{"product_id":"inventario-15","title":"Inventario 15","description":"\u003cp\u003eGiunto al quindicesimo numero e al decimo anno, \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e continua a raccontare la cultura del progetto, unendo design, arte e architettura in un dialogo libero e interdisciplinare. La copertina di questa nuova uscita è dedicata alla matita: oggetto comune e umile, alla portata di tutti e anche per questo non “visto”, che ha invece una sua inaspettata bellezza ed è portatore di una storia sociale e culturale insieme, bacchetta magica da cui scaturiscono linee, evoluzioni, idee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine di \u003cstrong\u003eINVENTARIO\u003c\/strong\u003e ritroviamo le consuete rubriche che organizzano i contenuti in un flusso di pensieri, oggetti e immagini. \u003cbr\u003eIn \u003cem\u003e“Rimbalzi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eBeppe Finessi\u003c\/strong\u003e esplora i significati della relazione tra “pieno” e “vuoto”, “visibile” e “invisibile”, mentre in \u003cem\u003e“Accoppiamenti Giudiziosi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eStefania Di Maria\u003c\/strong\u003e raccoglie opere accomunate dal tema del “NO”. \u003cbr\u003e\u003cem\u003e“Inventario per Autori”\u003c\/em\u003e propone un originale manuale di progettazione attraverso l’opera di Corrado Levi: diciotto modi di progettare, diciotto chiavi di lettura dell’opera di Levi. A sua volta, \u003cstrong\u003eCorrado Levi\u003c\/strong\u003e presenta attraverso i suoi \u003cem\u003e“Perché”\u003c\/em\u003e la “Seduta da bordo strada” di Lina Bo Bardi, realizzata nel 1967. \u003cbr\u003eLa rubrica di \u003cstrong\u003eManolo De Giorgi\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003e“Cromie”\u003c\/em\u003e, dopo aver raccontato l’arancione e il verde negli scorsi numeri, questa volta si soferma su opere, oggetti e spazi caratterizzati dal marrone. Le \u003cem\u003e“Normali Meraviglie”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003ePaolo Bocchi\u003c\/strong\u003e, con disegni di Marco Manini, trasformano oggetti comuni – dal cavatappi al campanello, dall’àncora alla mirrorball – in “anonimi poetici”, astraendoli attraverso immagini e versi. \u003cbr\u003ePer \u003cem\u003e“Miti d’Oggi”\u003c\/em\u003e \u003cstrong\u003eFrancesca Picchi\u003c\/strong\u003e sceglie James Irvine, ripercorrendo le tappe del suo lavoro di designer, mentre le \u003cem\u003e“Brevi Note”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eGiulio Iacchetti\u003c\/strong\u003e sono dedicate alla pipa, con una selezione di dodici modelli iconici. \u003cbr\u003eIn \u003cem\u003e“Lezioni”\u003c\/em\u003e, \u003cstrong\u003eAlberto Meda\u003c\/strong\u003e racconta la sua idea di industrial design attraverso alcuni dei progetti sviluppati nel corso della sua carriera. Protagonista di \u003cem\u003e“Temporalia”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eElisa Testori\u003c\/strong\u003e è lo scotch: materiale caro agli artisti contemporanei, lo scotch può diventare progetto e oggetto di attenzioni anche da parte di grafici e designer che se ne servono (per modificare, per saldare, per coprire, per comporre, per giocare) e lo ripensano. Gli \u003cem\u003e“Altri Sguardi”\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eRoberta Valtorta\u003c\/strong\u003e, infine, sono dedicati alle giostre e alla loro forza evocativa, tra viaggio, gioco, sogno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eINVENTARIO è stato insignito del \u003cstrong\u003ePremio Compasso d'Oro ADI\u003c\/strong\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"corraini-shop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53629436854602,"sku":"D198","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0993\/8652\/3978\/files\/inventario_15.jpg?v=1768327139","url":"https:\/\/corraini.com\/products\/inventario-15","provider":"corraini-shop","version":"1.0","type":"link"}