Livia Castiglioni, Carlo Castiglioni
Affetti e oggetti
Affetti e oggetti
Cenni di un’antropologia famigliare alla Castiglioni
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“Io sono dell’idea che agli oggetti ci si affezioni”, diceva Achille Castiglioni, e in questo libro il figlio Carlo e la nipote Livia raccontano a quattro mani la vita del grande designer proprio dalla doppia prospettiva degli affetti e degli oggetti. Il punto di vista intimo, famigliare, si alterna così a un nuovo sguardo sui progetti di Achille, esplorati nel loro significato socio-culturale e antropologico. Il designer e il padre, lo studio e la casa, il pensiero progettuale e le storie di famiglia: una duplicità da cui emerge quell’inconfondibile “modo alla Castiglioni” che, mescolando ironia, curiosità, gioco, sperimentazione, ha dato origine a icone del design italiano come le lampade Parentesi e Arco, le sedute Mezzadro e Sella, il cucchiaino da caffè Dry e moltissimi altri. Dal lavoro simbiotico in studio con il fratello Pier Giacomo all’eredità artistica del padre Giannino; dai rocamboleschi viaggi in macchina ai pranzi di famiglia, altrettanto movimentati; dai progetti inediti alle passioni “castiglionesche”, come quelle per i fuochi artificiali e per i gatti: tutto trova spazio in questa biografia atipica, corredata di immagini e documenti d'archivio.
E tutto contribuisce a raccontare Achille e l’effetto straordinario che il suo lavoro ha avuto e continua ad avere sulle persone: allestimenti e oggetti capaci di entrare davvero in contatto con i loro fruitori, di suscitare emozioni, di ispirare comportamenti nuovi.
- ISBN
- 9788875709877
- Rilegatura
- brossura cucita
- Pagine
- 432
- Lingue
- italiano
- Edizione
- 2022
- Processo speciale
- copertina fustellata
- Base
- 12.0
- Altezza
- 19.0
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