{"title":"Ugo La Pietra","description":"\u003cp\u003eUgo La Pietra, nato nel 1938, sviluppa dal 1962 un’attività inerente al rapporto “individuo-ambiente”. Dal 1960 attraversa diverse correnti artistiche (“arte segnica”, “arte concettuale”, “arte ambientale”, “arte nel sociale”, “narrative art”, “cinema d’artista”, “nuova scrittura”, “extra media”, “neo-eclettismo”, architettura e design radicale) e promuove gruppi di ricerca (Gruppo del Cenobio, Gruppo La Lepre Lunare, Gruppo Design Radicale, Global Tools, Cooperativa Maroncelli). Realizza ambienti sperimentali nel 1968 alla Triennale di Milano e nel 1972 al Museum of Modern Art di New York; è curatore della Sezione Audiovisiva alla Triennale di Milano del 1979, della mostra “Cronografie” alla Biennale di Venezia del 1980, della Sezione “Naturale-Virtuale” alla Triennale di Milano del 1996. Ha diretto le riviste: In, Progettare Inpiù, Brera Flash, Fascicolo, Area, Abitare con Arte, Artigianato tra Arte e Design.Vince il Compasso d’Oro per la Ricerca nel 1979 e il Compasso d’Oro per la Carriera nel 2016. Dal 1985 organizza mostre e seminari, in diverse aree artigiane. Ha realizzato più di 900 mostre personali e collettive in Italia e all’estero.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"attrezzature-urbane-per-la-collettivit","title":"Attrezzature urbane per la collettività","description":"\u003cp\u003eTra i tanti motivi che hanno spinto, fin dagli anni Sessanta, \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e a sviluppare le sue ricerche all’interno dello spazio urbano, quello più ricorrente è il \u003cstrong\u003esuperamento della barriera tra spazio pubblico e spazio privato\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePartendo dal concetto \u003cstrong\u003e'Abitare è essere ovunque a casa propria'\u003c\/strong\u003e La Pietra, attraverso una serie di rilevamenti di oggetti trovati nella città di Milano e la loro successiva analisi e riconversione in oggetti domestici ha cercato, in modo ironico, di evidenziare la profonda differenza tra il nostro spazio privato (che abitiamo con elmenti di arredo confortevoli e tali da esprimere la nostra identità) e lo spazio pubblico (caratterizzato solo da oggetti e strumenti che esprimono violenza e separatezza).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAttrezzature urbane per la collettività\u003c\/em\u003e raccoglie le tavole che illustrano la trasformazione delle creazioni di \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e da attrezzatura urbana ad attrezzatura casalinga, accompagnate da testi di prologo di Ugo La Pietra, Giacinto Di Pietrantonio e Riccardo Zelatore.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629341368650,"sku":"9788875704001","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/attrezzature-urbane-per-la-collettivita.png?v=1768325421"},{"product_id":"interno-esterno","title":"Interno \/ Esterno","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Abitare non è solo una pratica riferibile allo spazio privato, ma anche allo spazio pubblico”\u003c\/em\u003e, sostiene \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e. Fin dagli anni 60, la sua ricerca artistica ha esplorato la possibilità di \u003cstrong\u003eabbattere le barriere che separano ormai troppo rigidamente lo spazio pubblico da quello privato\u003c\/strong\u003e. Un’idea che lui stesso ha spesso sintetizzato nel motto \u003cem\u003e“Abitare è essere ovunque a casa propria”\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eInterno \/ Esterno\u003c\/em\u003e, La Pietra persevera nel suo tentativo di creare conflittualità benefiche tra questi due mondi portando elementi dello spazio domestico sulla facciata della casa. Sedie, abat-jour, tende, poltrone, candele: gli elementi paradigmatici dello spazio domestico diventano vera e propria architettura. In questo modo \u003cstrong\u003ela facciata della casa racconta alla città il mondo dello spazio domestico\u003c\/strong\u003e e l’architettura ritrova, attraverso la connotazione della facciata esterna, la capacità di comunicare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eInterno \/ Esterno\u003c\/em\u003e raccoglie le illustrazioni di Ugo La Pietra e le ceramiche, ad esse ispirate, realizzate dall’artigiano toscano \u003cstrong\u003eSandro Da Boit\u003c\/strong\u003e, accompagnate da testi di \u003cstrong\u003eRiccardo Zelatore\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMarco Meneguzzo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629342351690,"sku":"D118","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/interno_esterno3.png?v=1768325435"},{"product_id":"indagini-tra-decor-e-decus","title":"Indagini tra Decor e Decus","description":"\u003cp\u003eUn percorso si snoda attraverso i diversi ambienti di un’abitazione, dall’ingresso alla sala da tè, dalla cucina al giardino. Una successione di \u003cstrong\u003eframmenti domestici e scene quotidiane\u003c\/strong\u003e, in ognuna delle quali si confrontano designers sul tema decorazione, invitati a pensare textures “domestiche” ad hoc per i \u003cstrong\u003elaminati Abet\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTextures che sono ogni volta il risultato di un’idea e un’esperienza progettuale sintetizzata in un testo, un motto, fondamento e obiettivo al tempo stesso del fare design. Sfogliando le pagine ci si addentra in una visita guidata attraverso ambienti riflessivi o provocatori, leggeri o eccessivi, pensati da alcuni dei protagonisti del design italiano. Qualche nome:\u003cstrong\u003e Alessandro Mendini\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eItalo Lup\u003c\/strong\u003ei, \u003cstrong\u003eCorrado Levi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eLisa Ponti\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMarcello Morandini\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eDenis Santachiara\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGetulio Alviani\u003c\/strong\u003e...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAccompagna la scoperta il racconto giallo di \u003cstrong\u003eMaurizio Matrone\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eIo indago\u003c\/em\u003e: peregrinazione di un investigatore casalingo che si aggira estaticamente \/ esteticamente fra spazi e superfici di una casa, i suoi oggetti e il suo ornamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa mostra \u003cem\u003eIndagini tra Decor e Decus\u003c\/em\u003e (13 dicembre 2007 - 29 giugno 2008), di cui questo volume è il catalogo, è stata ospitata presso la \u003cstrong\u003eFondazione Museo Arti e Industria di Omegna\u003c\/strong\u003e, ed è stata curata e allestita da \u003cstrong\u003eStudio Ghigos\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629344809290,"sku":"D36","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/indagini.png?v=1768325510"},{"product_id":"ugo-la-pietra-progetto-disequilibrante","title":"Ugo La Pietra. Progetto disequilibrante","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eUgo La Pietra. Progetto disequilibrante\u003c\/em\u003e, il volume che accompagna l’omonima mostra al \u003cstrong\u003eTriennale Design Museum\u003c\/strong\u003e, è la prima grande monografia su un progettista eterodosso come Ugo La Pietra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDesigner umanista ed eclettico, architetto di formazione, artista, cineasta (e attore), editor, musicista, fumettista, docente, La Pietra ha saputo individuare nuovi rapporti fra design e artigianato, cultura del fare e del progetto. Teorico del “genius loci”, ha \u003cstrong\u003eriscoperto il valore del fare artigiano\u003c\/strong\u003e in tempi in cui quasi tutti celebravano le “magnifiche sorti progressive” della produzione industriale di serie. La Pietra pone al centro del suo lavoro, non di rado con ironia e persino sarcasmo, il \u003cstrong\u003erapporto individuo-ambiente\u003c\/strong\u003e. Con sguardo antropologico ha riflettuto sulle trasformazioni delle città e ha proposto soluzioni per la vivibilità e per la sostenibilità, \u003cstrong\u003eanticipando i tempi\u003c\/strong\u003e in cui questi sarebbero diventati concetti centrali non solo nell’ambito del design.