Trieste Semiseria
Trieste Semiseria
Parodia, umorismo, satira nella cultura figurativa triestina tra Otto e primo Novecento
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Tra Otto e Novecento a Trieste, città animata da un grande fervore culturale, nascevano e circolavano diversi giornali, pamphlet, riviste dedicate alla satira politica locale, nazionale e internazionale, magistralmente illustrate. Negli affollati caffè cittadini e nei circoli artistici era frequente la lettura de “Il Diavoletto” o delle vignette di “Marameo”, che prendevano di mira vizi e debolezze di personaggi noti e politici locali.
Vanja Strukelj, docente di storia della critica d’arte all’Università di Parma ed esperta di storia della grafica e dell’illustrazione, si è immersa in “un mare di giornali” per intraprendere un inedito itinerario triestino: una città che si racconta e mette in scena presentandosi come luogo della modernità, con i suoi “tipi”, i suoi rituali, i suoi spazi. Sfogliando le riviste umoristico satiriche precedenti lo scoppio della prima guerra mondiale, riusciamo a cogliere però anche le forti tensioni politiche, sociali, identitarie che rendono del tutto particolare questo luogo.
Trieste semiseria accompagna la mostra omonima al Museo Revoltella di Trieste e si ricollega alla tematica dell’umorismo autoctono, del quale si ripercorrono le orme di illustri rappresentanti e si riportano alla luce storiche testimonianze.
- ISBN
- 9788875705367
- A cura di
- Vanja Strukelj
- Rilegatura
- brossura
- Pagine
- 128
- Lingue
- italiano
- Edizione
- 2015
- Base
- 17.0
- Altezza
- 24.0
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