio di un prato, un insetto velenoso, una trottola che gira stando ferma.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339173194,"sku":"BN13","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/prima-del-disegno.png?v=1766151384"},{"product_id":"teoremi-sull-arte","title":"Teoremi sull'arte","description":"\u003cp\u003eAlla collana Block Notes, si aggiunge un titolo storico del maestro milanese, quel \u003cem\u003eTeoremi sull'arte\u003c\/em\u003e uscito già per Scheiwiller nel 1961. Con grande arguzia e leggerezza \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e raccoglie brevi pensieri sull'arte, ancora oggi in grado di farci sorridere e riflettere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e è stata creata da Bruno Munari per Corraini nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629339337034,"sku":"BN16","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/teoremi-sullarte.png?v=1768325348"},{"product_id":"inventario-06","title":"Inventario 06","description":"\u003cp\u003eUn nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e per una nuova visione a tutto campo della cultura del progetto. Fra la prima e la quarta di copertina di questo libro\/rivista si trovano a dialogare assieme le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ell numero 06 si apre con una ricerca dedicata al \u003cstrong\u003eMappamondo\u003c\/strong\u003e, strumento che, alla luce delle metamorfosi subite nel corso del tempo, mostra oggi una nuova vitalità, rivelandosi più che mai contemporaneo. Superata la copertina, come sempre, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche che ne ospitano i contenuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStefano Salis\u003c\/strong\u003e ci racconta la Vita come progetto di Alberto Casiraghy, instancabile fondatore della casa editrice Pulcinoelefante che, nel 1982, ha iniziato a collaborare con i più importanti scrittori, poeti e artisti del nostro tempo e che da allora non ha mai smesso di stampare un libro al giorno: in casa, su carta pregiata, con un torchio o con una Audax Nebiolo. \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e ripercorre il lavoro di Getulio Alviani, attento “ideatore plastico” per cui la materia più volte si è resa disponibile alla metamorfosi, al rendersi altro da sé. \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e ci introduce all’universo delle biciclette pieghevoli nelle sue Brevi Note, mentre in una rubrica dal dichiarato sapore munariano (Good Design), \u003cstrong\u003eDeborah Duva\u003c\/strong\u003e descrive, con ironia e precisione, il “progetto” perfetto di un melograno. E poi le fotografie di \u003cstrong\u003eGuido Guidi\u003c\/strong\u003e che ci insegnano a guardare un a solo apparente, le Bagatelle di \u003cstrong\u003eFrancesco M. Cataluccio\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eMichela Dossi\u003c\/strong\u003e sul tema della pioggia e i dialoghi di \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e con il Nuovo Maestro Pierre Charpin. E molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 06\u003c\/em\u003e: Roberta Valtorta su Guido Guidi, Francesco M. Cataluccio e Michela Dossi sulla Pioggia, Roberto Marone sulla Nebbia, Alessandro Rocca su Yves Brunier, Deborah Duva sul Melograno, Marco Romanelli intervista Pierre Charpin, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Studio Moniker - Luna Maurer, Daniele Greppi su Matteo Ragni, Michele Calzavara su Getulio Alviani, Matteo Pirola su Red \u0026amp; Blue, Giulio Iacchetti sulle Biciclette pieghevoli, Cristina Miglio su Anna Gili e gli Animali, Paolo Bocchi su Martì Guixé, Francesco Garutti su Martin Creed.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341073738,"sku":"D103","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_06.jpg?v=1768325415"},{"product_id":"in-residence-5","title":"IN Residence #5","description":"\u003cp\u003eDopo gli episodi \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-1.html\"\u003e\u003cem\u003e“Nature Through Artifice”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2009), \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-2.html\"\u003e\u003cem\u003e“Matter Matters”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2010), \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-3.html\"\u003e\u003cem\u003e“Visualising Transformation”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2011) e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-4.html\"\u003e\u003cem\u003e“Sense Memory”\u003c\/em\u003e \u003c\/a\u003e(2012), il \u003cstrong\u003eprogetto IN Residence\u003c\/strong\u003e concentra la propria attenzione critica sul tema \u003cem\u003e“Little Daily Wonders”\u003c\/em\u003e, aggiungendo un nuovo capitolo di riflessione ad un originale percorso di esplorazione che ha pochi confronti nel contesto dei programmi di studio, dibattito e approfondimento dedicati al design contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto “Diario”, che si aggiunge agli altri titoli della stessa collana, documenta le linee d’indirizzo e gli esiti del workshop sul tema della “meraviglia”, intesa come il sentimento di stupore incondizionato - oppure di sorpresa - che l’interazione con un oggetto può stimolare. Attraverso \u003cem\u003e“Little Daily Wonders”\u003c\/em\u003e si offre l’occasione di \u003cstrong\u003evalutare quanto l’attività di progetto connaturata al processo design possa avere la responsabilità di influenzare la qualità del vissuto di ogni individuo\u003c\/strong\u003e, intervenendo nel contesto minuto dei singoli momenti che compongono il suo day-by-day e attrezzando il suo habitat personale con presenze materiali “sensibili” che, oltre alle loro specificità funzionali, possano instaurare un dialogo con le sue emozioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI designer protagonisti di \u003cem\u003e“Little Daily Wonders”\u003c\/em\u003e sono: \u003cstrong\u003e45 Kilo, Humans Since 1982, Andrea Magnani, Lex Pott, ShiKai Tseng \u003c\/strong\u003ee\u003cstrong\u003e Bethan Laura Wood\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’ultima sezione di questo libro, organizzata in forma di “booklet”, raccoglie alcuni appunti relativi al viaggio europeo in quattro tappe della mostra collettiva \u003cem\u003e“Another Terra \/ Home Away from Home”\u003c\/em\u003e, prodotta da IN Residence e costituita da una straordinaria collezione tematica di oggetti di design inediti realizzati per l’occasione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto volume è stato \u003cstrong\u003eselezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI\u003c\/strong\u003e quale esempio del miglior design italiano messo in produzione.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341958474,"sku":"D110","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_5.png?v=1768325427"},{"product_id":"inventario-07","title":"Inventario 07","description":"\u003cp\u003eGiunto al settimo volume, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare la cultura del progetto dai più diversi punti di vista, e questa volta sceglie come punto di partenza una ricerca dedicata all’oggetto \u003cstrong\u003elibro inteso non come prodotto cartaceo, ma come universo di cose e azioni progettuali\u003c\/strong\u003e che a lui si ispirano e gli stanno “intorno”. Una raccolta di oggetti per segnare l’avanzamento della lettura, strumenti per agevolare il lettore, sostegni per reggere  e ordinare file di libri, lampade e oggetti di arredamento fatti per e con i libri, e che proprio nei libri trovano fondamentali elementi costruttivi e strutturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo, fedeli, le rubriche che svolgono il compito di organizzare il flusso di oggetti, pensieri e parole fra l’alternarsi delle pagine. In questo numero, \u003cstrong\u003eElio Grazioli\u003c\/strong\u003e ci parla della “delocazione” di Claudio Parmiggiani che trasforma tutto l’ambiente in una specie di lastra sensibile tridimensionale su cui spiccano le forme degli oggetti, mentre nel Manuale dell’Architetto \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci parla di come artisti e progettisti hanno gestito e reinterpretato uno spazio razionale, di per sé non molto accogliente, come l’angolo. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e ci racconta la storia di Blinky Palermo, Mito d’Oggi che ha ridefinito il linguaggio della pittura. Fra i Nuovi Maestri invece incontriamo \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, food designer catalano, vero innovatore del progetto cibo, che in questa intervista di \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e illustra il suo percorso di vita e professionale. E poi ancora il lavoro di Umberto Riva in un articolo di \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e, i tagliacarte spiegati da \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e, i divani e le poltrone di \u003cstrong\u003eNina Saunders\u003c\/strong\u003e, i viaggi dipinti di \u003cstrong\u003eVittoria Chierici\u003c\/strong\u003e e i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Stéphanie Baechler, Denise Bonapace, James Teng). E altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 07\u003c\/em\u003e: “Intorno al libro” di Stefano Salis e Annalisa Ubaldi, Daniele Greppi su Joy di Achille Castiglioni, Mariana Siracusa sugli Angoli, Francesco Garutti su Blinky Palermo, Accoppiamenti giudiziosi di Matteo Pirola, Mart Guixé intervistato da Paolo Bocchi, Deborah Duva su Nina Saunders, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Maruša Sagadin, Futuro Prossimo di Cristina Miglio, Giulio Iacchetti sui Tagliacarte, Michele Calzavara e Mirko Zardini su Umberto Riva, Anna Meroni e la “creatività necessaria per il futuro”, Francesco M. Cataluccio con le illustrazioni di Marco Manini su Vittoria Chierici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342024010,"sku":"D112","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_07.jpg?v=1768325428"},{"product_id":"inventario-08","title":"Inventario 08","description":"\u003cp\u003eIl numero 08 di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e si apre con un articolo di copertina dedicato alla \u003cstrong\u003evaligia, declinata nelle interpretazioni di nove autori\u003c\/strong\u003e che hanno lavorato su questo contenitore di effetti personali che più di altri rimanda alla nostra storia e al nostro modo di vivere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl flusso di idee, oggetti e pensieri che attraversa \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e abbraccia la vita e la produzione di Carlo Mollino, Rudolf Stingel, Allan Wexler, Jasper Morrison, Giovanni Levanti, Haim Steinbach, Roberto Salbitani e altri ancora. Particolare attenzione è dedicata all’importanza delle mani come soggetto trattato nella Storia dell’Arte, a partire dalle grotte di Lascaux sino a “L.O.V.E.” di Cattelan. Le Brevi Note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate agli apribottiglie, e