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA cura di\u003cstrong\u003e Angela Rui\u003c\/strong\u003e, \u003cem\u003eUgo La Pietra. Progetto disequilibrante\u003c\/em\u003e costituisce una esaustiva panoramica sul lavoro, iniziato negli anni 60, di questo designer non allineato.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629397958986,"sku":"TR12","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/triennale-ugo-la-pietra-progetto-disequilibrante.jpg?v=1768326504"},{"product_id":"il-verde-risolve","title":"Il verde risolve!","description":"\u003cp\u003eL’architettura si ostina a costruire case, strade, quartieri, città introducendo nel costruito “il verde”, inteso come elemento capace di assolvere o “risolvere” diverse funzioni. Dimentica sempre – l’architettura – che il \u003cstrong\u003everde, al contrario del costruito, ha una vita propria e un proprio sviluppo\u003c\/strong\u003e e nel tempo ha sempre avuto la meglio!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnalizzando la vegetazione nella sua naturale e imprevista espansione all’interno del contesto urbano, \u003cstrong\u003eUgo la Pietra\u003c\/strong\u003e si sofferma sulle sue manifestazioni spontanee ripensandole, sviluppandole e cercando di riportare questa spontaneità in una \u003cstrong\u003enuova visione progettuale urbanistica\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl verde risolve!\u003c\/em\u003e raccoglie le tavole illustrate che mostrano la \u003cstrong\u003eserie di progetti, di idee, scaturite dall’osservazione del verde urbano\u003c\/strong\u003e, realizzate da Ugo la Pietra a partire dagli anni Ottanta, accompagnate da un prologo scritto da \u003cstrong\u003eRiccardo Zelatore\u003c\/strong\u003e e da un’introduzione di \u003cstrong\u003eMarco Meneguzzo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629398909258,"sku":"D130","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/il-verde-risolve.png?v=1768326518"},{"product_id":"abitare-con-arte","title":"Abitare con Arte","description":"\u003cp\u003eUn \u003cstrong\u003elibro manifesto\u003c\/strong\u003e che racconta, attraverso le sue ricerche, oltre sessant’anni di carriera di \u003cstrong\u003eUgo La Pietra nelle arti applicate e nel design\u003c\/strong\u003e. Progettista eterodosso, designer umanista ed eclettico, dalla fine degli anni Cinquanta, La Pietra si è sempre mosso ai margini del sistema, ma in una prospettiva coraggiosamente transdisciplinare. Nella sua instancabile attività, Ugo La Pietra ha praticato e sperimentato tutti i linguaggi possibili. Non solo l’architettura e il design, ma anche il cinema, la pittura, la scultura, il fumetto, il disegno, la musica, la poesia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOra questo volume raccoglie i diversi momenti che, nel tempo, hanno caratterizzato la sua partecipazione all’evoluzione del mondo del design, scanditi in capitoli tematici che attraversano le problematiche e le teorie che hanno accompagnato la sua ricerca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto volume è stato \u003cstrong\u003eselezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI\u003c\/strong\u003e quale esempio del miglior design italiano messo in produzione.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629411164490,"sku":"D145","price":36.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ugo-la-pietra-abitare-con-arte.jpg?v=1768326619"},{"product_id":"le-altre-culture","title":"Le altre culture","description":"\u003cp\u003eNegli anni Sessanta e Settanta la ricerca progettuale di\u003cstrong\u003e Ugo La Pietra\u003c\/strong\u003e si concentra, seguendo le tendenze critiche che analizzano l’aspetto sociale e periferico dello spazio urbano, sulle culture materiali spontanee.