{"product_id":"archivio-06","title":"Archivio 06","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCollana Archivio\u003c\/strong\u003e - Piccoli libri pensati e confezionati dall’\u003cstrong\u003eArchivio Vincenzo Agnetti\u003c\/strong\u003e con l’intento di documentare il lavoro dell’artista mettendo in luce di volta in volta gli aspetti più visionari e contemporanei della sua ricerca. Agnetti ha lavorato \u003cstrong\u003eincrociando discipline diverse, pittura, scultura, critica, epistemologia, tecnologia, letteratura\u003c\/strong\u003e con una sensibilità politica e poetica che ne ha determinato il percorso. \u003cbr\u003eIl rapporto tra opera e ricerca è cruciale per questo artista che \u003cstrong\u003econiuga aspetti critici e teorici con la poesia dei suoi quadri\u003c\/strong\u003e. Perciò ogni volume parte dalle opere di volta in volta esposte negli allestimenti realizzati nella sede dell’Archivio “Machiavelli 30”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eArchivio 06\u003c\/em\u003e è il volume che accompagna la mostra organizzata dall’Archivio Vincenzo Agnetti dedicata a una delle opere più interessanti di Vincenzo Agnetti, \u003cem\u003eLa Macchina drogata\u003c\/em\u003e. Concepita nel 1967 come teatro statico, \u003cem\u003eLa Macchina drogata\u003c\/em\u003e è una calcolatrice Olivetti Divisumma 14 manipolata dall’artista: \u003cstrong\u003edigitando normali operazioni matematiche, al posto di risultati numerici produce parole\u003c\/strong\u003e che, seppur prive di significato, sono supporto di intonazione. \u003cem\u003eLa Macchina\u003c\/em\u003e, che ha un intrinseco valore polisemico, innesca un processo, \u003cstrong\u003eanticipatore dell’intelligenza artificiale\u003c\/strong\u003e, che la trasforma in artista-autore di tutto ciò che produce, con risultati inaspettati e mai uguali. La droga cui fa riferimento il titolo è \u003cstrong\u003eil linguaggio nella sua formulazione di base\u003c\/strong\u003e, le lettere dell’alfabeto: si raggiunge una sorta di psichedelia della programmazione paradossale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto sesto volume ha l’ambizione di gettare uno sguardo su tutta l’operazione, sebbene non abbia potuto essere a 360° per molteplici motivi, tra cui la difficoltà di rendere, in \u003cem\u003eArchivio\u003c\/em\u003e, le messe in scena del teatro statico. Sono qui presenti degli spunti critici relativi ai vari significati che \u003cem\u003eLa Macchina drogata\u003c\/em\u003e implica, sia di critica del linguaggio, di critica politica, sia delle problematiche relative alla casualità e del rapporto con la tecnologia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è corredato da immagini dell’epoca, da fotografie dell’allestimento e delle opere attualmente esposte.\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629449994570,"sku":"9788894675108","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/aavv_archivio06_cover.jpg?v=1768327255","url":"https:\/\/corraini.com\/products\/archivio-06","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}