raccolgono alcuni esempi di eccellenza nella progettazione di questi oggetti. A loro si accompagnano i nuovi talenti di Futuro Prossimo (Marco Botti, Daniel Eatock, Helmut Smits), le sorprese di Accoppiamenti giudiziosi, le certezze di Assoluti e tanto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 08\u003c\/em\u003e: “M come mani” di Francesco M. Cataluccio e Matteo Pirola, Deborah Duva su Rudolf Stingel, Manolo De Giorgi su Carlo Mollino, Daniele Greppi sulle librerie smontabili di Lucien Gumy, Hiroyuky Ikeuchi, Kohdai Iwamoto e Taitan Architects, Michele Calzavara su Allan Wexler, Jasper Morrison intervistato da Marco Romanelli, Giulio Iacchetti sugli Apribottiglie, Paolo Bocchi su Marco Botti, Daniel Eatock e Helmut Smits, Alessandro Mendini su Giovanni Levanti, Francesco Garutti su Haim Steinbach, Roberta Valtorta su Roberto Salbitani, Roberto Marone su Andrea Moscardi e Broomberg+Chanarin, Stefano Bartezzaghi sui Disturbi Semantici di Bruno Munari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342318922,"sku":"D117","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_08.jpg?v=1768325433"},{"product_id":"la-voce-del-maestro-achille-castiglioni","title":"La voce del Maestro. Achille Castiglioni","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Se non siete curiosi, lasciate perdere. Se non vi interessano gli altri, ciò che fanno e come agiscono, allora quello del designer non è un mestiere per voi”\u003c\/em\u003e, consigliava \u003cstrong\u003eAchille Castiglioni\u003c\/strong\u003e ai suoi studenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSu Achille Castiglioni architetto e progettista si è scritto e parlato molto, meno nota è invece \u003cstrong\u003ela sua attività come insegnante\u003c\/strong\u003e. Eppure per oltre 20 anni, tra il 1969 e il 1993, Castiglioni ha cercato di trasmettere a migliaia di studenti, prima alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, poi alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, la sua passione per la progettazione. Con questo studio, \u003cstrong\u003eEugenio Bettinelli\u003c\/strong\u003e, per molti anni collaboratore di Castiglioni, approfondisce questo aspetto della sua attività, così poco esplorato dalla critica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume presenta, tra gli altri contenuti che riguardano la sua \u003cstrong\u003eattività didattica\u003c\/strong\u003e, i programmi e le esercitazioni che Castiglioni proponeva ai suoi studenti, l’apparato bibliografico dei suoi corsi e il suo particolare approccio all’insegnamento. Ma presenta soprattutto la trascrizione di alcune sue lezioni, pubblicate qui per la prima volta. Inoltre queste lezioni sono accompagnate dalle \u003cstrong\u003eregistrazioni audio originali\u003c\/strong\u003e – che possono essere ascoltate attraverso un apposito sito –, rendendo possibile avvicinarsi agli insegnamenti di Castiglioni senza filtri né intermediazioni, soltanto \u003cstrong\u003eattraverso la sua stessa voce\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa voce del Maestro. Achille Castiglioni\u003c\/em\u003e getta uno sguardo nuovo e ravvicinato sull’attività didattica di un grande Maestro del design, \u003cem\u003e“sempre legata alla realtà quotidiana e alla sua continua evoluzione, fatta di parole ed esempi vissuti più che di teorie disciplinari precostituite, fatta di cultura profondamente partecipata e di ragionevole insofferenza per l’accademia autoreferenziale”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto volume è stato selezionato nell'\u003cstrong\u003eADI Design Index\u003c\/strong\u003e nel 2015 e ha ricevuto una \u003cstrong\u003eMenzione d'Onore al premio Compasso d'Oro\u003c\/strong\u003e nel 2016.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342548298,"sku":"D121","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/enrico-bettinelli-voce-del-maestro-achille-castiglioni.jpg?v=1768325439"},{"product_id":"in-residence-6","title":"IN Residence #6","description":"\u003cp\u003eGiunto alla sua sesta edizione, il \u003cstrong\u003eprogetto IN Residence è un workshop che si fa libro\u003c\/strong\u003e, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d’artista, il seminario didattico, il master formativo e l’attività laboratoriale. L’idea rimane invariata fin dalla prima edizione: alcuni \u003cstrong\u003egiovani designer internazionali\u003c\/strong\u003e si confrontano per tre giorni con un \u003cstrong\u003enumero selezionato di studenti\u003c\/strong\u003e, animando un contraddittorio dialogico ricco e stimolante, nella cornice del Du Parc Contemporary Suites, edificio progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon \u003cem\u003e“Identity Detectors”\u003c\/em\u003e il progetto IN Residence continua il suo percorso di riflessione sul design contemporaneo, dopo gli episodi \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-1.html\"\u003e“Nature Through Artifice”\u003c\/a\u003e\u003ca\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e (2009), \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-2.html\"\u003e“Matter Matters”\u003c\/a\u003e\u003ca\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e (2010), \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-3.html\"\u003e“Visualising Transformation”\u003c\/a\u003e\u003ca\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e (2011), \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-4.html\"\u003e“Sense Memory”\u003c\/a\u003e\u003ca\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e (2012) e \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-5.html\"\u003e“Little Daily Wonders”\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e (2013). In questa occasione il progetto IN Residence  trova nel confronto tra i termini “identità” e “rivelatore” i due poli entro i quali organizzare un’indagine intorno al tema dell’\u003cstrong\u003eoggetto materiale che si configura come “dispositivo di rivelazione” del carattere di chi lo possiede\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI designer protagonisti di \u003cem\u003e“Identity Detectors”\u003c\/em\u003e sono: \u003cstrong\u003eAnton Alvarez, Commonplace, Jean-Baptiste Fastrez, Hilda Hellström, Kolk \u0026amp; Kusters\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eGiorgia Zanellato.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342613834,"sku":"D122","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_63.png?v=1768325441"},{"product_id":"inventario-09","title":"Inventario 09","description":"\u003cp\u003eGiunto al nono numero, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e prosegue la sua indagine a tutto campo nella cultura del progetto, fedele al suo approccio interdisciplinare, in un serrato dialogo tra design, arte e architettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa copertina di questo numero è dedicata a un elemento naturale, multiforme eppure essenziale: \u003cstrong\u003ela foglia\u003c\/strong\u003e. Un elemento che ha conquistato la creatività di tanti progettisti e artisti, che hanno saputo rielaborarne forme, colori e funzioni per creare i più diversi oggetti di design, d'arredo e d’arte. All’interno di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e ritroviamo le rubriche che organizzano il flusso di pensieri, oggetti e immagini. In questo numero \u003cstrong\u003eMariana Siracusa\u003c\/strong\u003e ci racconta il rapporto tra architettura e arte nell’opera di Fred Sandback; \u003cstrong\u003eMassimo Curzi\u003c\/strong\u003e ci introduce in Inventario per autori nell’affascinante lavoro di A G Fronzoni; \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e racconta un Mito d’Oggi come Shiro Kuramata, mentre \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e ci racconta le Normali meraviglie di Alessandro Mendini; le Brevi note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e gettano luce su un oggetto dalla multifunzionalità discreta come la gruccia; in Temporalia \u003cstrong\u003eGiacinto di Pietrantonio\u003c\/strong\u003e ricerca le tracce nel design di un personaggio iconico, esso stesso opera di artigianato, come Pinocchio, e \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e approfondisce il lavoro di un Architetto trasversale come Jürgen Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 09\u003c\/em\u003e: Mariana Siracusa su Fred Sandback, Massimo Curzi su A G Fronzoni, Francesco Garutti su “Kunsthalle Bern, 1992” di Michael Asher, Paolo Bocchi sull’acqua, Cristina Miglio su Shiro Kuramata, il dialogo tra Marco Romanelli e Johanna Grawunder, Matteo Pirola su Alessandro Mendini, Giulio Iacchetti sulla gruccia, Daniele Greppi sulle trottole di Domenico Busnelli, Giacinto di Pietrantonio su Pinocchio, Martina Sanzarello sugli “Accoppiamenti giudiziosi”, Daniele Lupo e Angelika Burtscher in dialogo con Manuel Raeder, Manolo De Giorgi su cinque piante architettoniche e Michele Calzavara su J. Mayer H.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342777674,"sku":"D126","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_09.jpg?v=1768325449"},{"product_id":"design-interviews-1-achille-castiglioni","title":"Design interviews 1 Achille Castiglioni","description":"\u003cp\u003eUna serie di ritratti di alcuni fra i più importanti designers storici italiani. Una collana che nasce dal desiderio di conoscerli da vicino attraverso il \u003cstrong\u003eracconto in prima persona\u003c\/strong\u003e della loro esperienza e del loro metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn progetto realizzato da Corraini Edizioni in collaborazione con il \u003cstrong\u003eMuseo Alessi\u003c\/strong\u003e per celebrare i maestri del design a 360°. Ad ogni libro di 48 pagine è associato un dvd di 30 minuti circa: una video intervista realizzata in esclusiva dal Museo Alessi, per la regia di \u003cstrong\u003eAnna Pitscheider\u003c\/strong\u003e, che costituisce una testimonianza unica di riflessioni, esperienze e considerazioni sul fare design. La sua trascrizione, curata in modo da conservare la spontaneità e l’immediatezza della conversazione, è presentata all’interno del libro insieme alle istantanee più significative del video stesso, a fotografie provenienti dall’Archivio del Museo e a schizzi e studi preparatori dei progetti più vari. La vita e il lavoro del designer secondo \u003cstrong\u003ecinque protagonisti\u003c\/strong\u003e e maestri del progettare.