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn particolare all’interno di \u003cem\u003eLe altre culture\u003c\/em\u003e l’indagine di La Pietra si focalizza su un ambiente circoscritto e specifico, dove spontaneamente si creano peculiarità architettoniche proprie:\u003cstrong\u003e la spiaggia del Poetto\u003c\/strong\u003e a Cagliari. L’indagine, che consiste in un campionamento fotografico delle \u003cstrong\u003eautocostruzioni balneari estive\u003c\/strong\u003e, le “ville”, risale al 1978 e svela un ambiente unico ormai scomparso, un’architettura spontanea che osserva un linguaggio coeso. Le ville di legno sulla spiaggia di Cagliari sono strutture uniche che formano, come mostrato all’interno del volume, un vero e proprio alfabeto architettonico scomparso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLe altre culture\u003c\/em\u003e raccoglie le tavole illustrate che mostrano la serie di progetti, di idee, scaturite dall’osservazione delle strutture sulla spiaggia del Poetto, raccolte da \u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e negli anni Settanta, accompagnate da un’introduzione di Vittorio Fagone.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629417652554,"sku":"D161","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/le-alte-culture.png?v=1768326767"},{"product_id":"abitare-essere-ovunque-a-casa-propria","title":"Abitare è essere ovunque a casa propria","description":"\u003cp\u003e“\u003cstrong\u003eAbitare è essere ovunque a casa propria\u003c\/strong\u003e”, è uno slogan che esprime già in modo concettuale ma molto evocativo il senso dell’abitare che non è soltanto appannaggio dello spazio domestico ma anche dello spazio pubblico. Quindi, c’è una grande differenza tra abitare e usare lo spazio: si usa la camera d’albergo, si abita lo spazio domestico.\u003cbr\u003eAbitare vuol dire dare significato, espandere la propria personalità; è in questo senso che ho sviluppato negli anni ambienti, oggetti, segni: per fornire strumenti utili alla riappropriazione dell’ambiente pubblico sia dal punto di vista mentale che fisico.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629428302154,"sku":"D189","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ugo-la-pietra-abitare-essere-ovunque-a-casa-propria.jpg?v=1768327027"},{"product_id":"storie-di-virus","title":"Storie di virus","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUgo La Pietra\u003c\/strong\u003e, artista, designer e architetto, dagli anni '60 indaga il senso dell'abitare nello spazio, privato e pubblico. Tra marzo e maggio 2020 ha scritto storie in tempo di virus, racconti talvolta abbinati a uno schizzo o a un disegno. \u003cbr\u003eRiflessioni, ora raccolte in questo libro, sulla perduta abitudine di stare a casa, sulla pratica dell'arredamento, sulla \u003cstrong\u003eriappropriazione della città e dello spazio domestico\u003c\/strong\u003e, consigli per una nuova prossemica, racconti di giornate scandite dalle azioni che accadono nelle case intraviste fuori dalla finestra. \u003cbr\u003e“Dopo un po’ l’idea di uscire diventa ossessiva. Ed ecco che molti prigionieri in casa cercano una via di uscita: la finestra, ma soprattutto il balcone – scrive La Pietra. – Il balcone, quel luogo proiettato nello spazio urbano, all’esterno, che in questi ultimi decenni si era riempito di mobiletti porta scope, bidoncini della spazzatura, condizionatori d’aria... Il balcone, quello strumento abitativo che riusciva a rappresentare, nelle mie opere degli anni Settanta, il modo di rompere la barriera tra spazio interno e spazio esterno, oggi è diventato uno degli spazi domestici più utili per superare la forzata claustrofobia domestica”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli scritti e i disegni originali di La Pietra, insieme a quello di Corrado Levi, hanno dato vita alla mostra \u003cem\u003e\"Diari da casa. Riflessioni dalla quarantena di Ugo La Pietra e Corrado Levi\"\u003c\/em\u003e, ospitata alla \u003cstrong\u003eGalleria Corraini di Mantova\u003c\/strong\u003e, in occasione di \u003cstrong\u003eFestivaletteratura 2020\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629433479498,"sku":"L180","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/ugo-la-pietra-storie-di-virus.jpg?v=1768327101"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/collections\/Ugo_La_Pietra_38fda3b5-e22a-41d3-8d09-14226b4f377e.jpg?v=1773747496","url":"https:\/\/corraini.com\/collections\/ugo-la-pietra.oembed","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}