Cammin Facendo, Paul Cox

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Cammin Facendo, Paul Cox

07 dicembre 2019

Dal 7 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020
Galleria Maurizio Corraini, via Ippolito Nievo 7A, Mantova

Mostra di Paul Cox

CAMMIN FACENDO
Apertura sabato 7 dicembre ore 18.00
Sarà presente l'artista

“Ci sono due rituali nella mia giornata: la passeggiata del mattino, sempre uguale e sempre diversa, e la pittura di paesaggi”.

Artista francese e autodidatta, Paul Cox nasce a Parigi nel 1959 da genitori musicisti. Fin da giovanissimo si appassiona alla pittura di paesaggio, e decide che con i suoi dipinti avrebbe mostrato “metodicamente tutto ciò che esiste”. Inizia col rappresentare il mondo visto dall'alto, poi dipinge strade, personaggi, animali e fabbricati di ogni genere. Il suo interesse enciclopedico per il mondo si trasforma poco a poco nel desiderio di sperimentare metodi e tecniche pittoriche di ogni genere, sempre oscillando tra pittura astratta e figurativa. Parallelamente alla pittura, che costituisce la sua attività principale, realizza libri per ragazzi, manifesti per realtà culturali di grande rilievo come l’Opéra de Nancy e il Théâtre du Nord a Lille, campagne pubblicitarie in Europa e in Giappone, giochi e scenografie. In questa serie di dipinti, realizzati nel suo atelier di campagna appositamente per la mostra “Cammin facendo” alla Galleria Corraini, restituisce l'immagine di una Borgogna disabitata “perchè su questa strada la mattina presto non si incontra nessuno, a parte qualche mucca sul ciglio della strada”. Ma la sua passeggiata non è solitaria. In queste opere di Paul Cox si ritrovano i pittori che più ammira: Fairfield Porter, Munch a cui si ispira per le sue incisioni su legno, David Milne, Manuel Calard, Corot per la sua scienza dei valori cromatici, Alex Katz, Vuillard, per il suo modo di lasciar trasparire gli strati di pittura sottostanti.

Paul Cox racconta così come sono nate queste opere: Per i paesaggi dipinti a memoria, mi ispiro all’ideale di Bonnard: cercare cioè di «mostrare in un colpo solo ciò che si vede quando si entra all’improvviso in una stanza». Lavoro speditamente, con un metodo che ha qualcosa di rituale e di immutabile allo stesso tempo: riportare il disegno su carta carbone sul suo supporto di legno, applicare uno o a volte due colori di fondo, procedendo con la pacata monotonia dello stuccatore (quest’immagine mi è stata suggerita dalle pennellate orizzontali che uso per accentuare la sensazione del movimento lungo il cammino), con una tecnica che assomiglia a quella degli album da colorare. Realizzo questi paesaggi a memoria a gruppi di due, riprendendo nel secondo la gamma dei colori che ho scelto per il primo; questa auto-imposizione mi consente di improvvisare ancora più liberamente. Queste passeggiate sono fonte di piacere e di insegnamento e, nel mio lessico privato, mi piace chiamare le restituzioni a memoria che ne derivano «Cammin facendo».

 

Paul Cox - Nato a Parigi nel 1959 da genitori musicisti di origine belga e olandese, Paul Cox è un artista autodidatta. Parallelamente alla pittura, ha realizzato libri per ragazzi e manifesti per teatro e opera, scenografie e installazioni ludiche, campagne pubblicitarie e giochi. È appassionato di tutte le tecniche di stampa, in particolare la litografia e la serigrafia, che utilizza più a scopo di produzione sperimentale che di riproduzione. Ha raccolto una selezione dei suoi lavori in alcuni libri, tra i quali Coxcodex 1 (Seuil, 2003) e Coxcodex 2 (in preparazione). Corraini ha pubblicato Piccolo teatro alfabetico (2017), Un libro di linee (2006), Intanto (2002) e Il Gioco dell’amore e del caso.

 

2 dicembre 2019