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629344874826,"sku":"D37","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ale_design-interviews_castiglioni_cover_1.jpg?v=1768325512"},{"product_id":"design-interviews-2-andrea-branzi","title":"Design interviews 2 Andrea Branzi","description":"\u003cp\u003eUna serie di ritratti di alcuni fra i più importanti designers storici italiani. Una collana che nasce dal desiderio di conoscerli da vicino attraverso il \u003cstrong\u003eracconto in prima persona\u003c\/strong\u003e della loro esperienza e del loro metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn progetto realizzato da Corraini Edizioni in collaborazione con il \u003cstrong\u003eMuseo Alessi\u003c\/strong\u003e per celebrare i maestri del design a 360°. Ad ogni libro di 48 pagine è associato un dvd di 30 minuti circa: una video intervista realizzata in esclusiva dal Museo Alessi, per la regia di \u003cstrong\u003eAnna Pitscheider\u003c\/strong\u003e, che costituisce una testimonianza unica di riflessioni, esperienze e considerazioni sul fare design. La sua trascrizione, curata in modo da conservare la spontaneità e l’immediatezza della conversazione, è presentata all’interno del libro insieme alle istantanee più significative del video stesso, a fotografie provenienti dall’Archivio del Museo e a schizzi e studi preparatori dei progetti più vari. La vita e il lavoro del designer secondo \u003cstrong\u003ecinque protagonisti\u003c\/strong\u003e e maestri del progettare.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629344907594,"sku":"D38","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ale_design-interviews_branzi_cover_2.jpg?v=1768325513"},{"product_id":"design-interviews-3-richard-sapper","title":"Design interviews 3 Richard Sapper","description":"\u003cp\u003eUna serie di ritratti di alcuni fra i più importanti designers storici italiani. Una collana che nasce dal desiderio di conoscerli da vicino attraverso il \u003cstrong\u003eracconto in prima persona\u003c\/strong\u003e della loro esperienza e del loro metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn progetto realizzato da Corraini Edizioni in collaborazione con il \u003cstrong\u003eMuseo Alessi\u003c\/strong\u003e per celebrare i maestri del design a 360°. Ad ogni libro di 48 pagine è associato un dvd di 30 minuti circa: una video intervista realizzata in esclusiva dal Museo Alessi, per la regia di \u003cstrong\u003eAnna Pitscheider\u003c\/strong\u003e, che costituisce una testimonianza unica di riflessioni, esperienze e considerazioni sul fare design. La sua trascrizione, curata in modo da conservare la spontaneità e l’immediatezza della conversazione, è presentata all’interno del libro insieme alle istantanee più significative del video stesso, a fotografie provenienti dall’Archivio del Museo e a schizzi e studi preparatori dei progetti più vari. 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Una collana che nasce dal desiderio di conoscerli da vicino attraverso il \u003cstrong\u003eracconto in prima persona\u003c\/strong\u003e della loro esperienza e del loro metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn progetto realizzato da Corraini Edizioni in collaborazione con il \u003cstrong\u003eMuseo Alessi\u003c\/strong\u003e per celebrare i maestri del design a 360°. Ad ogni libro di 48 pagine è associato un dvd di 30 minuti circa: una video intervista realizzata in esclusiva dal Museo Alessi, per la regia di \u003cstrong\u003eAnna Pitscheider\u003c\/strong\u003e, che costituisce una testimonianza unica di riflessioni, esperienze e considerazioni sul fare design. La sua trascrizione, curata in modo da conservare la spontaneità e l’immediatezza della conversazione, è presentata all’interno del libro insieme alle istantanee più significative del video stesso, a fotografie provenienti dall’Archivio del Museo e a schizzi e studi preparatori dei progetti più vari. 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Una collana che nasce dal desiderio di conoscerli da vicino attraverso il \u003cstrong\u003eracconto in prima persona\u003c\/strong\u003e della loro esperienza e del loro metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn progetto realizzato da Corraini Edizioni in collaborazione con il \u003cstrong\u003eMuseo Alessi\u003c\/strong\u003e per celebrare i maestri del design a 360°. Ad ogni libro di 48 pagine è associato un dvd di 30 minuti circa: una video intervista realizzata in esclusiva dal Museo Alessi, per la regia di \u003cstrong\u003eAnna Pitscheider\u003c\/strong\u003e, che costituisce una testimonianza unica di riflessioni, esperienze e considerazioni sul fare design. La sua trascrizione, curata in modo da conservare la spontaneità e l’immediatezza della conversazione, è presentata all’interno del libro insieme alle istantanee più significative del video stesso, a fotografie provenienti dall’Archivio del Museo e a schizzi e studi preparatori dei progetti più vari. 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Questo volume dedicato ad Alessandro Mendini è \u003cstrong\u003eun flusso ininterrotto di immagini e occasioni all’interno delle opere e della filosofia progettuale del celebre architetto milanese\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettare orizzonti, stanze, corpi e pensieri sono i quattro momenti di un percorso personale e suggestivo attraverso l’opera di Mendini: dall’arredo urbano alla decorazione d’interni, dagli oggetti e accessori progettati per il corpo all’attività di teorico dell’architettura e del design, Mendini è \u003cstrong\u003eprotagonista di un approccio personale ed estetizzante alla progettazione, che si distingue per la dimensione organica, emozionale e individuale della propria ricerca\u003c\/strong\u003e, che privilegia suggestioni psicologiche, materiche e sensoriali rispetto a un design e un’architettura più “razionali”. Non a caso, “poesia visiva”, “progettazione fiabesca e barocca”, “dilatazione labirintica degli spazi e delle sensazioni” sono solo alcune delle definizioni associate nel tempo alla sua multiforme produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel volume, le immagini sono accompagnate da testi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e e di Alessandro Mendini stesso, in cui l’architetto si racconta a partire dalla propria esperienza di progetto. Conclude il libro una sintetica biografia e bibliografia su Mendini e la sua opera. Il bookdesign è curato da \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e (già art-director di Domus e direttore di Abitare, vincitore del Compasso d’Oro e Royal Designer di Londra): le piccole dimensioni, la copertina rivestita in tela e la grafica nitida e brillante ne fanno una sorta di suggestivo e prezioso “breviario” e compendio dell’opera di Mendini.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345464650,"sku":"D52","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/mendini3.png?v=1768325549"},{"product_id":"in-residence-1","title":"IN Residence #1","description":"\u003cp\u003eNel contesto di Torino World Design Capital, il progetto \u003cstrong\u003eIN Residence\u003c\/strong\u003e ha dato vita ad un \u003cstrong\u003elaboratorio sperimentale di 48 ore\u003c\/strong\u003e, in cui cinque affermati designer si sono confrontati con un gruppo di trenta studenti selezionati presso tre istituti torinesi con corsi di studio specifici in materia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArgomento della discussione \/ creazione è stato \u003cstrong\u003eil ruolo del design come risorsa espressiva sensibile alle condizioni ambientali\u003c\/strong\u003e. La cultura del design, infatti, è qui intesa nella sua accezione più ampia, come processo e disciplina che organizza risorse creative per generare soluzioni di benessere comune e trasmettere emozioni. Nel suo impatto con l’ambiente, il design produce oggetti “nuovi” che con il tempo diventano parte integrante del paesaggio, e contribuiscono anzi a costruirlo. Paesaggio preesistente e oggetto creato – “natura” e “artificio” – sono i due punti di partenza dai quali prende avvio il workshop di \u003cstrong\u003eIN Residence\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume è dedicato al progetto \u003cstrong\u003eIN Residence\u003c\/strong\u003e: per ordinarne la memoria e soprattutto riflettere sul ruolo e le direzioni possibili del design. I designer partecipanti: \u003cstrong\u003ePieke Bergmans\u003c\/strong\u003e (Amsterdam), \u003cstrong\u003eTomáš Gabzdil Libertiny\u003c\/strong\u003e (Rotterdam), \u003cstrong\u003eJulia Lohmann\u003c\/strong\u003e (Londra), \u003cstrong\u003eLiliana Ovalle\u003c\/strong\u003e (Città del Messico), \u003cstrong\u003eRaw-Edges Design Studio\u003c\/strong\u003e (Londra).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBarbara Brondi e Marco Rainò\u003c\/strong\u003e sono architetti fondatori di brh+, studio di progettazione architettonica che estende la propria ricerca anche al design, inteso come un processo creativo ad ampio spettro. Il lavoro di brh+ coniuga la pratica progettuale all’indagine teorica, e si è espresso anche attraverso l’ideazione e la direzione di numerosi progetti culturali: tra i più recenti, \u003cstrong\u003eIN Residence. Design Dialogues\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eOver Design Over. Materia, Tempo e Natura nel design contemporaneo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629345988938,"sku":"D59","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_1.png?v=1768325571"},{"product_id":"in-residence-2","title":"IN Residence #2","description":"\u003cp\u003eDopo la prima edizione dedicata al tema \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-1\"\u003e\"Nature Through Artifice\"\u003c\/a\u003e, il progetto \u003cstrong\u003eIN Residence\u003c\/strong\u003e focalizza la sua attenzione sulla materialità, indagandone caratteri e criticità attraverso un laboratorio partecipato intitolato \u003cstrong\u003e\"Matter Matters\"\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formula dell’evento è quella sperimentata con successo nel corso del primo appuntamento: \u003cstrong\u003eun workshop tra giovani designer internazionali di talento e ancor più giovani studenti\u003c\/strong\u003e che, lavorando a stretto contatto per alcuni giorni, animano un contraddittorio dialogico ricco e stimolante. Il contesto ambientale rimane quello del Du Parc Residence di Torino, edificio di grande pregio architettonico progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi. Organizzando la riflessione sui significati che ispirano il progetto e anticipano la realizzazione materiale dell’oggetto, il laboratorio \u003cstrong\u003eIN Residence\u003c\/strong\u003e punta ad analizzare il “processo design” come uno dei dispositivi di comunicazione culturale più raffinati e potenti della contemporaneità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl tema di questa seconda edizione, il dominio del materiale, si concentra sui caratteri connessi all’utilizzo della sostanza, aspetto fondamentale nella pratica del fare design. I designer protagonisti sono: \u003cstrong\u003eFormaFantasma\u003c\/strong\u003e (Eindhoven, Paesi Bassi), \u003cstrong\u003ePhilippe Malouin\u003c\/strong\u003e (London, Regno Unito), \u003cstrong\u003ePeter Marigold\u003c\/strong\u003e (London, Regno Unito), \u003cstrong\u003eJo Meesters\u003c\/strong\u003e (Rotterdam, Paesi Bassi), \u003cstrong\u003eStudio Glither\u003c\/strong\u003eo (London, Regno Unito) e \u003cstrong\u003eAnke Weiss\u003c\/strong\u003e (Amsterdam, Paesi Bassi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn \u003cstrong\u003eDVD allegato al libro\u003c\/strong\u003e, con musiche originali composte e dirette da \u003cstrong\u003eMax Casacci\u003c\/strong\u003e, documenta ulteriormente i momenti più significativi di questa esperienza.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346120010,"sku":"D63","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_2.png?v=1768325577"},{"product_id":"food-designing","title":"Food designing","description":"\u003cp\u003eAnche il cibo, e il modo in cui lo consumiamo, può essere progettato: \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e ne dà innumerevoli esempi squadrando patate, costruendo strutture molecolari a base di olive e stuzzicadenti, progettando ristoranti che sfruttano l’energia del sole per cuocere gli alimenti o creando una nebbia artificiale per interni fatta con gin tonic. Questa \u003cstrong\u003enuova edizione, rivista e ampliata con 32 pagine in più e 40 nuovi progetti\u003c\/strong\u003e, documenta \u003cstrong\u003e20 anni di lavoro di Martí Guixé attorno al food design\u003c\/strong\u003e, facendo il punto sulla sua ricerca dai primi progetti del 1995 agli ultimi lavori del 2015. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTradizione, comunicazione e cultura si fondono nei progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e e nella loro presentazione in questo libro: la combinazione di curiosità, ironia e meticolosità del designer catalano lusinga gli occhi e stimola riflessioni sul cibo e sul suo contesto. Chi detiene il diritto al possesso della pietanza? Da quale istante il piatto diventa del cliente e non più del ristorante? In che modo si possono rompere le inerzie culturali che limitano il modo in cui mangiamo? A metà strada fra la classificazione e la sperimentazione gastronomica, i progetti di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e sono soprattutto “riduzioni” di idee in campo alimentare, soluzioni per adeguare la cucina alla realtà dei nostri giorni e proporre nuovi modi di relazionarsi al cibo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume si compone di 3 sezioni: la prima è dedicata esclusivamente a fotografie di ogni tipo di cibo scattate in tutto il mondo da \u003cstrong\u003eMartí Guixé \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e; la seconda comprende testi di \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOctavi Rofes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eJeffrey Swartz\u003c\/strong\u003e, con un’incursione di domande\/risposte attorno alla ribollente disciplina del food design; la terza è il repertorio completo di tutti i progetti di food design di \u003cstrong\u003eMartí Guixé\u003c\/strong\u003e, con fotografie di \u003cstrong\u003eInga Knölke\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346152778,"sku":"D138","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/food-designing-nuova-edizione.png?v=1766151538"},{"product_id":"inventario-01","title":"Inventario 01","description":"\u003cp\u003eOgni gesto, qualunque azione, anche la più semplice, è progetto. \u003cstrong\u003eDentro ogni cosa si possono riconoscere metodo e rigore, parole chiave della progettazione\u003c\/strong\u003e: un inventario è il modo più efficace di raccogliere, ordinare e decifrare tutto quello che abbiamo di fronte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è il contenitore dove questa ricerca trova posto, aperto ad ogni forma di espressione e rivolto principalmente al design. Un progetto editoriale pensato come una collana di volumi indipendenti – appropriandosi del meglio delle idee di “libro” e di “rivista” – che organizza il flusso di oggetti e pensieri attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati. Attraverso di esse, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eracconta il “progetto” dai più diversi punti di vista,\u003c\/strong\u003e muovendosi liberamente fra discipline differenti, accomunate dalla logica della creazione: “progetto” è un oggetto, un’opera, un edificio, ma anche una porzione di ambiente naturale, la preparazione di un piatto di cucina, l’organizzazione di un viaggio, lo scatto di una fotografia o la scrittura di un racconto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 01\u003c\/em\u003e: Pierluigi Anselmi, Marco Belpoliti su Italo Lupi, Paolo Bocchi su Corrado Levi, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Ingrid Hora, Michele Calzavara su Didier Fiuza Faustino, Francesco M. Cataluccio, Manolo De Giorgi, Deborah Duva, Beppe Finessi, Anna Foppiano su Guy Rottier, Massimo Gardone, Francesco Garutti su Monika Sosnowska, Daniele Greppi, Giulio Iacchetti, Marco Manini, Cristina Miglio su Tomás Alonso Aldo Bakker Nicolas Le Moigne e Scholten \u0026amp; Baijings, Marco Minuz, Matteo Pirola su Attilio Stocchi, Marco Rainò su Norman Potter, Marco Romanelli intervista Konstantin Grcic, Stefano Salis, Mariana Siracusa su William Kamkwamba, Roberta Valtorta su Tancredi Mangano, Mirko Zardini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346545994,"sku":"D68","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_01.jpg?v=1768325594"},{"product_id":"inventario-02","title":"Inventario 02","description":"\u003cp\u003eIl secondo volume di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e continua a raccontare il progetto dai più diversi punti di vista, muovendosi liberamente fra discipline differenti, accomunate dalla condivisione della logica della creazione. Come sempre, \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e organizza il \u003cstrong\u003eflusso di oggetti e pensieri\u003c\/strong\u003e attraverso un insieme di rubriche stabili, “scatole” che ospitano contenuti espressamente cercati e coerentemente ordinati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e dipana la vita come progetto di Philippe Petit, il funambolo che nell’agosto del 1974 tese un cavo fra le torri gemelle di New York per poi passeggiare, sospeso a 400 metri d’altezza, per 45 minuti. \u003cstrong\u003eFrancesco Garutti\u003c\/strong\u003e cataloga il quotidiano e meticoloso mestiere di André Cadere (1934-1978), già assurto al ruolo di Mito d’Oggi, che si serve ironicamente della permutazione e dell’utopia come parte integrante del proprio progetto artistico. I Nuovi Maestri del design contemporaneo, \u003cstrong\u003eFernando \u0026amp; Humberto Campana\u003c\/strong\u003e, dialogano con \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e in un’intervista sull’alchemica estetica del proprio approccio al progetto. \u003cstrong\u003eMatteo Pirola\u003c\/strong\u003e riscrive la voce “Finestre” del Manuale dell’Architetto inventariando opere tra arte e architettura. \u003cstrong\u003eMirko Zardini e Giovanna Borasi\u003c\/strong\u003e raccolgono esempi di azioni urbane tra provocazioni e soluzioni intelligenti. E molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e dedica la propria copertina a \u003cstrong\u003eopere che indagano i colori della bandiera italiana.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 02\u003c\/em\u003e: Stefano Salis su Olimpia Zagnoli, Francesco M. Cataluccio e Dalia Greppi sul vento, Paolo Bocchi su Philippe Petit, Giacinto di Pietrantonio su Felice Varini, Francesco Garutti su André Cadere, Daniele Greppi sui tavoli smontabili, Marco Romanelli intervista Fernando \u0026amp; Humberto Campana, Deborah Duva sulle migliori Idee del 2010, Massimo Curzi su Helene Binet, Matteo Pirola sulle finestre, Michele Calzavara su Bernard Khoury, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Nina Beier, Mirko Zardini e Giovanna Borasi su Action-azioni urbane, Manolo De Giorgi su Marco Zanuso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629346742602,"sku":"D74","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_02.jpg?v=1768325602"},{"product_id":"in-residence-3","title":"IN Residence #3","description":"\u003cp\u003eDopo la prima edizione dedicata al tema \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-1.html\"\u003e\u003cem\u003e“Nature Through Artifice”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2009) e la seconda intitolata \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-2.html\"\u003e\u003cem\u003e“Matter Matters”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2010), il \u003cstrong\u003eprogetto IN Residence\u003c\/strong\u003e focalizza la sua attenzione sul concetto di “trasformazione” e sulle molteplici modalità attraverso le quali può proporsi la sua “visualizzazione”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella cornice del Du Parc Residence di Torino, edificio progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi, \u003cstrong\u003eun workshop tra giovani designer internazionali di talento e ancor più giovani studenti\u003c\/strong\u003e ha prodotto un ricco contraddittorio di spunti di progettazione attorno al concetto di “cambiamento”, che rispecchia la spiccata attitudine alla “metamorfosi” da parte degli oggetti del design contemporaneo Nel pieno spirito della ricerca e sperimentazione del progetto In Residence, questo volume esplora \u003cstrong\u003eil “processo design” come uno dei dispositivi di comunicazione culturale più raffinati e potenti della contemporaneità\u003c\/strong\u003e, che opera sull’idea di trasformazione e sul ruolo centrale che questo concetto ha nel mondo attuale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI designer protagonisti di \u003cem\u003e“Visualising Transformation“\u003c\/em\u003e sono: \u003cstrong\u003eTomás Alonso, Julien Carretero, Lanzavecchia+Wai, Minale-Maeda, Mischer’Traxler\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn \u003cstrong\u003eDVD allegato\u003c\/strong\u003e al libro documenta ulteriormente i momenti più significativi di questa esperienza.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347103050,"sku":"D80","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_3.png?v=1768325609"},{"product_id":"inventario-05","title":"Inventario 05","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e, questa volta con una copertina dedicata alle \u003cstrong\u003ecandele\u003c\/strong\u003e, e con nuovi contenuti dove le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e ci parla di Lisa Ponti e dei suoi “disegni come pensieri\" che, leggeri, si mostrano all'osservatore, mentre Roberta Valtorta ci svela i frammenti del mondo visibile catturati dagli scatti di Rinko Kawauchi. La sezione Brevi Note di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e in questo numero è dedicata ai fermaporte, silenziosi operatori del nostro quotidiano, disegnati da Mark Newson, Chiara Moreschi, Modoloco e altri ancora. Riflettori puntati sui tavoli di Angelo Mangiarotti che celebrano il suo ventennale percorso di ricerca lungo questo tema, sui progetti di Ugo La Pietra che si intrecciano a formare una \"sinestesia fra le arti\" e su Alighiero Boetti in particolare alla sua opera che nasce nel 1971 e durerà una vita intera: un lento, regolare, metodico, struggente progetto di autoritratto attraverso l’applicazione di regole matematiche, che l'artista spiega nei testi dei telegrammi scelti come supporto materiale. \u003cstrong\u003eMarco Romanelli\u003c\/strong\u003e intervista per noi Tokujin Yoshioka nella sezione Nuovi Maestri e \u003cstrong\u003eDaniele Pario Perra\u003c\/strong\u003e espone invece la sua ricerca sul Low Cost Design: cavatappi come maniglie e caffettiere come ferri da stiro; piccoli accorgimenti a basso costo per la vita di tutti i giorni. E ancora un articolo di \u003cstrong\u003eMichele Calzavara\u003c\/strong\u003e dedicato a Maarten Van Severen, una conversazione sugli \"oggetti usciti di scena\" tra \u003cstrong\u003eTobias Putrih\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAngelika Burtscher\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003eDaniele Lupo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAnnalisa Ubaldi\u003c\/strong\u003e e le architetture pensate e costruite tra gli alberi, e molto altro ancora. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 05\u003c\/em\u003e: Cristina Miglio su Lisa Ponti con testimonianze di Franco Toselli e Corrado Levi, Roberta Valtorta su Rinko Kawauchi, Marco Romanelli intervista Tokujin Yoshioka, Giulio Iacchetti sui Fermaporte, Daniele Pario Perra sul Low Cost Design con disegni di Marco Manini, Matteo Pirola su Ugo la Pietra, Angelika Burtscher e Daniele Lupo su Tobias Putrih, Daniele Greppi su Angelo Mangiarotti, Michele Calzavara su Maarten Van Severen, Annalisa Ubaldi sugli alberi e il progetto, Francesco Garutti su Roman Ondák, Deborah Duva e Francesco M. Cataluccio su Alighiero Boetti con disegni di Marco Manini, Paolo Bocchi sulle carte geografiche di Wim Delvoye.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347463498,"sku":"D86","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_05.jpg?v=1768325618"},{"product_id":"inventario-04","title":"Inventario 04","description":"\u003cp\u003eContinua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e, questa volta con una copertina dedicata alla \u003cstrong\u003emaschera\u003c\/strong\u003e, e con nuovi contenuti dove le discipline dell’architettura, del design e dell’arte, unite alla vita vera e propria, si trovano a dialogare assieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRoberto Marone\u003c\/strong\u003e ci parla di gioielli “fuoriscala” destinati agli spazi urbani, mentre \u003cstrong\u003eCristina Miglio\u003c\/strong\u003e seleziona il meglio della ricerca contemporanea di gioielli veri e propri realizzati in materiali non preziosi. Nella sezione Futuro Prossimo invece incontriamo JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox mentre \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e presenta le sue Brevi Note sul design delle penne, dalla Bic di Bíró alla Necklace di Konstantin Grcic. \u003cstrong\u003eAnnalisa Ubaldi\u003c\/strong\u003e ci introduce al mondo degli specchi declinati nell’ottica visionaria di Ron Gilad, e confrontati con le esperienze di Carlo Mollino, Corrado Levi e altri ancora che hanno lavorato su questo oggetto, presenza costante nella vita dell’uomo e strumento per invenzioni sempre stupefacenti. \u003cstrong\u003eDaniele Lupo e Angelika Burtscher\u003c\/strong\u003e dialogano con \u003cstrong\u003eIka Künzel\u003c\/strong\u003e su un oggetto ormai “uscito di scena” come la macchina fotografica analogica, mentre \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e ci parla del lavoro di Leonardo Sonnoli sul carattere tipografico, di come l’abbia rivisto e reinterpetato. E ancora la ricerca di Lorena Tonin sulle Tracce come metodo ancestrale di rendere una forma, lo studio sull’equilibro di Matteo Pirola le esposizioni di Carsten Höller, vero esempio di mostra come opera, il progetto di “sette case una dentro l’altra” di Architecten DVVT, il Monumento contro il Fascismo di Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz e molto altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutti i contributi di \u003cem\u003eInventario 04\u003c\/em\u003e: Roberto Marone sui Gioielli Urbani, Cristina Miglio sui Gioielli Contemporanei, Paolo Bocchi su JoeVelluto (JVLT), Anselmo Tumpić e Dominic Wilcox, Giulio Iacchetti sulle Penne, Annalisa Ubaldi sugli Specchi, Angelika Burtscher e Daniele Lupo intervistano Ika Künzel, Roberta Valtorta su Collezionare\/Ordinare, Italo Lupi su Leonardo Sonnoli, Francesco M. Cataluccio e Lorena Tonin sulle Tracce, Matteo Pirola sull’Equilibrio, Francesco Garutti su Carsten Höller, Michele Calzavara su Architecten DVVT, Deborah Duva su Jochen Gerz ed Esther Shalev-Gerz, Alessandro Rabottini su Francis Alÿs.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale diretto da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e, promosso e sostenuto da \u003cstrong\u003eFoscarini\u003c\/strong\u003e, edito da \u003cstrong\u003eCorraini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003eInventario \u003cem\u003eè stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629347955018,"sku":"D95","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_04.jpg?v=1768325636"},{"product_id":"in-residence-4","title":"IN Residence #4","description":"\u003cp\u003eGiunto alla quarta edizione, dopo le precedenti \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-1.html\"\u003e\u003cem\u003e“Nature Through Artifice”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2009), \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-2.html\"\u003e\u003cem\u003e“Matter Matters”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2010) e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/in-residence-3.html\"\u003e\u003cem\u003e“Visualising Transformation”\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e (2011), il \u003cstrong\u003eprogetto IN Residence\u003c\/strong\u003e conferma una continuità d’intenti e una vitalità non comuni nel panorama dei programmi di ricerca dedicati al design contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre a sviluppare in autonomia un \u003cstrong\u003emodello didattico aperto e costantemente in evoluzione\u003c\/strong\u003e, la formula del laboratorio intensivo finalizzato a porre in relazione alcuni dei giovani designer più talentuosi della loro generazione con un gruppo selezionato di studenti, ha attivato nuove energie nel settore della formazione, della produzione di conoscenza e della cultura del progetto di prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto “Diario”, che si aggiunge agli altri titoli della stessa collana, documenta le linee d’indirizzo e gli esiti del workshop sul tema \u003cem\u003e“Sense Memory”\u003c\/em\u003e che rimanda all’interazione tra i sensi e la memoria e riguarda la relazione che coniuga le facoltà percettive a quelle di ricordo e di stimolo emozionale e offre l’occasione per identificare i tratti chiave di un programma che, nel corso degli anni, ha prodotto una significativa costellazione di spin-off dedicati ad associare la pratica dell’esperimento con l’idea di un design dall’alto valore simbolico e concretamente attuale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI designer protagonisti di \u003cem\u003e“Sense Memory”\u003c\/em\u003e sono: \u003cstrong\u003eBCXSY, Maarten De Ceulaer, Pepe Heykoop, Daniel Rybakken, Studio Besau-Marguerre\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn \u003cstrong\u003eDVD allegato\u003c\/strong\u003e al libro documenta ulteriormente i momenti più significativi di questa esperienza.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629348086090,"sku":"D97","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/in-residence_4.png?v=1768325638"},{"product_id":"fare-lume","title":"Fare lume","description":"\u003cp\u003eIn occasione della mostra \u003cem\u003eFare lume. Candele tra arte e Design\u003c\/em\u003e, curata da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e al \u003cstrong\u003eMuseo Poldi Pezzoli\u003c\/strong\u003e, \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/inventario-05.html\"\u003eil quinto numero della rivista \u003cem\u003eInventario\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e sfascicola la propria rilegatura e dedica uno dei suoi sedicesimi alla \u003cstrong\u003ecandela\u003c\/strong\u003e, un oggetto che ha attraversato i secoli, che è sopravvissuto all'evoluzione dell'illuminazione e che ha saputo ispirare artisti e designer sino ai giorni nostri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Abbiamo girato da due lustri la boa degli anni Duemila e incredibilmente ci ritroviamo a pensare, immaginare, rappresentare, progettare, suggerire e sognare ancora candele”\u003c\/em\u003e ci fa notare Finessi, portando la nostra attenzione al fascino che pulsa nel calore di una piccola fiamma, nata da un'asta di cera, che l'uomo non può fare a meno di cercare: così continuiamo a tornare all'elemento del fuoco che da sempre ci tiene compagnia con la sua luce e il suo movimento in grado di rendere ogni luogo domestico, nostro, di farlo Casa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFare lume\u003c\/em\u003e raccoglie oltre 60 oggetti che rappresentano emblematicamente come le candele siano \u003cstrong\u003eun tema progettuale e soggetto artistico privilegiato e declinabile in infinite soluzioni\u003c\/strong\u003e: candele realmente progettate, candele suggerite, oppure una nuova generazione di portacandele; ma anche fotografie, disegni e sculture.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProgetti e opere di grandi maestri\u003c\/strong\u003e che dimostrano come la curiosità possa far rivivere un oggetto sebbene questo non sia più parte della nostra quotidianità, trascendendo quella che è la sua funzione per rinnovarne la veste, prolungandone la luce oltre la misura di un cilindro di cera.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629348151626,"sku":"D98","price":3.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/fare-lume_candele-tra-arte-e-design_aa8009cb-36bd-40bc-b220-0f62797ca4e1.png?v=1768325639"},{"product_id":"sound-pages","title":"Sound Pages","description":"\u003cp\u003eDiviso in quattro sezioni dedicate rispettivamente a libri, spartiti, dischi e documenti sparsi \u003cem\u003eSound Pages\u003c\/em\u003e, libro che accompagna l’omonima mostra al Museo Internazionale della Musica di Bologna, sistematizza una parte importante dell’operato di \u003cstrong\u003eJohn Cage\u003c\/strong\u003e affrontando il tema delle varie produzioni di cui il compositore americano è stato autore, spesso sconvolgendone le tradizionali componenti e strutture.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCage ha posto il problema di \u003cstrong\u003erendere il suono un oggetto sensibile al visibile\u003c\/strong\u003e: i testi, libri, partiture diventano quindi entità visive a tutti gli effetti, in cui l’artista cerca di accostare nessi sintattici a una nuova dislocazione dei caratteri sulla superficie del foglio secondo canoni e criteri prettamente visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA cura di \u003cstrong\u003eGiorgio Maffei\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eEmanuele De Donno\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eFabio Carboni\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eSound Pages\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale che mostra come la complessità del pensiero di John Cage, ma anche la sua disarmante semplicità, abbiano aggiunto “bellezza” alla pagina stampata per non permettere allo spazio sonoro di dissiparsi nel momento dell’interruzione del suono e fissare nel tempo la sua traduzione in spazio visivo.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349036362,"sku":"DL10","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/sound-pages.png?v=1768325655"},{"product_id":"autoritratti","title":"Autoritratti","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eAutoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea\u003c\/em\u003e è il volume che accompagna l’omonima mostra del \u003cstrong\u003eMAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna\u003c\/strong\u003e che, partendo da una revisione critica delle collezioni contemporanee del MAMbo con la prospettiva di mettere in luce le connessioni fra arte e politica nell’Italia degli ultimi decenni, si concentra sul \u003cstrong\u003erapporto tra donne e arte\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl tema, proposto da Uliana Zanetti ed elaborato da un gruppo appartenente allo staff femminile del MAMbo ha suscitato l’interesse di affermate artiste, critiche, studiose e direttrici di musei italiane che hanno aderito all’iniziativa, la cui collaborazione si è tradotta in diverse modalità di ricerca e divulgazione sviluppate in un confronto continuo fra le partecipanti, con contributi riferiti a diversi nuclei tematici, proposti da: collettivo a.titolo, Cristiana Collu, Emanuela De Cecco, Laura Iamurri, Arabella Natalini, Francesca Pasini, Maria Antonietta Trasforini, Letizia Ragaglia e dal gruppo di lavoro del museo. Il progetto si è avvalso inoltre dei contributi teorici di Federica Timeto per l’elaborazione complessiva e di Elvira Vannini per un ciclo di incontri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl risultato è un volume importante che presenta \u003cstrong\u003eopere di artiste affermate\u003c\/strong\u003e, in gran parte realizzate in occasione della mostra al MAMbo e del primo momento espositivo \u003cem\u003eAutoritratti 1. Nuove gen(d)erazioni\u003c\/em\u003e, a cura di Donatella Lombardo e Giorgia Benedetta Soncin, tenutosi presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTesti critici e materiale visivo\u003c\/strong\u003e si alternano fra le pagine che le artiste in mostra hanno curato graficamente per quel che riguarda i progetti personali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe artiste sono: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch, Valentina Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni, Annalisa Cattani, Alice Cattaneo, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta Dell’Angelo, Elisabetta Di Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice Guareschi, Maria Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Maria Morganti, Margherita Morgantin, Liliana Moro, Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna Scalfi Eghenter, Elisa Sighicelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Sabrina Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia Varisco.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349200202,"sku":"E03","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/autoritratti.-iscrizioni-al-femminile.png?v=1768325659"},{"product_id":"nel-paesaggio","title":"Nel paesaggio","description":"\u003cp\u003eLa Fondazione La Raia nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione critica sul paesaggio, attraverso contributi che riguardano più campi di indagine. Il suo primo atto è stato dar vita al progetto \u003cem\u003eNel paesaggio\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eArtisti, filosofi, paesaggisti, fotografi e architetti\u003c\/strong\u003e sono invitati a vivere e sperimentare - nel cuore delle colline del Gavi - i vigneti, i campi e i boschi de La Raia, e offrire, attraverso interventi e opere d’arte, occasioni di nuova conoscenza e nuova identità. In questo modo il paesaggio, e ciò che viene progettato in esso, diventa parte integrante di un’esperienza. Da vivere e condividere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProprio in occasione dell’inaugurazione di tre opere permanenti di Remo Salvadori, artista di fama internazionale capace di tracciare cicli armonici in cui interagiscono gli elementi primari, nasce la pubblicazione \u003cem\u003eNel paesaggio\u003c\/em\u003e un progetto di Irene Crocco e Fondazione La Raia a cura di Matilde Marzotto Caotorta, che raccoglie \u003cstrong\u003eappunti visivi di Remo Salvadori e testi di Elio Franzini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo libro i temi dell’artista sono messi a confronto con le riflessioni del filosofo, professore di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano. Un contributo inedito, da cui emerge \u003cstrong\u003euna lettura affascinante del rapporto tra arte e interpretazione della natura\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349232970,"sku":"E04","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/nel-paesaggio.png?v=1768325660"},{"product_id":"tra-peso-e-leggerezza","title":"Tra peso e leggerezza","description":"\u003cp\u003eUn percorso all'interno della scultura italiana.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629349691722,"sku":"FC7","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tra-peso-e-leggerezza.png?v=1768325666"},{"product_id":"che-cos-la-poesia","title":"Che cos'è la poesia?","description":"\u003cp\u003eDieci interviste ai maggiori poeti italiani realizzate a margine di \"Merano Poesia\".\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629350805834,"sku":"FC40","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/che-cos-e-la-poesia.png?v=1768325685"},{"product_id":"nel-disegno","title":"Nel disegno","description":"\u003cp\u003eSaggio che ripercorre alcune tappe del disegno nella storia dell'arte.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629351461194,"sku":"FC48","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/nel-disegno.png?v=1766151662"},{"product_id":"abcdeuropa","title":"ABCDEuropa","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003ealfabeto\u003c\/em\u003e [al-fa-bè-to] s.m. 1 Insieme ordinato di segni grafici che rappresentano i suoni articolati di una lingua 2 fig. Complesso di nozioni elementari, rudimenti SIN fondamenti, abbiccì\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eEuropa\u003c\/em\u003e [Eu-rò-pa] s.f. Uno dei cinque continenti, compreso tra il Mar Glaciale Artico a N, l’Oceano Atlantico a O, il Mediterraneo e, per convenzione, la catena del Caucaso a S, il Mar Caspio e gli Urali a E.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eUnione Europea (UE)\u003c\/em\u003e: unione tra diversi Stati europei, istituita dal trattato di Maastricht nel 1992. Punto d’arrivo del processo di aggregazione delle istituzioni europee intrapreso nel secondo dopoguerra, l’UE si fonda su un ricco patrimonio di valori politici, sociali ed economici comuni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“abcdeuropa”\u003c\/em\u003e s.m. Dalla A alla Z, cosa prendere dal passato per fare il futuro, suggerimenti dalle parole per fare le cose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer chi costruisce l’Europa e per chi si trova all’interno, \u003cstrong\u003euna raccolta di spunti e motivi per descrivere la realtà di oggi e riflettere su quella di domani\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629352444234,"sku":"FC64","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/abcdeuropa.png?v=1768325722"},{"product_id":"il-medium-il-massaggio","title":"Il medium è il massaggio","description":"\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta nel 1967 con \u003cstrong\u003egrafica di Quentin Fiore\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eThe Medium is the Massage. An inventory of effects\u003c\/em\u003e è uno dei testi fondamentali del Novecento sulla teoria della comunicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA partire dalla constatazione che i media sono estensioni delle facoltà fisiche e psichiche dell’uomo, \u003cstrong\u003eMcLuhan\u003c\/strong\u003e vi tratteggia l’effetto che ogni mezzo di comunicazione “in sé” ha sui sensi. La particolare struttura di ogni mezzo di comunicazione lo rende infatti non-neutrale, e il mezzo tecnologico attraverso cui è veicolata l’informazione produce effetti sull’immaginario indipendentemente dai contenuti dell’informazione stessa. La riflessione di McLuhan si dilata a comprendere \u003cstrong\u003eil mondo delle merci, della stampa, della pubblicità e delle arti\u003c\/strong\u003e, e la mescolanza di testo e immagini – messa a punto da Quentin Fiore – riflette sulla carta il suo controverso pensiero, diventando appunto parte integrante del messaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSecondo Eric McLuhan, figlio di Marshall, il titolo del volume fu il risultato di un refuso del tipografo, che nelle bozze riportò “Massage” anziché “Message”. L’autore decise di mantenere l’errore, che creava un involontario gioco di parole nel pieno spirito della sua celebre frase “il mezzo è il messaggio”, \u003cem\u003e“arrivando persino a fare il verso a se stesso in un modo spiritoso e supremamente intelligente”\u003c\/em\u003e (dalla quarta di copertina di \u003cstrong\u003eMarco Belpoliti\u003c\/strong\u003e).\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629353853258,"sku":"FC76","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-medium-e-il-massaggio.png?v=1768325739"},{"product_id":"lezioni-impertinenti","title":"Lezioni impertinenti","description":"\u003cp\u003eÈ possibile \u003cstrong\u003eemozionare, divertire e appassionare i nostri ragazzi\u003c\/strong\u003e alla letteratura per l’infanzia, all’arte, alla scienza, al paesaggio e alla musica? Si possono creare dentro e oltre la scuola occasioni nelle quali i nostri bambini si cimentano in spericolate acrobazie del pensiero immaginifico e critico, imparano a stravolgere un problema, a mescolare ipotesi e a ricercare nuove e creative associazioni di idee? \u003cstrong\u003eQual è il valore educativo dell’impertinenza?\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLezioni impertinenti\u003c\/em\u003e, a cura di \u003cstrong\u003eMarnie Campagnaro\u003c\/strong\u003e, è una sorta di \u003cstrong\u003emanuale di educazione alla creatività e alla curiosità\u003c\/strong\u003e, una rivendicazione del ruolo irrinunciabile, all’interno degli ambienti scolastici ed educativi, del pensiero multidimensionale, complesso, sviluppato su tempi e modalità più distesi e rallentati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro, diviso in cinque sezioni (Letteratura per l’infanzia, Arte, Scienza, Musica e Paesaggio) \u003cstrong\u003eraccoglie saggi, proposte educative e laboratori\u003c\/strong\u003e per stimolare nei bambini un modo di pensare che si nutre di associazioni, analogie, metafore e pensieri laterali.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629354574154,"sku":"FC86","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/lezioni-impertinenti3.png?v=1768325749"},{"product_id":"scuola-elementare-di-scrittura-emiliana-per-non-frequentanti","title":"Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“L’italiano-italiano, l’italiano doc, quello dove si dice 'giuoco' e non 'gioco', quello dove 'pésca' e 'pèsca' sono due cose diverse, quello dove si seguono tutte le regole dettate non dall’uso, ma dalle grammatiche, cioè quello dove si parla così non perché è così che si parla, ma perché è così che si dovrebbe parlare, lo parleranno, in Italia, due o tre mila persone, gli altri parlano in una lingua che risente del posto in cui viene parlata, e che differisce, spesso, dalla lingua che si parla nel paese a cinque chilometri di distanza, ma che resta, nella maggior parte dei casi, una lingua comprensibile a tutti e carica di un’espressività che con l’italiano-italiano è più difficile ottenere. Per quello la scuola si chiama emiliana, non perché si debba scrivere in emiliano (ci sono state anche scuole di scrittura emiliana all’estero, in Lombardia, in Piemonte, in Liguria, in Sardegna e in Canton Ticino, perfino) ma per sottolineare il fatto che a chi partecipa a questa scuola verrà chiesto di lavorare anche su una \u003cstrong\u003elingua concreta, regionale, grossolana\u003c\/strong\u003e, una lingua dove difficilmente chi parla dice 'cribbio' o 'poffarbacco', e più facilmente dice 'vacco mondo' o 'zio campanaro'”.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle pagine del libro, \u003cstrong\u003eillustrato da Yocci\u003c\/strong\u003e, l’autore scava, spesso attraverso esempi reali, nelle pieghe di questa lingua alla ricerca dell’autenticità, liberata dal pluriball della correzione letteraria. Ogni capitolo si conclude con alcuni \u003cstrong\u003e“esercizi svolti”\u003c\/strong\u003e dagli studenti delle diverse scuole di scrittura emiliana, spunti preziosi anche per i lettori del libro, studenti non frequentanti della scuola antiscolastica di \u003cstrong\u003ePaolo Nori\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629355032906,"sku":"FC90","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/paolo-nori-scuola-elementare-scrittura-emiliana.jpg?v=1766151713"},{"product_id":"regolamento-del-giuoco-del-calcio","title":"Regolamento del giuoco del calcio","description":"\u003cp\u003ePossono le illustrazioni dare nuova vita a un testo? Può un libro di regole diventare una lettura divertente? Abbiamo raccolto questa sfida!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto libro dimostra che la saggistica può essere piacevole e ironica tanto quanto la vostra novella preferita e le illustrazioni di \u003cstrong\u003eFederico Maggioni\u003c\/strong\u003e rendono il regolamento dello sport più popolare d'Italia un nuovo piacere estetico. Ogni appassionato di calcio dovrebbe leggere questo libro!\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629355229514,"sku":"I4","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/regolamento-del-giuoco-del-calcio.png?v=1768325768"},{"product_id":"esercizi-di-lettura","title":"Esercizi di lettura","description":"\u003cp\u003eSaggi di Elisabetta Rasy relativi a diversi scrittori contemporanei.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629356114250,"sku":"L19","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/esercizi-di-lettura.png?v=1768325791"},{"product_id":"marco-pellizzola","title":"Marco Pellizzola","description":"\u003cp\u003eIl racconto di un'esperienza tra montagna e osservazione della natura.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629356343626,"sku":"L27","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/di-ritorno-dallo-stelvio.png?v=1768325804"},{"product_id":"terre-vulnerabili","title":"Terre vulnerabili","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eTerre vulnerabili\u003c\/em\u003e è un progetto che prende la forma di evento espositivo organico e polifonico, in cui numerosi artisti interagiscono fra loro attorno alla “terra” come luogo di appartenenza e alla “vulnerabilità” come concetto positivo da contrapporre all’idea di sicurezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTerre vulnerabili\u003c\/em\u003e è \u003cstrong\u003euna mostra in evoluzione\u003c\/strong\u003e, germinativa e organica che è cresciuta nel tempo della sua vita espositiva, articolata in quattro diverse fasi, ciascuna contraddistinta da un diverso titolo. Un percorso che attraversa il tempo, lungo nove mesi. La premessa era che l’opera di ciascuno dei trenta artisti internazionali invitati non si cristallizzasse dopo l’inaugurazione di ogni fase, ma continuasse piuttosto a trasformarsi e a evolversi per la durata della mostra con aggiunte, correzioni, cambiamenti di forma o di luogo e dialoghi fra gli artisti stessi. Sullo sfondo, la visione di un progetto condiviso che ha voluto interrogare modalità espositive consolidate e indicare una direzione in un momento in cui tanto il nostro pianeta e i sistemi che lo governano, quanto le convenzioni dell’arte contemporanea hanno dato importanti segni di cedimento, rimettendosi in questione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume è il diario del progetto \u003cem\u003eTerre vulnerabili\u003c\/em\u003e, ospitato presso \u003cstrong\u003eHangarBicocca\u003c\/strong\u003e di Milano dal 21 ottobre 2010 al 17 luglio 2011. Oltre a un’analisi delle singole opere e degli artisti partecipanti, vi trovano spazio le riflessioni che hanno accompagnato la storia del progetto e il suo costruirsi come oggetto cangiante e mutevole, simile a un giardino, una città, una terra fragile, appunto, percorribile in ogni direzione. Il racconto per immagini, affidato alle \u003cstrong\u003efotografie di Agostino Osio\u003c\/strong\u003e, scandisce lo scorrere del tempo, rivelando i cambiamenti intervenuti nelle installazioni durante i 9 mesi di gestazione del progetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è arricchito da un \u003cstrong\u003etesto di Andrea Zanzotto\u003c\/strong\u003e – un ricordo personale che riflette sull’atto creativo come destinato inevitabilmente ad apportare una lesione a ciò che già esiste – e da \u003cstrong\u003euna conversazione fra Chiara Bertola, Andrea Lissoni e Hans Ulrich Obrist\u003c\/strong\u003e, membro del Comitato Scientifico di HangarBicocca e figura di riferimento nel mondo dell’arte contemporanea, attorno al concetto della mostra che si auto-costruisce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli artisti coinvolti nel progetto \u003cem\u003eTerre vulnerabili\u003c\/em\u003e: Ackroyd \u0026amp; Harvey \/ Mario Airò \/ Stefano Arienti \/ Massimo Bartolini \/ Stefano Boccalini \/ Ludovica Carbotta \/ Alice Cattaneo \/ Elisabetta Di Maggio \/ Rä di Martino \/ Bruna Esposito \/ Yona Friedman \/ Carlos Garaicoa \/ Alberto Garutti \/ Gelitin \/ Nicolò Lombardi \/ Mona Hatoum \/ Invernomuto \/ Kimsooja \/ Christiane Löhr \/ Marcellvs L. \/ Margherita Morgantin \/ Ermanno Olmi \/ Roman Ondák \/ Hans Op de Beeck \/ Adele Prosdocimi \/ Remo Salvadori \/ Alberto Tadiello \/ Pascale Marthine Tayou \/ Nico Vascellari \/ Nari Ward \/ Franz West.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629359456586,"sku":"L73","price":38.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/terre-vulnerabili.png?v=1768325872"},{"product_id":"verbale-scritto","title":"Verbale scritto","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare”.\u003c\/em\u003e — Bruno Munari\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eVerbale scritto\u003c\/em\u003e è una raccolta di alcuni testi brevi di Bruno Munari, sparsi nella sua multiforme produzione editoriale. Dagli aforismi all’haiku giapponese, le \u003cstrong\u003einvenzioni verbali di Bruno Munari\u003c\/strong\u003e innescano scintille imprevedibili che gettano una luce nuova sui temi più diversi. \u003cstrong\u003eDall’arte al design, dalla valorizzazione dell’inutile all’utilizzazione dei valori\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta nel 1992 per i tipi de Il Melangolo, \u003cem\u003eVerbale scritto\u003c\/em\u003e è suddiviso in cinque sezioni (Promemoria, Teoremi, Canzoni, Pensare confonde le idee e Due autobiografie), che riprendono spunti e discorsi di altri volumi di Munari seguendo il filo della sua personalissima originalità.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629361422666,"sku":"M57","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/verbale-scritto6.png?v=1768325926"},{"product_id":"a-che-gioco-giochiamo","title":"A che gioco giochiamo?","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProgettare ed offrire buone situazioni di gioco per la famiglia\u003c\/strong\u003e è uno dei doni più sensati che si possano fare, per recuperare l’attitudine verso un tipo di relazione più ricca di bene-essere emotivo per grandi e piccini. Come affermava Munari, \u003cem\u003e“ognuno vede ciò che sa”\u003c\/em\u003e: da queste parole nasce la consapevolezza e il desiderio di fornire ai bambini non solo parole, ma anche esperienze che permettano loro di conoscere veramente le cose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume descrive l’esperienza dei laboratori per l’infanzia condotti negli anni da Beba Restelli e Silvana Sperati. Attraverso \u003cstrong\u003ele parole delle autrici e quelle di Bruno Munari\u003c\/strong\u003e, raccolte nel corso di varie interviste, si snoda un viaggio attraverso l’apprendimento e la curiosità dei più piccoli, con il racconto di numerose esperienze sul campo e molti utili suggerimenti pratici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa testimonianza di \u003cstrong\u003eAlberto Munari\u003c\/strong\u003e, inoltre, si concentra sulla natura e il valore psicologico del gioco e del momento ludico nello sviluppo del bambino, anche in riferimento al panorama degli studi psicologici sull’infanzia nel Novecento.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629370827082,"sku":"QL1","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/a-che-gioco-giochiamo.png?v=1768326094"},{"product_id":"de-pas-d-urbino-lomazzi","title":"De Pas, D'Urbino, Lomazzi","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Tre uomini in barca”\u003c\/em\u003e. Così Giovanni Klaus Koenig battezzò nel 1989 il gruppo di giovani designer composto da \u003cstrong\u003eJonathan De Pas, Donato D’Urbino\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003ePaolo Lomazzi\u003c\/strong\u003e, rendendo con efficacia e in sole quattro parole due caratteri distintivi dei tre: il tratto giocoso della loro progettazione e la passione per la vela.\u003cem\u003e “C’era un Centro velico famoso per il suo grande rigore a Caprera”\u003c\/em\u003e, dice D’Urbino parlando della scuola velica da lui fondata, \u003cem\u003e“Il nostro era un po’ diverso: era importante insegnare le regole, ma era altrettanto importante stare insieme e suonare la chitarra”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGioco e regola, regola e gioco: un’attitudine rara quella dei nostri tre progettisti, alla quale viene reso omaggio in questo volume, \u003cem\u003eIl gioco e le regole\u003c\/em\u003e appunto, che attraverso una selezione di pezzi iconici, evidenzia l’importante \u003cstrong\u003eapporto nella storia del design italiano\u003c\/strong\u003e dato da De Pas, D’Urbino e Lomazzi, sia dal punto di vista della ricerca e della sperimentazione, che dal punto di vista professionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro – a cura di \u003cstrong\u003eVanni Pasca\u003c\/strong\u003e con la direzione di \u003cstrong\u003eSilvana Annicchiarico\u003c\/strong\u003e, e catalogo dell’omonima mostra al \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum\u003c\/strong\u003e – celebra la genialità e l’innovazione di tre progettisti che hanno fatto di una creatività “con la testa in cielo e i piedi per terra” il loro manifesto, dando vita a oggetti freschi, nuovi e divertenti caratterizzati però da estrema funzionalità e praticità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eConoscevano le regole del progetto moderno, ma amavano il gioco che diverte e sorprende: questa la cifra caratteristica del lavoro di De Pas, D’Urbino e Lomazzi, da riscoprire in \u003cem\u003eIl gioco e le regole\u003c\/em\u003e dove i testi di Vanni Pasca e Silvana Annicchiarico si accompagnano al book design nitido, brillante e giocoso di \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372170570,"sku":"TR01","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-gioco-e-le-regole.png?v=1768326118"},{"product_id":"tdm-5-grafica-italiana","title":"TDM 5: Grafica italiana","description":"\u003cp\u003eLa grafica costituisce un capitolo fondamentale della storia del design del nostro Paese dove, oltre che a svolgere la funzione di comunicare, interpretare e tradurre la realtà in forme visive, questa disciplina ha contribuito fortemente a costituire l’identità e la cultura dell’Italia del Novecento. Ed è proprio al \u003cstrong\u003edesign grafico italiano\u003c\/strong\u003e, nelle sue tante declinazioni, che è dedicato \u003cem\u003eTDM 5: Grafica italiana\u003c\/em\u003e, catalogo della quinta edizione del \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume affronta l’arduo compito di riunire entro la medesima copertina la vasta produzione grafica dei designer italiani a partire dal secolo scorso sino ad oggi, organizzandola in nove sezioni (tante quante sono le Muse, nobili rappresentanti del supremo ideale dell’Arte) che vanno a ordinare le aree di interesse più significative della grafica italiana: \u003cstrong\u003eLettera, Libro, Periodici, Cultura e Politica, Pubblicità, Imballaggi, Identità visiva, Segnali, Film e video\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn colore per ogni sezione ed ecco che sui tre lati di taglio del libro si forma uno spettro cromatico che dà ampio respiro a una ricca collezione di documenti grafici, testimonianza importante del costume e della storia del nostro Paese: non solo i manifesti, ma una vasta selezione di materiali che va dai caratteri tipografici ai marchi, dalle riviste ai pieghevoli, dagli opuscoli ai volumi delle maggiori case editrici italiane, dai manuali di immagine coordinata ai progetti di segnaletica per lo spazio urbano, dalle confezioni dei prodotti ai primi esempi di grafica in video. I nomi sono tanti e altisonanti; difficile citarli tutti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTDM 5: Grafica italiana\u003c\/em\u003e, a cura di \u003cstrong\u003eGiorgio Camuffo, Mario Piazza \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eCarlo Vinti\u003c\/strong\u003e con la direzione di \u003cstrong\u003eSilvana Annicchiarico\u003c\/strong\u003e, e allestimento di \u003cstrong\u003eFabio Novembre\u003c\/strong\u003e, è un omaggio alla creatività della grafica italiana e un’opportunità per illustrare vicende, figure, fenomeni che hanno accompagnato e sostenuto gli sviluppi culturali, sociali, economici e politici del nostro Paese, rendendo questo patrimonio di design noto e fruibile anche ai non addetti ai lavori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna riflessione accurata sulla \u003cstrong\u003estoria del progetto grafico italiano\u003c\/strong\u003e e sulla sua tradizione; un’occasione per contribuire, collegando passato e presente, a una maggiore coscienza critica rispetto a vecchi e nuovi prodotti e strumenti della cultura visiva che appartengono ormai diffusamente alla nostra vita quotidiana.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372236106,"sku":"TR02","price":48.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tdm-5_grafica-italiana3.png?v=1768326119"},{"product_id":"gae-aulenti-gli-oggetti-gli-spazi","title":"Gae Aulenti. Gli oggetti. Gli spazi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGae Aulenti\u003c\/strong\u003e (1927-2012) è stata uno degli architetti italiani più noti internazionalmente e l’architetto italiano donna più famoso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA lei e al suo lavoro è dedicato il volume \u003cem\u003eGae Aulenti. Gli oggetti. Gli spazi\u003c\/em\u003e che accompagna l’omonima mostra del \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro, a cura di \u003cstrong\u003eVanni Pasca\u003c\/strong\u003e, ripercorre la carriera di Gae Aulenti e il suo amore per l’architettura e il design, attraverso una selezione dei suoi progetti più significativi. La poltrona \u003cem\u003eSgarsul\u003c\/em\u003e, la lampada \u003cem\u003eKing Sun\u003c\/em\u003e per lo showroom Olivetti di Buenos Aires, la serie di mobili \u003cem\u003eTennis\u003c\/em\u003e, l’allestimento per la XIII Triennale di Milano (1964) \u003cem\u003eIl tempo delle vacanze\u003c\/em\u003e, i colori per le produzioni Venini: tanti focus per dare un volto all’attività a tutto tondo di Gae Aulenti, dove progetti, spazi e oggetti sono definiti da un pensiero unitario, dando vita a racconti controllati ma ricchi delle emozioni determinate da elementi di forte intensità comunicativa.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372629322,"sku":"TR08","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/gae-aulenti.png?v=1768326134"},{"product_id":"tdm-7-il-design-italiano-oltre-le-crisi","title":"TDM 7: Il design italiano oltre le crisi","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Ogni crisi pone di fronte a una alternativa. Obbliga al movimento. All’innovazione. Alla contromossa. Non consente l’inerzia, l’attesa, la routine”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione\u003c\/em\u003e, il catalogo che accompagna la VII edizione del \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum\u003c\/strong\u003e, si propone di sondare il potenziale creativo sprigionato dalle crisi, di rispondere in definitiva a una domanda fondamentale: “cosa ha fatto il design italiano quando si è trovato a operare in una società ‘con le spalle al muro’?”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume, curato da \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e e con il book design di \u003cstrong\u003eItalo Lupi\u003c\/strong\u003e, focalizza la sua attenzione sul tema dell’\u003cstrong\u003eautosufficienza produttiva\u003c\/strong\u003e, declinato e affrontato in modo diverso in \u003cstrong\u003etre periodi storici cruciali\u003c\/strong\u003e: gli anni Trenta (Dall’autarchia all’autonomia), gli anni Settanta (Dall’austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall’autoproduzione all’autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e \u003cstrong\u003eriscopre materiali e tecniche della nostra tradizione\u003c\/strong\u003e o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni ’70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la \u003cstrong\u003esperimentazione di nuovi linguaggi\u003c\/strong\u003e. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo \u003cstrong\u003el’autoproduzione\u003c\/strong\u003e, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell’unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompleto di un vastissimo apparato iconografico di oltre 800 immagini, \u003cem\u003eIl design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione\u003c\/em\u003e, raccoglie contributi originali di numerosi esperti e designer, che ripercorrono ognuno di questi momenti cruciali da una prospettiva nuova, mettendo in luce la straordinaria resilienza del design italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eA questo volume è stata assegnata una \u003cstrong\u003eMenzione d’onore del Premio Compasso d’Oro ADI\u003c\/strong\u003e quale progetto di di qualità superiore, meritevole di particolare rilievo.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629372957002,"sku":"TR11","price":50.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/tdm-7_il-design-italiano-oltre-le-crisi.png?v=1768326138"},{"product_id":"who-on-earth-is-bruno-munari","title":"Who on earth is Bruno Munari?","description":"\u003cp\u003e \n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/ma-chi-e-bruno-munari.html\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629382787402,"sku":"BN12INGL","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ma-chi-e-bruno-munari-_ing.png?v=1768326280"},{"product_id":"the-sea-as-a-craftsman","title":"The sea as a craftsman","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Tu butti qualcosa in mare, e il mare (dopo un tempo imprecisato e imprecisabile) te lo restituisce lavorato, finito, levigato, lucido o opaco secondo il materiale, e anche bagnato perché così i colori sono più vivaci\".\u003c\/em\u003e — \u003cstrong\u003eBruno Munari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiflessioni sul \u003cstrong\u003emare come produttore di oggetti di un design \"inutile\"\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eThe sea as a craftsman\u003c\/em\u003e fa parte della collana \u003cstrong\u003eBlock Notes\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ecreata da Munari per Corraini\u003c\/strong\u003e nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.\u003c\/p\u003e\n \n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto libro è disponibile anche in\u003c\/em\u003e \u003ca href=\"https:\/\/corraini.com\/it\/il-mare-come-artigiano.html\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629382820170,"sku":"BN8INGL","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-mare-come-artigiano_ing.png?v=1768326282"}],"url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/saggi.oembed?page=4","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}